Identità Golose Milano: il programma degli chef ospiti di novembre

Chiara Pavan e Francesco Brutto, Cristiano Tomei, Cosimo Russo e Emanuele Frisenda, Ciro Salvo e Corrado Scaglione, Luigi Pomata, AMM Tortona Buona: un mese da non perdere

15-10-2020

Come abbiamo annunciato ieri, l'edizione 2020 del Congresso di Identità Golose cambierà forma, per affrontare le difficoltà di una situazione in costante evoluzione: qui trovate tutti i dettagli e le novità. Siamo però molto felici di potervi annunciare il programma di Identità Golose Milano per il mese di novembre: l'Hub di via Romagnosi 3 proseguirà infatti con il proprio ricchissimo cartellone di chef ospiti, offrendo al pubblico milanese e non solo la serenità di poter godere di grandi cene, di un'atmosfera raffinata e conviviale, in assoluta tranquillità e nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza.

Vi aspettiamo quindi a Identità Golose Milano e vi consigliamo, come d'abitudine, di non attendere l'ultimo minuto per prenotare il vostro posto: visitate la pagina dedicata sul sito ufficiale dell'Hub e scegliete le cene che più vi interessano. Grazie al nostro partner TheFork, la prenotazione sarà veloce e molto semplice. Ed ecco svelati gli chef che ci delizieranno per il mese di novembre.

Mercoledì 4 – sabato 7 novembre
Una gita golosa a Venezia con Chiara Pavan e Francesco Brutto

Chiara Pavan ha iniziato a lavorare in cucina quando aveva 20 anni e studiava Filosofia all’Università di Pisa. Poi, dopo la laurea, ne ha fatto una scelta di vita: diplomata all’Alma, quindi tante esperienze diverse tra le quali il Da Caino con Valeria Piccini e lo Zum Löwen, per due anni da sous chef. Al timone del Venissa (una stella Michelin) dal 2017, prima come semplice executive di Brutto (suo compagno anche nella vita), poi via via sempre più autonoma nelle scelte: abbiamo così conosciuto una chef sensibile e piena di personalità. “Cura l'orto con le sue mani, tesse incessantemente relazioni coi produttori del circondario e compone menu di personalità, con trame eleganti e una creatività applicata sempre con giudizio”, scrivevamo circa un anno fa, consegnandole il premio di migliore chef donna della Guida 2020. Dopo averla avuta con noi insieme agli altri chef premiati dalla Guida, la accogliamo con grande piacere, accompagnata da Francesco Brutto, per assaggiare un suo menu creato per l’occasione.

Mercoledì 11 – Giovedì 12 novembre
La cucina di Cristiano Tomei

«Cristiano Tomei è uno dei migliori chef del nostro Paese. Rappresenta una specie di modello (uno dei modelli) di quella che potrebbe – dovrebbe – essere la cucina creativa italiana del futuro: uno spettacolare connubio di territorio, tradizione e apertura al mondo, proposto in vesti semplici, adatte a non épater le bourgeois». Scriveva così nel 2017, sulle pagine di Identità Golose, Carlo Passera: da allora non abbiamo cambiato idea e finalmente abbiamo il piacere di accogliere nelle cucine di via Romagnosi un cuoco che coniuga istinto e preparazione tecnica, conoscenza della tradizione e spinta naturale alla rottura degli schemi. Con il suo L’Imbuto, a Lucca, ha ricevuto una meritatissima stella Michelin.

Venerdì 13 - sabato 14 novembre
Il mare di Lecce nei piatti degli chef Cosimo Russo e Emanuele Frisenda 

Una cena a quattro mani con due giovani e ispirati interpreti del Salento in cucina: Cosimo Russo, originario di Massafra, classe ’84, ha trascorso 5 anni nella brigata di Sergio Mei al Four Seasons Hotel di Milano, prima di diventare chef del ristorante Aqua del Le Dune Suite Hotel di Porto Cesareo (Lecce). Poi ha coronato il sogno di molti cuochi, aprendo il Cosimo Russo Ristorante a Leverano (Lecce), continuando a proporre la sua cucina territoriale, raffinata, personale. All’Aqua ha raccolto il suo testimone Emanuele Frisenda, classe ‘95, cresciuto con Russo fino a meritarsi il primo ruolo da chef. Nel suo stile la mediterraneità è un tratto distintivo, soprattutto nell’interpretazione dei vegetali, del pesce, delle erbe spontanee. Insieme porteranno a Milano un menu salentino al 100%.

