01-01-2026

Incendiata nella notte la nuova pizzeria di Raf Bonetta a Napoli. Lui: «Non mollo»

Nelle prime ore del 2026 il locale, inaugurato a novembre al Vomero, è andato a fuoco. Le cause? Lo stesso Bonetta le esplicita: «È stata incendiata». E poi chiarisce i suoi intenti: «La paura non mi appartiene. Non mollo un cazzo»

Un'immagine della pizzeria Raf Bonetta di Napo

Un'immagine della pizzeria Raf Bonetta di Napoli, devastata dal rogo, pubblicata dallo stesso Raffaele Bonetta su Instagram

Notte di San Silvestro con davvero poca gioia e nessuna festa per Raffaele Bonetta, uno degli astri nascenti della pizza in Italia, premiato come pizzaiolo “Rivelazione dell’anno 2025” dalla seconda edizione della Guida di Identità Golose alle Pizzerie e Cocktail Bar d’autore.

Bonetta, che aveva ottenuto i suoi primi riconoscimenti nel suo locale di Pozzuoli, da neanche due mesi – 6 novembre 2025 – aveva trasferito la propria attività a Napoli, al Vomero, in Via Cimarosa 144, pizzeria Raf Bonetta, subito coronata da grande successo, perché lui è davvero bravissimo. Ecco: Il locale è stato incendiato, proprio nella notte di San Silvestro, si pensa poco prima delle due.

È ancora presto per determinare le cause del rogo – se si è insomma trattato veramente di un atto doloso, come si pensa e si teme – e per fare una stima dei danni subiti dalla struttura. Per ora, mentre le poche notizie arrivano quando il 2026 è iniziato da una manciata di ore (sul posto lo stesso Bonetta con i vigili del fuoco e le forze dell'ordine arrivate per spegnere le fiamme, effettuare i rilievi e le indagini), registriamo solo le parole dello stesso Bonetta, affidate ai suoi social: “Nella notte la mia pizzeria è stata incendiata. Un gesto grave che condanno con fermezza. Continuerò il mio lavoro senza arretrare di un passo. La paura non mi appartiene”. Frasi che evocano scenari nient'affatto tranquillizzanti. E, in un successivo post, sopra la foto della pizzeria annerita, Bonetta inserisce una scritta che non lascia spazio a interpretazioni, e riafferma l'orgoglio di chi vuole poter esercitare la propria attività senza subire intimidazioni o attentati, come dovrebbe sempre accadere: “Non mollo un cazzo”.

Un successivo post su Instagram di Raffaele Bonetta. In cui esplicita: «Non mollo un cazzo»

Un successivo post su Instagram di Raffaele Bonetta. In cui esplicita: «Non mollo un cazzo»

A Raffaele Bonetta va tutta la solidarietà di Identità Golose. Ti aiuteremo a non mollare, per quanto ci sarà possibile.


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