Guida Michelin 2022: ancora nessun nuovo 3 stelle, 2 al Krèsios, sorpresa Tre Olivi di Paestum (da 0 a 2)

Presentata la 67ma edizione italiana della Rossa: 33 le nuove singole stelle. Solaika Marrocco (unica cuoca premiata) nuova stella e titolo di giovane chef, Cannavacciuolo accende la quinta, 2 stelle a Porto San Giorgio, 17 stelle verdi

23-11-2021
Giuseppe Iannotti (Kresios, Telese Terme, Benevent

Giuseppe Iannotti (Kresios, Telese Terme, Benevento) e Giovanni Solofra (Tre Olivi, Paestum, Salerno), chef degli unici due ristoranti promossi a due stelle nella Guida Michelin Italia 2022

Nessun nuovo 3-stelle per il secondo anno di fila, 2 nuovi 2-stelle (l’anno scorso furono 3), 33 1-stella (26 nel 2021). Il totale dei ristoranti stellati che sale a 378 (371 l'anno scorso) divisi in 11 3-stelle, 38 2-stelle e 329 1-stella. È il bilancio complessivo della 67ma edizione della Guida Michelin Italia, presentata questa sera in Franciacorta.

Entrambi i nuovi bi-stellati sono campani: Giuseppe Iannotti del Krèsios di Telese Terme (Benevento) e, sorpresa, Giovanni Solofra con i Tre Olivi di Paestum (Salerno), che passa da zero a due stelle in un colpo solo. E la regione somma anche 5 nuovi una-stella.

Tra i nuovi mono-stellati, ride Solaika Marrocco (Primo, Lecce): prende la stella e il titolo di Giovane Chef, a memoria la prima volta per una donna da quando il premio è stato istituito. C’è la quinta stella complessiva per Antonino Cannavacciuolo, assegnata al Laqua (Vico Equense), che si somma alle 4 che già brillano in Piemonte. Colpo grosso per 1908 (Bolzano) e Fradis Minoris (Pula, Cagliari): stella rossa e stella verde per entrambi. Due stelle in un colpo solo a Porto San Giorgio (Fermo): L’Arcade e Retroscena.

Pochi riconoscimenti per Roma e Milano, delusione generale per la mancata seconda stella al Lido 84 (Gardone Riviera, Brescia) e L’Argine di Vencò (Gorizia) e la scarsa rappresentanza femminile.

Solaika Marrocco (Primo, Lecce): nuova stella, titolo di giovane chef ma unica chef donna premiata nella giornata

Solaika Marrocco (Primo, Lecce): nuova stella, titolo di giovane chef ma unica chef donna premiata nella giornata

I cuochi di una parte degli 11 ristoranti che confermano le 3 stelle Michelin (foto Annalisa Cavaleri): da sinistra, Norbert Niederkofler, Heinz Beck, Massimo Bottura, Enrico Crippa, Chicco Cerea, Enrico Bartolini, Mauro Uliassi

I cuochi di una parte degli 11 ristoranti che confermano le 3 stelle Michelin (foto Annalisa Cavaleri): da sinistra, Norbert Niederkofler, Heinz Beck, Massimo Bottura, Enrico Crippa, Chicco Cerea, Enrico Bartolini, Mauro Uliassi


Di seguito, tutte le novità.

NUOVI DUE-STELLE (2)
Tre Olivi, Paestum (Salerno)
Krèsios, Telese Terme (Benevento)

NUOVI UNA-STELLA (33)
Luigi Lepore, Lamezia Terme (Cosenza)
Hyle, San Giovanni in Fiore (Cosenza)
Aria, Napoli
Contaminazioni, Somma Vesuviana (Napoli)
Li Galli, Positano (Salerno)
Rear, Nola (Napoli)
Cannavacciuolo Countryside, Vico Equense (Napoli)
Mater1Apr1Ma, Pontinia (Latina)
Osteria Acquarol, Appiano (Bolzano)
1908, Bolzano
San Giorgio, Genova
Orto by Jorg Giubbani, Moneglia (Genova)
L’Arcade, Porto San Giorgio (Fermo)
Retroscena, Porto San Giorgio (Fermo)
Bianca sul Lago, Oggiono (Lecco)
Felix Lo Basso Home & Restaurant, Milano
La Speranzina, Sirmione (Brescia)
Osteria degli Assonica, Sorisole (Bergamo)
Somu, Arzachena (Sassari)
Gusto by Sadler, San Teodoro (Sassari)
Fradis Minoris, Pula (Cagliari)
Nazionale, Vernante (Cuneo)
Unforgettable, Torino
Octavin, Arezzo
L’Acciuga, Perugia
La Favellina, Malo (Vicenza)
Local, Venezia
Locanda le 4 Ciacole, Roverchiara (Verona)
Wistèria, Venezia
Zanze XVI, Venezia
Gagini, Palermo
Porta Di Basso, Peschici (Foggia)
Primo, Lecce
Antonio Biafora di Hyle, San Giovanni in Fiore (Cosenza)

Antonio Biafora di Hyle, San Giovanni in Fiore (Cosenza)

Luigi Lepore, Lamezia Terme (Cosenza)

Luigi Lepore, Lamezia Terme (Cosenza)

Federico Pettenuzzo, La Favellina, Malo (Vicenza)

Federico PettenuzzoLa Favellina, Malo (Vicenza)

Richard Abouzaki e Pierpaolo Ferracuti (Retroscena, Porto San Giorgio-Fermo)

Richard Abouzaki e Pierpaolo Ferracuti (Retroscena, Porto San Giorgio-Fermo)

Graziano Caccioppoli, San Giorgio, Genova

Graziano CaccioppoliSan Giorgio, Genova

Simone Selva, Wistèria, Venezia

Simone SelvaWistèria, Venezia

Mauricio Zillo (Gagini, Palermo)

Mauricio Zillo (Gagini, Palermo)


PERDONO UNA STELLA

STELLE VERDI (17)
PS, Cerreto Guidi (Firenze)
Mater Terrae, Roma
Lerchner’s in Runggen, San Lorenzo di Sebato (Bolzano)
Antica Locanda al Cervo, San Genesio Atesino (Bolzano)
Agritur El Mas, Moena (Trento)
Gambrinus, San Polo di Piave (Treviso)
Venissa, Mazzorbo (Venezia)
Sanbrite, Cortina d’Ampezzo (Belluno)
Le Trabe, Capaccio (Salerno)
Signum, Salina (Messina)
Aminta Resort, Genazzano (Roma)
La Cru, Grezzana (Verona)
La Preséf, Mantello (Sondrio)
Casamatta, Manduria (Taranto)
Terra, Sarentino (Bolzano)
1908, Bolzano
Fradis Minoris, Pula (Cagliari)

PREMI SPECIALI
Servizio di sala: Matteo Zappile, Il Pagliaccio, Roma
Sommelier: Sonja Egger, Kuppelrain, Castelbello (Bolzano)
Chef mentore: Nadia Santini, Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio (Mantova)
Giovane chef: Solaika Marrocco, Primo, Lecce
Nadia Santini, Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio (Mantova)

Nadia Santini, Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio (Mantova)

Sonja Egger, Kuppelrain, Castelbello (Bolzano)

Sonja Egger, Kuppelrain, Castelbello (Bolzano)


La app della Guida Michelin Italia 2022 si può già scaricare sullo smartphone.