Martedì 17 novembre
I Grandi Maestri della Pizza: Ciro Salvo e Corrado Scaglione 

Terzo appuntamento del ciclo di cene promosse in collaborazione con Acqua Panna e S.Pellegrino, che prevede per ogni serata due pizzaioli individuati fra i migliori interpreti della pizza contemporanea. A novembre saranno con noi due interpreti della napoletanità. Ci sarà Ciro Salvo, che con la sua 50 Kalò a Napoli è una vera istituzione, ma anche con la sua sede a Londra ottiene grandi successi, tanto da meritare il primo posto nella classifica di Top 50 Pizza Europe come miglior insegna non italiana. E ci sarà Corrado Scaglione, campione del mondo STG nel 2011, coordinatore fiduciario dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, di cui è appassionato cantore in quel di Triuggio, con la sua Enosteria Lipen: dall’inizio degli anni 2000 un porto sicuro per gli amanti del disco lievitato. La serata prevede un menu di cinque portate, ossia quattro pizze, due pizze per ogni chef ospite, più un dessert. Il costo della serata - 60 euro - comprende le 5 portate e due cocktail a base di Bibite Sanpellegrino firmato dal bartender pluripremiato Mattia Pastori. Unico orario di prenotazione alle 20:00.

Mercoledì 18 – sabato 21 novembre
Da Carloforte a Cagliari, eccellenze sarde a Milano con Luigi Pomata

Per chi ha frequentato, anche solo una volta, la meravigliosa isola di Carloforte, il cognome Pomata è una leggenda. Il ristorante di famiglia Da Nicolò è infatti da decenni un indirizzo imperdibile per assaporare il meglio di quel che ha da offrire quel tratto di mare, tonno rosso (sempre da pesca sostenibile) in particolare. Luigi Pomata, proseguendo la tradizione di famiglia, ha poi aperto un locale di qualità assoluta anche a Cagliari (una stella Michelin). Non vediamo l’ora di poter ospitare in via Romagnosi, per quattro cene di somma golosità, un vero maestro della cucina sarda.

Martedì 24 novembre
AMM Tortona Buona arriva a Milano, con Anna Ghisolfi, Alessandro Billi, Federico Ferrari, Mauro Enoch

«Ci siamo messi insieme perché vogliamo fare il distillato di una terra che profuma di fragole e di rose, di pesche e di grano, di mosto e di funghi, di verze e di tartufo», raccontava nel 2019, al momento della fondazione di AMM Tortona Buona, Anna Ghisolfi, chef e responsabile di questa associazione dei ristoratori del Tortonese, il cui nome è figlio di un’intuizione di Paolo Marchi. Quattro rappresentanti di questo squisito territorio arriveranno a Milano per una cena speciale: il pubblico dell’Hub potrà così scoprire la cucina etica della stessa Anna Ghisolfi, dal ristorante di Tortona che porta il suo nome, il “fun dining” di Alessandro Billi dell’Osteria Billis di Tortona, il fine dining contadino di Federico Ferrari del Mirepuà Food Lab ad Acqui Terme, la cucina urbana di Mauro Enoch del Ristorante Rimulas di Voghera. La cena sarà composta da un’entrée e quattro portate, proporrà in abbinamento un cocktail, e sarà offerta a 65 euro a persona, bevande escluse.

È possibile (e consigliato) prenotare fin d'ora il proprio tavolo, cliccando qui (anche per maggiori info).


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Racconti, storie e immagini dal primo Hub Internazionale della Gastronomia, in via Romagnosi 3 a Milano