02-04-2024
Dopo la montagna, si pensa già alla Costiera Amalfitana con Amalfi Coast Cocktail Week dal 23 al 29 settembre 2024.
3 giorni per 28 eventi carichi e riflessivi nelle strade della bella e insospettabilmente calda Cortina tra bar d’hotel, cocktail bar e eventi a cielo aperto. Di cosa parlo? Della seconda edizione della Cortina Cocktail Week, l’appuntamento ideato e diretto da Paola Mencarelli, con il patrocinio del Comune di Cortina, in collaborazione con Cortina Marketing e con il sostegno di Cortina for Us che si è tenuto dal 22 al 24 marzo scorso.
Lei, sognatrice infinita, vulcano di idee dalla competenza smisurata nel settore del giornalismo enogastronomico, e in particolare della miscelazione, ha tracciato e continua oggi a tracciare il corso della mixology italiana contemporanea con appuntamenti tra Firenze, Venezia, Cortina e, a breve, Costiera Amalfitana.
Paola Mencarelli e Amante 1530 da Bar De Len - Hotel De Len
E proprio a Cortina, se fino a una manciata di anni fa scommettere sul bere bene era una follia al di là di qualsiasi sogno, oggi, grazie a Paola e la sua squadra, qui tira un vento d’interesse tale da far nascere cocktail bar di livello nascosti negli alberghi più affascinanti del paese.
Dopo il successo dell’edizione 2022, il nuovo capitolo del bere bene e consapevole a Cortina evolve e si arricchisce di novità inedite e inusuali che abbattono muri e confini.
«Per l’edizione 2024 di Cortina Cocktail Weekend ho voluto dar vita a una formula più snella di quella del primo anno, cucita su misura sulla stessa Regina delle Dolomiti - racconta la stessa Paola -. Come da tradizione sono stati coinvolti cocktail bar e bar d’hotel, ma la novità di questa seconda edizione sono stati gli appuntamenti organizzati in collaborazione con event partner: brand e location esclusive del luogo come boutique di alta moda o gallerie d’arte, che si sono messi a disposizione per promuovere una diversa fruizione del cocktail andando così a creare un dialogo fra mondi diversi».
Farsettiarte Cortina
Ecco quindi che si fondono i sensi con il pairing olfattivo con Campomarzio70 Cortina mentre Martina Bonci e Matteo Piga di Gucci Giardino 25 sono pronti a miscelare cocktail a base di Vodka Altamura nella Boutique di Gucci. A sorprendere? Il loro Trip To…Cortina a base di Vodka Altamura, pino mugo, lavanda, polline e limone.
Non da meno il cocktail Yerbini di Simone Covan, head bartender di Santa Cocktail Club Firenze, a base di Yerbito ridistillato al pandan, Gin n.3 London Dry Gin, da sorseggiare nelle sale della Galleria D’Arte Farsettiarte dal 1955.
Sono giorni carichi di Martini: Giovanni D’Este alla Bottega di Graziano dello chef stellato Graziano Prest mette “le api in un bicchiere” proponendo una sua versione del classico cocktail usando Gin Old Tom Ginterior Xedequa, la cui botanica principe è il miele di marasca, propoli, polline e miele.
Davide Zavasi - Lounge Bar Faloria Mountain Spa Resort
E tra i 7 Bar d’Hotel partecipanti vince per la sensibilità e la gentilezza delle creazioni Davide Zavasi, 22enne dietro al bancone del Lounge Bar, Faloria Mountain SPA Resort. Il suo Margarama a base di Gin Arama, M’Arama amaro, limone, triple sec e zucchero liquido, esalta le note più amare del gin ottenuto a partire dal radicchio rosso di Treviso e quelle più morbide e autunnali dell’amaro a base di castagne. Mentre apripista di una cena di montagna dal profilo primaverile è l’aperitivo al Bar Rosapetra del Rosapetra Spa Resort presentato da Altamura Distilleries. Qui Facundo Gallegos e Ludwig Negri dell’Arts Bar, The St. Regis Venice, entusiasmano con il Santa Maria Bloody Mary con vodka infusa al rafano, pomodoro chiarificato, verjus, tintura piccante e grappa spray. Una versione meno viscosa e più limpida del cocktail classico. In abbinamento? La cucina del Rosapetra ha pensato a un cicchetto vegano, panato e croccante a base di asparagi.
Paola Mencarelli da bar Alfredo - Alajmo Cortina
Testa, cuore, pancia e gola: a 360 gradi Alajmo Cortina cattura l’avventore, dal pranzo all’aperitivo al piccolo bancone o ai divanetti del suo Bar Alfredo, al piano terra degli spazi che un tempo ospitavano El Toulà ristorante nato dall’estro di Alfredo Beltrame. Qui Lorenzo Rossetti si diverte con creazioni a briglie sciolte a base di rucola nel suo Rocket con vodka Altamura e Fever Tree Tonic o per esempio pera e the nero affumicato Lapsang Souchong nello Smoky Pear arricchito di Vodka e Vermouth Extra Dry Bordiga. E tra un sorso e l’altro impossibile resistere a un assaggio di risotto al midollo, caviale e champagne dedicato a Beltrame.
