05-11-2023

In Abruzzo la sfida di due ventenni

Maicol Capriotti e Federica Bradimarte hanno comperato e riaperto il 13 settembre l'Osteria dei Maltagliati a Torano Nuovo, chiusa da tempo. Puntano sulla carne alla brace. Il loro motto? Tanta sostanza e poca poesia

Maicol Capriotti e Federica Bradimarte, i giovani

Maicol Capriotti e Federica Bradimarte, i giovani titolari dell'Osteria dei Maltagliati a Torano Nuovo in provincia di Teramo. Hanno rilevato e riaperto il 14 settembre un locale storico chiuso da due anni e mezzo

Torano Nuovo, sulle prime colline teramane superato il Tronto, è da sempre sinonimo dei vini naturali di Emidio Pepe. Da poche settimane è anche l’Osteria dei Maltagliati nella versione tutto fuoco di Maicol Capriotti e di Federica Brandimarte, poco più di mezzo secolo in due, lesti a rilevare un locale chiuso da due anni e mezzo per incomprensioni tra i soci. Bravi e fortunati perché avevano già chiesto cosa costasse mai, troppo per loro. Poi è successo che lui, che è di San Benedetto, un giorno sia andato a prendere lei proprio a Torano Nuovo notando il cartello “in vendita”, a un prezzo umano. Non si è fatto pregare, ritrovandosi imprenditore all’età di 27 anni.

In primo piano la trippa e in secondo la coratella di agnello in casseruola dell'Osteria dei Maltagliati

In primo piano la trippa e in secondo la coratella di agnello in casseruola dell'Osteria dei Maltagliati

Primo giorno di apertura il 14 settembre scorso, meno di due mesi fa, lui alle braci e lei in sala. Maicol è cresciuto tra Andrea Berton a Milano, Gianfranco Pascucci a Fiumicino e il Palmizio ad Alba Adriatica, Federica invece nell’hotel di famiglia sulla costa. Ha detto Maicol: «Berton mi ha insegnato l’organizzazione della brigata, del lavoro; il Palmizio il rispetto della materia prima; Pascucci invece mi ha dato un consiglio fondamentale: “Quando fai il menù, ricordati che io, prima di avere un ristorante stellato, ne ho serviti di fritti misti e pasta allo scoglio”».

I bottoni di ricotta con brodo di cappone pensati, preparati e serviti da Federica Brandimarte all'Osteria dei Maltagliati

I bottoni di ricotta con brodo di cappone pensati, preparati e serviti da Federica Brandimarte all'Osteria dei Maltagliati

Li troviamo nella parte vecchia di un comune che non raggiunge le 2mila anime, piano terra di una casa in curva con uno stretto spazio esterno che tornerà utile a primavera-estate. Adesso tutti dentro, in ambienti dove trionfano i mattoni di argilla piena, due le sale principali, con la prima, dalla quale si vede la strada, dominata sul fondo da un forno a legna e da un camino che Maicol alimenta con le braci raccolte nella bocca accanto, sulle quali prepara le costate di manzo, il tomahawk di maiale e il piccione. Zero fiamme vive per rispettare al massimo la materia prima, scelta con estrema attenzione.

Osteria dei Maltagliati: Minestra di tubetti e porcini

Osteria dei Maltagliati: Minestra di tubetti e porcini

Con una cucina vera e propria all’altro capo del locale, dalla quale escono i primi, tutto il resto viene curato e impiattato su uno splendido tavolo da falegname rimesso a nuovo. Impossibile non notare, appoggiato in un angolo, un prosciutto crudo 20 mesi tagliato a mano. Tutto in movimento: Battuta di manzo e funghi del giorno, nel mio caso porcini; Cacio fritto, rosmarino e limone; Terrina di patate, verza e mele; Coratella di agnello in casseruola; Trippa di bovino; Bottoni di ricotta con brodo di cappone; Minestra di tubetti e porcini, dal sapore particolarmente marcato per i diversi usi degli stessi funghi.

La Fiorentina di Maicol Caprotti, chef e patron dell'Osteria dei Maltagliati a Torano Nuovo

La Fiorentina di Maicol Caprotti, chef e patron dell'Osteria dei Maltagliati a Torano Nuovo

Solo allora è stato dato il benvenuto a tavola alla Fiorentina, cotta quattro minuti per lato, poi lasciata riposare il giusto per essere poi presentata a mo’ di tagliata per rilassare il più possibile il cliente, impegnarlo il meno possibile ed evitare di farsi condizionare dai due tipi di carne che vanno a formare questo nobile pezzo. In soldoni: il filetto va condiviso e tutti devo poter gustare tutto. E buona educazione a parte, porzionare il tutto e disporlo poi su un vassoio è la scelta migliore. Dolce chiusura con un a torta di mele e gelato accanto.


OSTERIA DEI MALTAGLIATI
Corso Umberto I, 36
64010 Torano Nuovo (Teramo)
Telefono: +39.351.6531769
Mail: info@osteriadeimaltagliati.it
Chiusura: tutto martedì e mercoledì, nonché giovedì a pranzo
Prezzi medi: antipasti 10 euro, primi 14, secondi 19, dessert 8.
Coperto e servizio: 3 euro


Cibi Divini

I ristoranti di tutto il mondo raccontati nel Giornale da Paolo Marchi dal febbraio 1994 all’inverno 2011. E dalla primavera per i lettori del sito identitagolose.it

Paolo Marchi

a cura di

Paolo Marchi

nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
blog www.paolomarchi.it
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