27-06-2024

Vicino a Benevento c'è un gran pizzaiolo che ha studiato da chef (e si vede)

Giuseppe Bove ci svela Il Segreto di Pulcinella: abbiamo provato la proposta della sua nuova pizzeria a Montesarchio. E ci siamo divertiti tra impasti, semini croccanti e golosi condimenti costruiti come se fossero piatti a sé

La Marinara Bove (pomodoro biologico, datterini co

La Marinara Bove (pomodoro biologico, datterini cotti a vapore, aglio orsino, olive nere di Bonea, foglie di capperi di Salina, prezzemolo, alaccia di Lampedusa, basilico, olio evo Elaios): pizza bellissima e buonissima, ma nemmeno la più complessa tra quelle - eccellenti - proposte da Giuseppe Bove, chef pizzaiolo e patron del suo Il Segreto di Pulcinella a Montesarchio, a 18 km da Benevento

In Campania, quello di Pulcinella – l’iconica maschera partenopea, simbolo di leggerezza – è un segreto che non è più tale. Nonostante si provi a tenerlo nascosto, si tratta di un’ovvietà ormai nota a tutti. Giuseppe Bove - classe ’87, originario di Maddaloni (Caserta) – ne ha fatto l’insegna della sua pizzeria a Montesarchio, nel Beneventano. Siamo andati ad assaggiare le sue proposte e, tra uno spicchio e l’altro, ci siamo impegnati a interpretarne la scelta: ex post, il segreto di Pulcinella ha il sapore di una trovata divertente, utile ad alleggerire l’aplomb serioso del suo proprietario. Al contempo, di Bove avevamo sentito parlare talmente tanto che ci è bastato qualche morso per indovinare un suo segreto che, appunto, segreto non è: la proposta convince e parecchio. Distanziandosi, inoltre, dal folclore di certo mondo pizza campano, a suon di un'offerta precisa, densa di senso della cucina e di sperimentazione.

 

C’era una volta (in estrema sintesi)

Giuseppe Bove

Giuseppe Bove

Uomo del saper fare, Bove inizia a lavorare da giovanissimo, affiancando suo padre all’epoca cuoco del ristorante Le Colonne, a Caserta. Ispirato, frequenta l’istituto alberghiero Le Streghe di Benevento e inizia ad occuparsi di banchetti e catering. Nel curriculum, fa capolino anche la sua Maddaloni, con la scuola di formazione Dolce & Salato che gli vale l’affiancamento a numerosi chef d’esperienza. Ha 24 anni quando si avvicina al mondo della pizza, completando il mosaico con la tessera mancante. Nel 2012, a Montesarchio, apre la sua prima pizzeria, ma sono tutt’altro che fuochi d’artificio: con l’asporto e 20 posti a sedere, si tratta di un banco di prova prima del grande salto. Arriviamo al 2023, con un Giuseppe Bove ben forgiato da tutto ciò che è stato, pronto a inaugurare la nuova sede de Il Segreto di Pulcinella, sempre a Montesarchio, con 130 posti a sedere interni e 40 esterni per la stagione estiva. «Non ho mai smesso di studiare e di selezionare le materie prime migliori: tutto quello che ho imparato negli anni trascorsi in cucina, oggi si traduce in pizza».

 

I nostri assaggi

Crystal Blue

Crystal Blue

Pizza contemporanea con impasto diretto e un blend di frumento di tipo 0 e tipo 1. Il benvenuto è una montanara, si chiama Crystal Blue: fritta e ripassata al forno, condita con crema di cicoria, stracciata di Pezzata Rossa, gambero blu della Nuova Caledonia, scorza di limone e colatura di alici. L’olio extravergine di oliva è sannita, si chiama Seleca e arriva dalle Terre di Molinara. Quando c’è, apprezziamo molto la giusta attenzione rivolta a un ingrediente così centrale come l’olio.

'O cardill

'O cardill

Margherita

Margherita

Tra le proposte al padellino, assaggiamo ‘O cardill, con impasto ai 7 semi (il cibo preferito dei cardellini), crema di erbe selvatiche, salsiccia di corata (interiora) e stracciata di Pezzata Rossa. Non manca la Margherita e il sottotitolo è che si sperimenta, ma le basi si conoscono a menadito. Cornicione pronunciato, pomodoro biologico, fiordilatte di Pezzata rossa, basilico e l'olio extravergine di oliva di cui sopra.

Omaggio a Montesarchio

Omaggio a Montesarchio

La mia Maddaloni

La mia Maddaloni

Omaggio a Montesarchio è una pizza in evidente combutta con la cucina: fiordilatte, battuto di peperone beneventano, aglio e olive di Bonea, capperi di Salina, alici, mollica di pane tritata, tostata e aromatizzata all’aglio, con noci, origano del Taburno e basilico. Stesso registro per La mia Maddaloni, condita con provola affumicata di Agerola e carciofo in più consistenze, compreso un gel alla sua essenza. Per completare, ci sono scaglie di pecorino, clorofilla di prezzemolo, basilico e olio evo. Per correttezza, specifichiamo che quando l’abbiamo assaggiata, il carciofo era nel pieno del suo splendore stagionale.

Interessante la carta dei vini, ben focalizzata sul territorio e generalmente sulla Campania.
 

Il Segreto di Pulcinella
Via Napoli 92 - Montesarchio (Benevento)
tel. +39 329 8760545
aperto solo a cena, chiuso di martedì


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Nadia Taglialatela

a cura di

Nadia Taglialatela

classe 1977. Nata ad Ischia, gli ultimi quindici anni li trascorre a Roma collaborando con le più note scuole di cucina della capitale. Esperta food&wine, collabora con riviste del settore scrivendo di ristoranti, grandi alberghi, prodotti di nicchia ed eroici produttori. Sommelier Ais, attualmente si divide tra Ischia, Napoli e Roma, sempre a caccia di nuove storie da raccontare

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