Cipolla rossa di Tropea Calabria IGP: l’oro rosso di Calabria che profuma di futuro

Una deliziosa alleata in cucina, un prodotto salubre, simbolo dell'agroalimentare calabrese, sempre più al centro dei progetti di valorizzazione della Destinazione Calabria. E questo Natale, la sua dolcezza impreziosisce il re dei lievitati...

14-12-2022
a cura di Identità Golose

Siamo fortunati. Fortunati di vivere in un paese in cui ogni singola provincia, vanta una varietà tale di produzioni autentiche, da poter vivere una vita intera e averne scoperto pressoché la metà. Ma c’è una regione, la Calabria, tra le più ricche di biodiversità, che ga un tesoro unico, una risorsa amata in lungo e in largo, dalla punta dello Stivale all’arco alpino, che tutti acclamano alla loro tavola e nelle loro cucine. Così prezioso da essere stato consacrato, a buon motivo, l’oro rosso di Calabria: signore e signori, la Cipolla rossa di Tropea IGP Calabria.

Non una banale cipolla, ma “la” cipolla: unica, per la sua dolcezza e croccantezza, ricca  di proprietà salutistiche, marcatore identitario dell'agroalimentare strettamente legato  ai territori e motore dell'economia locale. 

Per rendere l’idea iniziamo da pochi, semplici dati che meglio ci aiuteranno a comprendere quanto abbiamo appena introdotto: la produzione della cipolla Rossa di Tropea IGP Calabria ha registrato un aumento del 900% dal 2008 al 2021, raggiungendo i 300.000 quintali raccolti su un territorio complessivo di 690 ettari coltivati. Attualmente, le aziende che godono della certificazione IGP sono 123 e nel 2021 il fatturato alla produzione è vicino ai 18 milioni di euro, contribuendo in modo significativo al PIL della Regione; infine, la manodopera impiegata è poco oltre le 5.000 unità e per il 70% si tratta di addetti del territorio.

Stabilita l’entità produttiva, vien da chiedersi, perché produrla? Innanzitutto, parliamo di un prodotto simbolo della regione, in grado di identificarsi e sovrapporsi a un territorio, e così raccontarlo. Ma soprattutto, perché parliamo di una varietà che si contraddistingue per la sua dolcezza, prestandosi a preparazioni di ogni tipo: dalle ricette più tradizionali, a quelle più raffinate ed elaborate, senza mai risultare eccessivamente “forte” nel gusto: inimitabile. È un valore aggiunto al piatto: in formato sorbetto, una confettura avvolgente per accompagnare deliziosi formaggi, divertenti primi piatti o zuppe saporite, e perché no, la troviamo anche in intriganti dessert.

Il panettone LA TROPEA Experience, un prodotto artigianale calabrese che nasce dalla collaborazione tra il Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP e l'Azienda Agricola Frantoio Badia, realizzato con cipolla rossa di Tropea e olio extravergine di oliva biologico Frantoio Badia

Il panettone LA TROPEA Experience, un prodotto artigianale calabrese che nasce dalla collaborazione tra il Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP e l'Azienda Agricola Frantoio Badia, realizzato con cipolla rossa di Tropea e olio extravergine di oliva biologico Frantoio Badia

Apporta, inoltre, una piacevole nota croccante, cosicché una semplice insalata diventa un pasto da re. E dal momento che ci apprestiamo a celebrare il periodo più gioioso – e goloso – dell’anno, perché non portare la cipolla sulle tavole imbandite a festa? Tanto attrae la sua versatilità che quest’anno, infatti, è stato presentato per la prima volta il Panettone La Tropea Experience: cipolla candita, zero burro e tutta la genuinità dell’olio extravergine d’oliva biologico ottenuto dalla cultivar autoctona Ottobratica, per un Natale che sprigioni in ogni morso il profumo e la bontà made in Calabria.

Da sinistra, Lea Corigliano dell'Azienda Agricola Badia; l'Avv. Giovanni Macrì, Sindaco di Tropea; Daniele Cipollina, direttore marketing e comunicazione del Consorzio di Tutela Cipolla rossa di Tropea Calabria IGP e Francesco Mastroianni, maestro pasticciere di Casa Mastroianni

Da sinistra, Lea Corigliano dell'Azienda Agricola Badia; l'Avv. Giovanni Macrì, Sindaco di Tropea; Daniele Cipollina, direttore marketing e comunicazione del Consorzio di Tutela Cipolla rossa di Tropea Calabria IGP e Francesco Mastroianni, maestro pasticciere di Casa Mastroianni