Nonino
«A conclusione di tutto non poteva mancare la seconda edizione della Mixology’s Cup, un momento unico, divertente e spensierato, che trasporta l’idea di drink in una dimensione ludica e differente da quella del cocktail bar, concretizzando sulle piste due mie grandi passioni, lo sci e il cocktail Martini», racconta ancora Paola che inaugura la gara di Sci e Snowboard organizzata in collaborazione con la Scuola di Sci Snowdreamers Cortina.
Una discesa con la coppa Martini in una mano con il Martini by No.3 London Dry Gin, zest con i limoni di Acquapazza Cetara e le olive di Incuso. In questo consisteva la gara a cui hanno partecipato in una sessantina che per l’occasione hanno completato la pista Socrepes senza saltare le porte, con il bicchiere pieno e rovesciando il minor quantitativo di Martini realizzato ai blocchi di partenza da Martina Proietti.
Mixology's Cup
«L’idea della gara è nata studiando la storia dello sci alpino - racconta Paola Mencarelli -. Era il 1900 quando un gruppo di montanari norvegesi sviluppò una tecnica che divenne poi famosa in tutto il mondo. A Morgedal, Valle Norvegese del distretto di Telemark venne organizzata la prima gara sugli sci, una discesa ripida e a curve veloci con un bicchiere di birra in mano. Vinceva chi arrivava a fine pista senza rovesciare il contenuto. In questa seconda edizione abbiamo avuto l’onore di ospitare l’esibizione di Telemark del gruppo Dai che ‘ndon, che per l’occasione ha sostituito il boccale di birra con il cocktail Martini».
Infine: «Con i premi della gara abbiamo voluto valorizzare l’artigianato locale e italiano: le medaglie per le categorie Sci e Snowboard e i trofei per la categoria Bartender&Ospitality sono stati realizzati da Claudia Alverà della vetreria artistica ampezzana Alverà; i tools per la categoria Bartender&Ospitality da Simone Todeschi di Memo, Milano”.
La premiazione
In 60 hanno partecipato, chiamati a gran voce dallo speaker Antonio Colli, maestro di sci nordico e ex azzurro di hockey su ghiaccio e curling, preciso nel commentare ogni prestazione.
A trionfare è Chloe Orlando di Grassi&Partners in gara per l’occasione con il pettorale Amante 1530 nella categoria Sci e Ivan Patruno di Nonsolococktails nella categoria Snowboard con il pettorale Colesel. Patruno ha bissato inoltre la vittoria nella categoria mista Bartender&Hospitality.
Non è mancata la discesa in slittino di Julian Biondi di Fermenthinks.
Bar d’Hotel protagonisti dei 3 giorni sono stati tra gli altri il 1224 Bar Lounge and Terrace del Grand Hotel Savoia Cortina d’Ampezzo, A Radisson Collection Hotel, il Bar de Len dell’Hotel de Len e ancora Bar del Posta, Hotel de la Poste e Zelda Champagne&Cocktail Club, Ambra Cortina Luxury & Fashion Boutique Hotel. Tra i cocktail bar invece rispondono all’appello Chalet Tofane, Embassy Faro Cocktail Bar, La Suite e Vip Club Cortina.
Progetti per il 2024? «A Settembre andremo tutti in Costiera per la prima edizione di Amalfi Coast Cocktail Week. La manifestazione si aggiunge al progetto madre Italian Cocktail Weeks by Paola Mencarelli per promuovere la miscelazione italiana di qualità e si terrà nella Costiera Amalfitana dal 23 al 29 settembre 2024» svela sul finale Paola.
Recensioni, segnalazioni e tendenze dal Buonpaese, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose
di
Romana di Trastevere, classe ’99, sin da piccola mangia fuori, ricercando tavole sempre più fuori dagli schemi. Si è laureata in Medicina al Policlinico Umberto I con l’obiettivo futuro di riuscire a coniugare le sue più grandi passioni: la cucina e la medicina.
La Florence Cocktail Week ha visto la sua prima edizione dall'11 - 17 aprile 2016 con un'attivazione sempre più crescente della città, dei sui cocktail bar ma anche del settore stesso a livello internazione. Il team di Paola Mencarelli da allora è molto cresciuto e si prepara per la kermesse del 2025 con numerose novità, che non mancheremo di raccontarvi (credits foto: Michele Tamasco, Veronica Gaido, Niccolò Leone)
La Costiera Amalfitana è stata protagonista della prima edizione dell'Amalfi Coast Cocktail Week non solo con i suoi bar ma anche con realtà ristorative di spessore come la pasticceria Sal De Riso a Minori, il Garden Restaurant a Ravello. Un'esperienza a 360° in grado di valorizzare strutture, località, professionisti e produttori artigianali del territorio (credits foto Michele Tamasco).
Vecchia Romagna Tre Botti e Riserva 18 anni protagoniste del pranzo a Identità Golose Milano con pairing studiato dal bartender Carlo Simbula.
Dall’Italia è una narrazione in continua evoluzione di tutto il buono che racchiude in lungo e in largo il nostro Belpaese. Una rubrica che ci porta alla scoperta delle migliori trattorie, i ristoranti più esclusivi, osterie, tra le vette più alte o in riva al mare. Delizie che non possono sfuggire alle rotte dei più entusiasti viaggiatori.