Identità di Gelato, terza edizione: 24 ore al via

Tutto pronto a Senigallia per accogliere i relatori dell'appuntamento dedicato alle nuove frontiere della gelateria contemporanea. L'intero evento sarà trasmesso in live streaming

12-09-2022
a cura di Identità Golose
Paolo Brunelli e Paolo Marchi durante la second

Paolo Brunelli e Paolo Marchi durante la seconda edizione di Identità di Gelato, a Senigallia nel 2021, con la presentatrice Eleonora Cozzella

Mancano solo poche ore. Poi, domani, martedì 13 settembre, la storica Rotonda a Mare di Senigallia ospiterà la terza edizione di Identità di Gelato, l'appuntamento dedicato alla gelateria d’autore, promosso da Identità Golose e realizzato con la collaborazione di Motor Power Company, azienda produttrice dell'innovativa macchina mantecatrice Principessa

Il gelato artigianale, il gelato di qualità, si conferma anno dopo anno un settore in continua crescita, anche come volumi di mercato. Ma oltre ai numeri, sempre fondamentali quando si parla di attività commerciali, è molto importante sottolineare come sia in costante crescita anche l'attenzione dei maestri gelatieri, e del pubblico a cui si rivolgono, a temi quali la ricerca della qualità, l'originalità delle proposte capaci di raccontare il luogo in cui un gelatiere lavora, la stagionalità degli ingredienti e, senza alcuna contraddizione, la destagionalizzazione del gelato, non più vissuto come un passatempo per il palato esclusivamente nei mesi caldi dell'anno. 

Non dimentichiamo poi la sempre maggiore attenzione che gli chef rivolgono al gelato, facendo delle mantecature sottozero elementi sorprendenti dei loro elaborati piatti, e anche i pasticceri gli dedicano un posto speciale, apprezzandone quella sua anima peculiare all’interno della grande galassia dell’arte dolce. 

La Rotonda a Mare

La Rotonda a Mare

Identità Golose si è fatta portatrice da molti anni a questa parte di questi valori, dedicando ampio spazio al mondo del gelato e ai suoi più attenti e appassionati interpreti. Anche per questo, i focus che ospitiamo nel nostro congresso milanese, così come lo spin-off di Senigallia, rappresentano dei momenti di grande intensità, in cui lo scambio di idee, tecniche e visioni tra gelatieri, pasticcieri e chef, diventa un'occasione di crescita, oltre che di goloso divertimento. 

L'ingresso alla terza edizione di Identità di Gelato Senigallia sarà solamente su invito: tutte le masterclass saranno però trasmesse in streaming in diretta sul sito https://www.identitagolose.it/. Riepiloghiamo infine il programma della terza edizione di Identità di Gelato, con qualche anticipazione sugli interventi dei relatori.  

10.30 - Moreno Cedroni e Luca Abbadir - La Madonnina del Pescatore e Anikò (Senigallia - Ancona), Clandestino Susci Bar (Portonovo - Ancona)

Peanuts, il fumetto gelato

A firmare la carta dei dolci di MadonninaAnikò e Clandestino è Luca Abbadir, classe 1985, veneziano di Marghera, un curriculum pressoché infinito segnato da esperienze che vanno da Paco Torreblanca, al Celler de Can RocaQuique da Costa, e ancora il Noma di Copenhagen. Difficile etichettarlo come pasticcere, è un incessante sperimentatore di nuove tecniche, eclettico, curioso, mosso da una sete di ricerca e conoscenza che non si esaurisce mai. Il lavoro di creatività quest’anno è rappresentato dal ribaltamento, nelle posizioni finali di un pasto, fra il dolce e il salato; per la creazione dei dolci Luca si è ispirato ad artisti e - in particolare per il dolce-gelato che vedremo a Senigallia - alla passione per i personaggi dei fumetti.

