14-07-2023

Stile e innovazione nel calice: la nuova cuvée Essentiel Blanc de Noirs di Piper-Heidsieck

La maison di Reims presenta in anteprima mondiale l'ultima eccellenza creata dallo chef de Cave Emilier Boutillat, premio Innovazione per Bollicine del Mondo Identità Golose

Essentiel Blanc de Noirs di Piper-Heidsieck - Foto

Essentiel Blanc de Noirs di Piper-Heidsieck - Foto: Studiodieppedalle 

Il 21 giugno 2023 non è stato un solstizio d’ estate qualunque, per noi di Bollicine del Mondo rappresenta il giorno in cui la maison Piper-Heidsieck ha presentato Essentiel Blanc de Noirs, la prima cuvée creata e realizzata interamente dal giovane talentuoso chef de caves, Emilien Boutillat che noi di Identità Golose abbiamo premiato la sua visione contemporanea della Champagne.

Il giovane chef de caves, Emilien Boutillat, premio Bollicine del Mondo per Identità Golose per l’innovazione, svela uno champagne che sintetizza la sua interpretazione avanguardista della Champagne

Il giovane chef de caves, Emilien Boutillat, premio Bollicine del Mondo per Identità Golose per l’innovazione, svela uno champagne che sintetizza la sua interpretazione avanguardista della Champagne

La cantina di Reims è stata il palcoscenico perfetto per svelare una novità assoluta per questa maison con una cuvée a base Pinot Nero per l’80% e 20% Meunier. Un lavoro che nasce in vigna con le massime tecnologie e una cura maniacale dei vigneti applicando i principi di sostenibilità e cercando di assecondare i cambiamenti climatici ricavandone grandi frutti da cui far nascere bollicine davvero innovative. Con questo Champagne c’è un chiaro omaggio ai Pinot Noir e Meunier, creato interamente da Boutillat che afferma: «Siamo di fronte ad vino realizzato esclusivamente con uve provenienti da parcelle certificate VDC e ci tengo a precisare che i vignaioli partners di Piper-Heidsieck adottano un protocollo VDC in maniera univoca entro il 2025. Noi siamo certificati dal 2015 e, proprio con questo nuovo champagne si ritrova la complessità e la freschezza che vogliamo si esaltino nei nostri vini».

L'evento di presentazione - Foto: Studiodieppedalle 

L'evento di presentazione - Foto: Studiodieppedalle 

Per fugare ogni dubbio VDC è l’approccio di Viticoltura Sostenibile in Champagne. Piper-Heidsieck è stata fondata nel 1785 e oggi rappresenta una delle maison di Champagne più vocate all’innovazione osando e ricercando la perfezione in maniera quasi ossesiva, con l’accezione migliore del termine. Non a caso proprio la regina Maria Antonietta s’innamorò perdutamente di questo Champagne fino ad arrivare all’iconica Marylin Monroe che dichiarò di bere ogni mattina un calice di Piper-Heidsieck. Oggi è uno Champagne presente in oltre 100 Paesi. Interessante lo scambio con Boutillat, presso la Residence Eisenhower, a Reims oggi di proprietà del gruppo EPI (Piper-Heidsieck, Charles Heidsieck e Rare Champagne): «In questo luogo esclusivo e di accoglienza cerchiamo di creare dei momenti di scambio e convivio che possano far respirare un po’ dei nostri progetti. Indubbiamente è significativo sottolineare che nei 100 Paesi in cui siamo distribuiti nel mondo abbiamo stimato di aprire una bottiglia ogni otto secondi – sorride lo chef de Ccave- Uno stimolo a farci lavorare sempre verso traguardi che non possono dimenticare la storia ma devono essere rivolti al futuro della maison».

Piper-Heidsieck è stata fondata nel 1785 e oggi rappresenta una delle maison di Champagne più vocate all’innovazione osando e ricercando la perfezione in maniera quasi ossesiva, con l’accezione migliore del termine - Foto: studiodieppedalle 

Piper-Heidsieck è stata fondata nel 1785 e oggi rappresenta una delle maison di Champagne più vocate all’innovazione osando e ricercando la perfezione in maniera quasi ossesiva, con l’accezione migliore del termine - Foto: studiodieppedalle 

Se l’esperienza in vigna permette di toccare con mano il minuzioso lavoro che Piper-Heidsieck conduce da tempo sulla sostenibilità con questo nuovo champagne si scriverà un nuovo e importante capitolo di questa maison. Uno Champagne che colpisce per un equilibrio marcato tra freschezza, eleganza e complessità. Al naso una reale esplosione di albicocca per poi virare in note di frutta rossa ben alternate a lievi speziature e miele.

Uno Champagne che colpisce per un equilibrio marcato tra freschezza, eleganza e complessità. - Foto: Paulethenriette

Uno Champagne che colpisce per un equilibrio marcato tra freschezza, eleganza e complessità. - Foto: Paulethenriette

All’assaggio la bollicina pervade il palato con un tocco agrumato di clementine, note di mandorla per poi evolversi in erbaceo con una tensione non convenzionale. 80% Pinot Nero e restante Meunier provenienti dai 10 crus della montagna di Reims, Valle della Marna e dalla Côte des Bar. Zero vini di riserva, malolattica svolta con un affinamento di almeno 36 mesi sui lieviti, 5 grammi litro di zucchero per questo Extra Brut davvero affascinante. Degorgiato in marzo 2023 sarà in commercio dall’ autunno prossimo. Imperdibile!


In cantina

Storie di uomini, donne e bottiglie che fanno grande la galassia del vino, in Italia e nel mondo

Cinzia Benzi

a cura di

Cinzia Benzi

laureata in psicologia, è stata rapita dalla galassia di Identità Golose. Se lo studio del vino è la sua vita, la vocazione di buongustaia è una scoperta in evoluzione

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