Tutto su Mena, il debutto della MiddleEast&NorthAfrica’s 50 Best Restaurants

Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, celebra dal 5 al 7 febbraio la prima classifica sui migliori ristoranti del Medio Oriente e Nord Africa. Cartellone e protagonisti

21-01-2022
a cura di Elisabetta Canoro
Il libanese Kamal Mouzawak (Souk El Tayeb), vinc

Il libanese Kamal Mouzawak (Souk El Tayeb), vincitore del Foodics Icon Award 2022, e la bahreinita Tala Bashmi (Fusions by Tala), Best Female Chef Award 2022. Li troveremo ad Abu Dhabi, dal 5 al 7 febbraio 2022 sede della prima edizione del MENA’s 50 Best, Middle East & North Africa’s 50 Best Restaurant

È iniziato il conto alla rovescia della prima edizione del MENA’s 50 Best, il Middle East & North Africa’s 50 Best Restaurant, in programma ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, dal 4 all'8 febbraio. Cinque giorni che culmineranno con la consacrazione delle migliori insegne del Medio Oriente e del Nord Africa, novità assoluta per la 50 Best Restaurants, la nota classifica annuale, sponsorizzata da S.Pellegrino e Acqua Panna, ripartita in presenza con slancio nel settembre scorso ad Anversa. Lo dimostra il fitto programma di iniziative aperte al pubblico che precederanno l’attesa cerimonia di premiazione e daranno ritmo  alle giornate dell’evento, trasformando la metropoli emiratina in un palcoscenico sull’alta cucina mondiale. Un fitto calendario di esperienze gastronomiche, cooking show, masterclass, cene gourmet e tanto altro.

Tra gli altri, Tim Raue del Restaurant Tim Raue di Berlino, n. 31 nella classifica globale, sarà protagonista di una lezione sul suo piatto signature, Scampi al wasabi e lucioperca Sanghachi: ne svelerà segreti e consigli. Da Lima, arriverà Pia León, Best Female Chef 2021 per presentare i prodotti del Perù e la straordinaria biodiversità andina. Direttamente da Bali, Will Goldfarb del Room 4 Dessert, che detiene il titolo di The World’s Best Pastry Chef 2021, preparerà e rivelerà i segreti della preparazione di tre dessert-pietre miliari della sua carriera. Un altro evento gastronomico coinvolgerà il grill master Dave Pynt di Burnt Ends a Singapore (n. 34 nella 50Best 2021): sarà ad Abu Dhabi per una cena a base barbecue al BBQ Al Qasr: solo carne e verdure, in un'ambientazione spettacolare. In scena, anche lo chef francese Julien Royer di Odette, ristorante di Singapore già due volte numero 1 dell’Asia’s 50 Best Restaurants, in collaborazione con LPM Restaurant. E ancora, Natsuko Shoji, miglior pastry-chef asiatico 2021, creerà un menu a 4 mani con lo chef Yosuke Matsuoka del Tori No Su, il ristorante fusion giapponese del Conrad Abu Dhabi Etihad Towers.

Non mancherà, inoltre, il classico appuntamento con i #50BestTalks, forum che porterà in Medio Oriente alcuni dei più importanti cuochi. Un pomeriggio di interviste dal vivo, presentazioni e discussioni aperte per esplorare come il cibo può essere un collante tra le culture del Medio Oriente, del Nord Africa e oltre. In attesa di festeggiare le migliori ristoranti mediorientali, a creare suspense è stato l’annuncio della Best Female Chef Award, vinto da Tala Bashmi, dal settembre 2017 a capo di Fusions by Tala, all’interno del Gulf Hotel in Bahrain, dopo aver appreso tutti i segreti e la forte identità della cucina mediorientale dal padre, che le ha trasmesso una profonda conoscenza delle materie prime locali. Autorevole voce della moderna cucina bahreinita, oggi Tala è apprezzata per la passione e la capacità di regalare esperienze culinarie importanti, sperimentando ingredienti e tecniche usate in tutto il mondo e incorporarli nei piatti tradizionali del paese.

La prima edizione di MENA’s 50 premierà anche lo chef Kamal Mouzawak, nominato vincitore del Foodics Icon Award, riconoscimento assegnato alle figure di spicco nel settore alimentare nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa. Nato in una famiglia di contadini, è appassionato e rispettoso della sua terra e delle diverse regioni, che producono una varietà di ingredienti naturali, base della cucina locale.

Considerato il più importante attivista nel settore alimentare del Libano, Kamal Mouzawak è fondatore del primo mercato agricolo di Beirut, Souk El Tayeb, che supporta i piccoli agricoltori, i produttori e l’agricoltura sostenibile, al fine di preservare il cibo e le tradizioni che uniscono le numerose comunità del suo paese. Negli ultimi 18 anni, Souk el Tayeb si è evoluto e trasformato: da mercato contadino settimanale è diventato un vero e proprio movimento alimentare, con tanto di programmi educativi attivi nelle scuole locali e festival gastronomici per celebrare il patrimonio gastronomico libanese. Da qui è nato un programma di scambio che mette in contatto agricoltori libanesi con le reti di investitori internazionali. Senza dimenticare Matbakh El Kell, un’iniziativa nata in risposta all’emergenza data dalla catastrofica esplosione che ha di recente colpito Beirut.

Attesi anche i peruviani Pia Leon e Virgilio Martinez

Attesi anche i peruviani Pia Leon e Virgilio Martinez

Nel primo ristorante di Mouzawak, Tawlet Beirut (significa “tavola”), ogni giorno una cuoca prepara un menu con i piatti della propria regione, sensibilizzando i clienti sul tema della diversità delle tradizioni alimentari libanesi attraverso la cucina casalinga. Da quando Tawlet Beirut è stato aperto nel 2009, Mouzawak ha lanciato altri cinque ristoranti, offrendo opportunità di lavoro alle donne in tutto il paese.

Non resta che aspettare la serata della premiazione, 7 febbraio, quando verranno annunciate le scelte dei 250 esperti provenienti da 19 paesi del Medio Oriente e del Nord Africa, che eleggeranno i 50 migliori ristoranti, insieme a una serie di premi speciali, fino alla proclamazione del Miglior ristorante del 2022. Via al countdown.


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