11.10 - Mauro Uliassi e Mattia Casabianca - Ristorante Uliassi (Senigallia - Ancona)

Mattia Casabianca è la mente “dolce” del ristorante Uliassi. E’ nato a Senigallia da una famiglia di pasticceri, ma il desiderio di crescere professionalmente e fare esperienza lo ha portato prima all’Alma di Colorno e poi alla volta di cucine importanti - Michel RouxPaco Torreblanca, il Celler de Can Roca -, che hanno gli hanno permesso di perfezionare al massimo la tecnica ed elaborare un suo stile. Da quattro anni fa parte della squadra di Uliassi, diventando responsabile della pasticceria. Sul palco di Identità di Gelato presenterà due piatti che guardano all’America del Sud. La mucillagine della cabossa di cacao, prodotto di scarto del frutto una volta eliminate le fave - è protagonista di un predessert, insieme alla polpa di mango e alla polvere di cacao; preludio al dessert di riso e latte al cocco, con ananas osmotizzato al rum e cannolo ripieno di gelato al mais.

11.50 - Jessica Galletti - Il Gelato di Jessica (Cesenatico)

Una favola di gelato! 

Gelatiera con una formazione da ittiopatologa e biologa marina, Jessica Galletti porta avanti la sua ricerca sul gelato, collocandosi in uno spazio di frontiera che comprende la tradizione e allo stesso tempo l’innovazione, che nasce da studio e passione costanti. Nel marzo 2020, costretta ad affrontare la chiusura causata dalla pandemia, Jessica non si ferma e decide di innovare e lavorare su nuove aperture. Lo fa dedicandosi alla produzione di gusti nuovi e rinnovati nel loro processo produttivo - sempre freschi grazie alla mantecazione espressa -, nel segno della totale salubrità delle ricette e dell'attenzione al risparmio idrico ed energetico e dando vita nel tempo a due gelaterie che si sono affiancate alla prima di Cesenatico. Nel frattempo “Il gelato di Jessica” è diventato anche un libro di favole per bambini (ispirato dai disegni dei bambini ricevuti da Jessica quando consegnava loro il gelato durante il lockdown). A Senigallia la gelatiera si racconta attraverso due gusti classici, il cioccolato e il mascarpone (l’uno da massa di cacao, l’altro da latte di alpeggio e mascarpone, entrambi mantecati solo con zucchero di cocco, addensanti naturali e fibra vegetale), esemplificazione della sua quotidiana filosofia di lavoro: il gelato è buono solo se far stare bene.

14.00 - Claudio Liu e Luca De Santi - IYO Experience (Milano)

Il dolce incontro tra Giappone e Italia

L’incontro tra Giappone e Italia è il fil rouge della proposta dolce dell’Iyo Experience di Milano, il cui obiettivo è creare una pasticceria moderna dalla sensibilità e dallo stile italiano ed europeo, che porti con sé suggestioni e sapori nipponici (come del resto gli altri piatti che compongono l’offerta di questo ristorante contemporaneo di ispirazione giapponese, di cui Claudio Liu è patron esperto e ispirato). Luca De Santi, pastry chef d’esperienza in ristoranti, hotel e pasticcerie di prestigio, firma una carta dei dessert che dà costantemente spazio a gelati e sorbetti, con una proposta sottozero che prevede ingredienti giapponesi - gelato al tè matcha, sorbetto allo yuzu o gelato Riso e Latte realizzato con il riso Yume Nishiki (varietà utilizzata per la preparazione del sushi) -, ma anche ricette che partono dalla frutta di stagione e da classici italiani come la vaniglia o il cioccolato. Il gelato rappresenta una conclusione gratificante, ma anche equilibrata e leggera (e adatta a tutti perché privo di lattosio, glutine e uova). A esemplificare questo dialogo virtuoso tra tradizioni e sensibilità diverse sarà il sorbetto di pesche e yuzu, spuma di mandorle, yuba caramellato, croccante di azuki e gel di Moscato d’Asti.

