La Mantova delle Meraviglie: Villa della Torre a Palazzo Te

Un progetto sinergico con l’obiettivo di far conoscere meglio Giulio Romano, architetto e pittore, che a Palazzo Te aveva creato quel patrimonio artistico culturale che il mondo ci invidia

09-12-2022
a cura di Cinzia Benzi
Quella tra Palazzo Te, capolavoro del Rinascimento

Quella tra Palazzo Te, capolavoro del Rinascimento Italiano, meravigliosa sintesi di architettura, letteratura e visionarietà, e Villa Della Torre, rappresentazione di un mondo enoico fatto di passione e terroir, è un’alleanza felice e fertile». ha dichiarato Stefano Baia Curioni. Un progetto che ha una finalità ben precisa: avvicinare l’appassionato d’ arte al vino e viceversa ma questo è spesso già esistente. Nella foto è con Caterina Mastella Allegrini figlia di Marilisa

Caterina Mastella Allegrini figlia di Marilisa e Giancarlo Mastella, direttrice marketing di Villa della Torre, è una giovane donna che presta il suo talento ai progetti di famiglia senza perdere di vista i suoi percorsi di studi e intrecciando progetti intrisi di futuro senza scordare mai le proprie origini.

«La prima volta che Stefano Baia Curioni, direttore della Fondazione Palazzo Te di Mantova, è stato da noi a Villa Della Torre- chiosa Caterina- era il 2019. Immediatamente ha notato che tra la dimora dei Gonzaga e la nostra Villa c’erano delle reali assonanze come la facciata, la pescheria, l’uso grottesco di dettagli, come i nostri camini. Non potrò mai scordare che in quella serata abbiamo pensato di fare un progetto sinergico con l’obiettivo di far conoscere meglio Giulio Romano, architetto e pittore, che proprio a Palazzo Te aveva creato quel patrimonio artistico culturale che ci invidia il mondo. Il nostro intento era di portare a conoscenza il suo stile e la sua scuola. Poi arriva il Covid 19 e questo progetto si è rallentato ma ha continuato a prendere forma.  Proprio il 24 novembre di quest’ anno, poche settimane fa, abbiamo pensato di presentarlo proprio a Palazzo Te».

Caterina astella Allegrini e Stefano Baia Curioni

Caterina astella AllegriniStefano Baia Curioni

Nasce un vino della Valpolicella, quartier generale degli Allegrini con un’edizione limitata di Valpolicella Classico Superiore prodotta dalle uve dei vigneti che circondano Villa Della Torre, a Fumane e prende vita Camera dei Giganti un vino rosso che emoziona per purezza, eleganza. Un grande rosso vestito da un’etichetta che fa spiccare un logo che unisce Palazzo Te e Villa della Torre mentre il disegno raffigura l’affresco della Volta della Camera dei Giganti, opera monumentale custodita a Mantova.

«Il patrimonio culturale italiano è una risorsa generosa per la cultura, capace di coinvolgere la sensibilità estetica, l’educazione a vivere i piaceri e lo sviluppo stesso delle civiltà. Ne sono espressione le arti, i monumenti, le architetture, ma anche le tradizioni produttive, i vini, le ricette gastronomiche, lo spirito affascinante del convivio. Quella tra Palazzo Te, capolavoro del Rinascimento Italiano, meravigliosa sintesi di architettura, letteratura e visionarietà, e Villa Della Torre, rappresentazione di un mondo enoico fatto di passione e terroir, è un’alleanza felice e fertile». ha dichiarato Curioni. Un progetto che ha una finalità ben precisa: avvicinare l’appassionato d’ arte al vino e viceversa ma questo è spesso già esistente.  Il vino è in vendita sia a Palazzo Te sia a Villa della Torre e sancisce un cammino che potrà essere strutturato tra Fumane e Mantova pensando ad un turismo di prossimità legato alla figura di Giulio Romano.

«Entrare a Villa Della Torre significa immergersi nella storia dell’arte e dell’architettura del nostro Paese ed entrare a contatto con quel mondo straordinario del vino che rende l’Italia, e la Valpolicella in particolare, un punto di riferimento internazionale in termini di cultura enoica - dichiara Marilisa Allegrini- Due anime imprescindibili l’una all’altra che da noi dialogano senza limiti di tempo e spazio. Estendere questo connubio a Palazzo Te diventando insieme portavoce della Grande Bellezza di cui l’Italia è portavoce è motivo di grande orgoglio per la nostra famiglia».

Complimenti a Caterina e ci viene spontaneo chiedere se ci saranno nuovi vini in programma con questo progetto:«Questo vino e questa etichetta resteranno in produzione per cinque anni. L’idea futura è quella di non fermarci qui ma di affiancare un Lugana con un altro affresco di Palazzo Te e, magari, un Amarone. Il mio sogno è di realizzare una linea completa della Villa con gli affreschi di Palazzo Te». Ottima idea per un originale regalo di Natale e per arricchire le nostre cantine private.

Camera dei Giganti Valpolicella Classico Superiore DOC 2020 sarà prodotto in 1.400 Bottiglie per formato 0,75L, 300 bottiglie per formato 1,5L e 100 bottiglie per formato 3L. Sarà disponibile presso lo shop di , nel wineshop interno a Villa Della Torre e online su https://shop.villadellatorre.it/.

 

Un'immagine della Conferenza stampa

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