L'Universo a colori di Loretta Fanella

La pasticcera arrivò appena 20enne da Cracco: «Fu il mio militare». Durante il lockdowm ha creato un dolce unico, un capolavoro componibile raccontato a Striscia la notizia

25-10-2020

Martedì 20 ottobre, Striscia la notizia, il telegiornale satirico pensato e diretto da Antonio Ricci, ha celebrato un dessert incredibile, che racchiude tradizione e innovazione, un Capolavoro italiano in cucina pensato da Loretta Fanella, nata a Fiuggi il secolo scorso, il sogno di diventare una stilista ma una che frequenta l’alberghiero è ben più facile entri in cucina. E così è stato. E adesso eccola svelare al grande pubblico televisivo quello che ha chiamato l’Universo, composizione di dolci e fiori, un arcobaleno pazzesco di gusti e di colori.

Ma per arrivare  fin lì, Loretta ne ha fatta di gavetta tanto che a vent’anni era già da Carlo Cracco a Milano: «E’ stato il mio militare. Mi ricordo che in un’intervista parlai della mia solitudine, dei pianti che facevo finiti i servizi e lui commentò

Loretta Fanella con Cralo Cracco che la volle per il suo primo ristorante a Milano nel 2000

Loretta Fanella con Cralo Cracco che la volle per il suo primo ristorante a Milano nel 2000

secco: ma se sono quelli che lavorano sotto di lei che piangono, ha un carattere fortissimo. Qual è la verità? Diciamo che è vera anche la seconda, perché ho visto gente andare via la sera e non tornare più la mattina. I miei erano ritmi molto duri».

Dopo Cracco l’università della creatività, Ferran Adrià e il Bulli: «La Spagna ha rivoluzionato la mia pasticceria». Ed è proprio grazie agli anni trascorsi là se la Fanella, il cui laboratorio sta a Collesalvetti vicino Livorno, mi ha stupito a fine dello scorso lockdown quando mi ha inviato per e-mail il filmatino di un dolce coloratissimo, le cui varie componenti si muovevano come fossero i pianeti e i satelliti del sistema solare. Poche parole di presentazione: «La mia rinascita passa attraverso l’universo».

Lì per lì pensai a una frase a effetto, marketing. Sbagliatissimo: era letteralmente un dolce a effetto, concreto e reale. Ha detto Loretta nel servizio: «E’ proprio un dolce, non lo chiamerei torta perché è un insieme di tanti pezzi e gusti diversi, soprattutto alla frutta, ma anche fiori dove ognuno può scegliere il suo gusto preferito. E poi si innesca un meccanismo ludico dove ognuno prova a indovinare quello preferito. Passiamo dalla frutta al cioccolato, ai colori perché ognuno contraddistingue qualcosa di diverso».

Un gioco molto piacevole che segna il passaggio dalla dittatura dello chef o del pasticciere alla figura di chi si mette al servizio del cliente: «Tutto nasce al termine di un periodo buio, che abbiamo vissuto tutti. Ho pensato alla tristezza generale e a come poter dare gioia e allegria. Mi sono venuti in mente i bambini

Loretta Fanella ritratta dall'alto, con la testa su un cucino, da Alessandra Tinozzi

Loretta Fanella ritratta dall'alto, con la testa su un cucino, da Alessandra Tinozzi

quando colorano. Così il verde, macaron o meno che sia, è sinonimo di menta e mandarino; il rosso lampone e cioccolato, un grande classico che piace a tutti. Il giallo? Frutto della passione e mango mentre l’arancione sta per arancia e limone».

Nota conclusiva: come ogni altro dolce, anche dell’Universo si possono ordinare misure differenti, per due, tre, quattro o più persone. Però la forma è variabile, sono tanti pasticcini e creme assemblati come il cliente chiede. In pratica, anche nel laboratorio della Fanella, come nel cosmo, non vi sono due universi uguali. Chi volesse vedere la puntata può cliccare qui, qua invece per la ricetta. Attenti: è la più impegnativa finora riportata nel sito di Striscia la notizia.


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Capolavori Italiani in cucina