14.40 - Alain Chartier - Alain CHARTIER Glacier Chocolat (Vannes - Francia)

Il gelato, un lavoro di tecnica

Per Alain Chartier l'arte di fare il gelato non si ferma all'utilizzo di materie prime come il cioccolato o la frutta. Infatti, per realizzare le sue straordinarie creazioni, Chartier utilizza le ultime innovazioni e tecniche del mestiere. Ha iniziato il suo percorso professionale in pasticceria nel 1988, formandosi con importanti maestri in patria, ma anche all'estero, come Paco Torreblanca in Spagna e Marc Debailleul in Belgio. Nel 1997 ha creato la sua azienda, FMR l'art glacé, inizialmente considerandola come un mezzo per finanziare la sua partecipazione a importanti competizioni internazionali. Prende parte infatti alla Coppa del Mondo di pasticceria nel 1999 a Lione, al M.O.F Glacier (miglior artigiano gelatiere di Francia) nel 2000 e ancora all'Ice World Cup nel 2003 a Torino, vincendo ognuna di queste competizioni. Tutto ciò senza abbandonare l’impegno quotidiano nel laboratorio di sperimentazione di Vannes, in Bretagna. Dalla sua ricerca nasce la linea di produzione che trova posto nei negozi nati dal concetto "Glace / Chocolat / Macarons": innovativi semifreddi, originali creazioni di cioccolato, poi gustosi e colorati macaron. Si dedica da molti anni anche alla formazione di nuovi artigiani e professionisti dell'arte dolce, sia con la sua scuola, sia insegnando all'accademia di Valrhona che in varie altre scuole nel mondo. 

15.20 - Oscar Quagliarini - Le Garagiste (Senigallia - Ancona)

Alchermes e del Malaga: le nuove frontiere 

Oscar Quagliarini è un bartender di fama internazionale. Le sue drink list sono delle storie che preludono a cocktail di grande livello. Nel suo Le Garagiste di Senigallia, - vero e proprio laboratorio artigianale, più che cocktail bar -, produce vermouth, bitter, gin e liquori con con cura sartoriale, ma è anche uno studioso di profumi, con una particolare attenzione alle connessioni che questi hanno con il mondo della mixology e ai virtuosismi che la percezione olfattiva ha su quella gustativa, non solo nei cocktail ma anche nell’approccio ai cibi. Dall’incontro tra il bartender e il gelatiere Paolo Brunelli sono nati due prodotti fatti su misura, studiati da Oscar per il gelatiere. Il primo è un Alchermes impiegato da Brunelli nella sua zuppa inglese versione sottozero. Il secondo è un vino fortificato, nato da un moscatello marchigiano, che diventa protagonista del gusto Malaga in una riedizione top level di questo sapore vintage. Due esploratori che si incontrano dando a due grandi classici della pasticceria e della gelateria italiana il lustro apportato da prodotti di qualità assoluta.

16.00 - Paolo Brunelli - Gelateria Cioccolateria Paolo Brunelli e Paolo Brunelli Combo (Senigallia - Ancona)

Il top del gelato 

Gelatiere navigato ma anche vorace e appassionato esploratore di percorsi alternativi nel mondo della gelateria contemporanea, Paolo Brunelli ha intrapreso un viaggio nel mondo dei topping in gelateria - nell’immaginario comune sinonimo di sciroppi e preparazioni industriali a lunghissima scadenza -, per lavorare sulla creazione di salse gourmet che amplifichino ed esaltino il sapore del gelato (anziché coprirne i sentori, come avveniva un tempo). Un’esplorazione che parte dalla salsa cognà piemontese, preparazione a base di frutta secca e fresca, nata per arricchire il sapore dei formaggi e del bollito misto, coniugando alla perfezione bontà e recupero di ingredienti che era vietato sprecare e di cui ogni famiglia custodiva una sua variante. Scardinato l’assioma del topping che equivale a prodotto di scarsa qualità, Brunelli attinge dalla tradizione e lavora a questo assoluto di frutta, che incontra ed esalta al massimo il suo gelato, sia esso un fior di latte o un gusto al formaggio.

Ma c'è ancora altro: durante la pausa, infatti, potremo deliziarci con le creazioni di Francesca Casci di Pandefrà, e Alessandro Coppari presenterà il nuovo progetto Magnifica Rotonda. Infine, e come non gioirne, ci sarà anche il gelato di Paolo Brunelli. A rifrescare e rallegrare tutti i presenti, ci penseranno le Bollicine ufficiali di Identità di Gelato, grazie alla collaborazione con il Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti Docg

Vi aspettiamo dunque: alla Rotonda a Mare di Senigallia per chi ci sarà di persona, su identitagolose.it per chi ci seguirà in live streaming, sempre nel segno della passione per il gelato.