11-11-2007

La Strega di Palagianello

Palagianello
Il paese di Palagianello, quasi ottomila cittadini censiti, una nuova ferrovia che è un insulto al bello e al buono che dovrebbero essere nella testa dell’uomo, una speculazione prima di qualsiasi altra considerazione, e un ristorante che ha un nome che fa pensare a tutt’altro, a una trattoria allegra per tavolate senza troppe pretese: La Strega.
Nessuna fattucchiera in giro in questo paese nella campagna a ridosso di Taranto, in fondo facile da trovare e la prima volta uguale a tanti altri nella zona. Nessuna donna nei posti che contano. Michele Caramia è il titolare e Vito Netti lo chef, un pugliese cresciuto nelle cucine del Nord e poi tornato alle radici in una Puglia che è un immenso serbatoio di prodotti, energie e tipicità, forse troppo vasta per riuscire un giorno a proporsi come un insieme capace di suggestionare i golosi come riescono oggi a fare altre regioni meridionali, una su tutte: la Sicilia.
La Puglia non ha ancora espresso un genio trascinatore come è Ciccio Sultano in Trinacria e le distanze non aiutano certo perché quando uno vuole recarsi in qualche indirizzo è un viaggio. Bisogna armarsi di pazienza, cercare la sorpresa, coltivare il piacere di vedere crescere belle realtà come questa Strega che è anche pizzeria, senza la quale i conti non segnerebbe il segno più.
In carta due percorsi degustativi alle stesso prezzo, 45 euro, cosa insolita perché uno è di mare e il secondo di terra (ed entrambi di cinque portate, senza trucco insomma). Mi è piaciuta la ricchezza dei piatti, un’abbondanza che non deborda perché è di sapori e non di quantità inutile, volumi che spesso in Meridione passano per sinonimo di qualità. Che buoni il Sautè di gamberi con melanzana, fritta, cacioricotta grigliato e pesto leggero; l’Insalata tiepida di pesci con bottarga di muggine; gli Gnocchi di patate con vongole veraci (superbi); i Cavatelli con ragù di cozze in salsa di borlotti; le Medaglie di ricotta in fondente di basilico e pancetta croccante, un piatto allegro e invitante; il Sarago impanato e fritto con cozze allo zafferano; il Dentice in crosta di melanzane e un formaggio caprino da sballo, prodotto da Mario Viola a Gorgoglione vicino Matera.

LA STREGA
via Fratelli Bandiera 61
PALAGIANELLO (Taranto)
Telefono: 0998.444678
Chiusura: tutto lunedì e martedì a pranzo
Prezzi medi: antipasti 13 euro, primi 9; secondi 16, dolci 9
Menù degustazione (due): 45 euro ciascuno
Coefficiente di difficoltà: buono, cucina d’autore

Cibi Divini

I ristoranti di tutto il mondo raccontati nel Giornale da Paolo Marchi dal febbraio 1994 all’inverno 2011. E dalla primavera per i lettori del sito identitagolose.it

Paolo Marchi

di

Paolo Marchi

nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
blog www.paolomarchi.it
instagram instagram.com/oloapmarchi

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