Per adesso, ci siamo soffermati, però sui piaceri del palato, sull’impatto sensoriale della cipolla in cucina, senza affacciarci ancora, sulle tante qualità benefiche che giovano alla corretta funzionalità del nostro organismo: è diuretica, ricca di vitamine e risulta altamente digeribile; inoltre, a differenza delle altre varietà, vanta un basso grado di acidità e un altrettanto basso contenuto di allina, l’enzima che scatena la fastidiosa lacrimazione. Al contrario, con la cipolla rossa di Tropea, si sorride. Sono tante, infatti, le iniziative che ruotano attorno a essa, mai fini a sé stesse, ma in grado di irrobustire la consapevolezza del valore di questo tesoro da instillare nelle più giovani generazioni, a partire da chi, un giorno, lavorerà a stretto contatto con essa. Nasce così, infatti, il progetto itinerante QUALITY FOOD – tuttora in fase di svolgimento – che coinvolge gli istituti alberghieri più importanti della Calabria, dunque i suoi studenti e i professionisti del settore, mediante il quale, come afferma il direttore marketing e comunicazione del Consorzio di Tutela Cipolla rossa di Tropea Calabria IGP, Daniele Cipollina - «il Consorzio intende promuovere la cipolla attraverso un momento formativo, per avvicinare i ragazzi a un prodotto straordinario, a partire dal territorio (e dalla scuola) di Vibo Valentia, particolarmente vocato a questa produzione (tra le tappe in programma, gli istituti di Soverato, Paola, Locri, Botricello e Tropea, ndr)».

Occasioni simili, inoltre, ribadiscono la qualità dell’agroalimentare calabrese e il peso della cipolla rossa di Tropea IGP in questo comparto. Ecco perché i progetti sostenuti dal Consorzio e le occasioni per parlare di cipolla, per portarla al centro di riflessioni territoriali sono tante e variegate, sintomo di un pro-attivismo ragionato, lungimirante e attento, ma soprattutto diffuso, come commenta il nostro Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose: «I produttori della cipolla rossa di Tropea IGP, ma anche chi sovrintende, promuove e comunica questo prodotto sono degni di grande ammirazione perché è facile attivarsi in maniera così efficace quando si parla di un prodotto di prestigio, un bene costoso. La cipolla, invece, è un prodotto umile eppure alla base di decine e decine di ricette in tutta Italia. Inoltre, quando parliamo di Tropea e della sua cipolla, non c’è da confondersi, o da temere in fase di acquisto, tanto è tutelata la sua salvaguardia: c’è una sola cipolla rossa di Tropea IGP e sono proprio le sue qualità, così riconoscibili, a confermarne l’autenticità, “protetta” e garantita dall’azione del Consorzio. Il mio sogno? Una profumatissima Tarte Tatin alla cipolla rossa di Tropea».

La Tropea Experience è stata protagonista anche nella cornice dello scorso congresso Identità Milano 2022. Nella foto, Daniele Cipollina e Carmen Giampà - rispettivamente responsabile comunicazione e marketing e imprenditrice del Consorzio Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp - con Paolo Marchi al momento della consegna a Niko Romito - in collegamento streaming - del premio Cipolla d’argento, scultura realizzata dal maestro crotonese Michele Affidato

La Tropea Experience è stata protagonista anche nella cornice dello scorso congresso Identità Milano 2022. Nella foto, Daniele Cipollina e Carmen Giampà - rispettivamente responsabile comunicazione e marketing e imprenditrice del Consorzio Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp - con Paolo Marchi al momento della consegna a Niko Romito - in collegamento streaming - del premio Cipolla d’argento, scultura realizzata dal maestro crotonese Michele Affidato

Vuoi perché è davvero un alimento buono e sano, vuoi perché nasce in una terra meravigliosa e accogliente, la cipolla chiama a sé non solo studenti e addetti al settore, ma intere comunità: non a caso, nella cornice della “Festa d’autunno”(svoltasi lo scorso novembre) a Campora San Giovanni (Cosenza), il Consorzio ha partecipato con una serie di showcooking che ha visto coinvolti chef e food influencer, oltre che la partecipazione del pubblico. L’occasione perfetta per celebrare il Festival della Cipolla Rossa, giunto ormai alla sua quarta edizione: un momento di gioia e convivialità, una piazza per raccontare la Destinazione Calabria e promuovere il consumo di prodotti locali e stagionali.

Non meno significativa si rivela l’intenzione del Consorzio di Tutela della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP di creare un volume di pregio illustrato, che includa ricette, narrazioni alimentari, approfondimenti, per quello che ormai è diventato, oltre che un potente marker identitario, un prodotto indispensabile nella cucina quotidiana d’Italia. Un prodotto che può trasportare i confini calabresi, i suoi sapori, i suoi valori e la sua genuinità in un domani sempre più…rosso. Rosso Tropea.