23-10-2023

Bollicine del Mondo in tour: prima tappa Castello di Casole, proprietà Belmond immersa nella campagna toscana

In viaggio per l’Italia con l’innovativa App che permette di degustare prestigiosi Champagne ed etichette rare di spumanti selezionate da tutto il mondo. Dopo la Toscana, appuntamento in Sicilia e in Liguria, per un autunno spumeggiante

Veduta dall'alto di Castello di Vasole, A Belm

Veduta dall'alto di Castello di Vasole, A Belmond Hotel, nella campagna toscana

È un viaggio nell’Italia vocata al vino Bollicine del Mondo in tour, promosso da Belmond e Identità Golose. Tre tappe imperdibili per esperti e appassionati, che potranno degustare prestigiosi Champagne e le migliori annate di etichette rare di spumanti selezionate da tutto il mondo. Un viaggio che quindi idealmente porterà ad esplorare e degustare le eccellenze delle cantine dei Paesi più apprezzati per produzione vitivinicola, grazie alla speciale formula studiata ad hoc: un blind tasting per pochissimi ospiti, con quattro piatti e un dessert in abbinamento alle bollicine, etichette italiane e internazionali con originalità di provenienza.

La corte del Castello, che ospita il dehors del ristorante Tosca, guidato dall'executive chef Daniele Sera

La corte del Castello, che ospita il dehors del ristorante Tosca, guidato dall'executive chef Daniele Sera

Si parte dalla Toscana, l’appuntamento è a Castello di Casole, A Belmond Hotel, Toscana, giovedi 26 ottobre, un luogo magico, che quest’anno ha conquistato gli ospiti con tante iniziative e novità, come abbiamo spiegato qui e che ospiterà la degustazione nell’Emporio e nell'elegante Sala Camino.

Da segnare in agenda le prossime tappe, prima al Grand Hotel Timeo, A Belmond Hotel, Taormina giovedì 16 novembre e all’Hotel Splendido Mare, A Belmond Hotel, Portofino, giovedì 30 novembre, appuntamento che chiude questo primo ciclo di tour. Prende così vita Bollicine del Mondo, l’innovativa App firmata Identità Golose, nata da un’idea di Cinzia Benzi, autorevole Donna del vino e Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, che raccoglie 625 cantine, 23 itinerari enogastronomici, 29 Paesi, 6 continenti, 16 esperti degustatori. Un’iniziativa di successo, che si è aggiudicata il premio People Choice 2023 del Wine Travel Awards, un progetto autorevole nel campo del vino e del turismo che organizza momenti d’incontro nelle più prestigiose manifestazioni enoiche del mondo.

Una delle raffinate camere di Castello di Casole, A Belmond Hotel, Toscana, dove il tempo sembra essersi fermato

Una delle raffinate camere di Castello di Casole, A Belmond Hotel, Toscana, dove il tempo sembra essersi fermato

Per raccontarlo e viverlo, Castello di Casole, con la sua storia e l’incanto della natura tutt’intorno, è senza dubbio lo scenario migliore: una tenuta bucolica dalla storia millenaria dove il tempo trascorre lento, immersa nel silenzio, in posizione dominante sulle dolci colline toscane, circondato da un bosco di querce e da 1.300 ettari di terreni con vigneti che mantengono ancora viva la tradizione vinicola toscana. Una storia che affonda le radici in epoca etrusca, è stata la tenuta nobiliare degli aristocratici Bargagli, presenti a Casole d’Elsa dalla metà del XVII secolo. Nel XVIII secolo viene ristrutturato, la famiglia trasforma la tenuta in un borgo indipendente e in una fattoria che produceva grano, vino, olio e formaggio, ma anche lana, bozzoli di seta e foglie di gelso, intanto prendono vita diverse attività come filatura, tessitura e falegnameria. Ma la grande passione del marchese Piero Bargagli era l’archeologia e nel periodo 1870-75 svolse una serie di scavi che portarono alla luce un gran numero di oggetti dell’età etrusca (dal V al III secolo a.C.), esposti nella Biblioteca e l’Essere Spa del Castello di Casole, altri sono stati donati al museo archeologico di Casole d’Elsa.

Tutte finemente arredate, le camere del Castello permettono di vivere un'immersione nel passato, senza rinunciare ai più moderni comfort

Tutte finemente arredate, le camere del Castello permettono di vivere un'immersione nel passato, senza rinunciare ai più moderni comfort

Il Castello divenne una leggenda quando cominciò ad ospitare le grandi feste che coinvolgevano star del cinema da ogni parte del mondo, dopo che nella seconda metà degli anni Cinquanta, il Querceto fu acquistato dal conte Edoardo Visconti di Modrone Erba, fratello del famoso regista Luchino Visconti, tra i nostri più famosi registi e sceneggiatori, autore di capolavori come il Gattopardo, che trascorreva le sue estati proprio qui, dove trovava ispirazione per i suoi film. In seguito la proprietà passò a diverse società per poi essere acquisita dal Gruppo Belmond.

Soggiornando al Castello oggi si può vivere un perfetto mix di natura, gastronomia e ospitalità, deliziati dalla cucina regionale, semplice e contemporanea dell’executive chef Daniele Sera a capo del Ristorante Tosca, dove si ordinano piatti stagionali e biologici. Sul cortile dell’antico borgo, la Cantina custodisce etichette rare e d’annata, provenienti dalla Toscana e non solo. Il Castello inoltre mantiene viva la tradizione vinicola toscana grazie ad una sua produzione, ottenuta dai suoi rigogliosi vigneti da uve, coltivate senza sostanze chimiche, accuratamente raccolte a mano, fermentate in botti d’acciaio, da cui vengono prodotte 6.000 bottiglie, disponibili esclusivamente per gli ospiti dell’hotel di ‘Sì Di Sì’.

La degustazione sarà organizzata dalle ore 18:30-20:30, in lingua inglese, per un massimo di 15 persone.

Il costo è €125 a persona e si può prenotare a questo indirizzo: concierge.cdc@belmond.com - +39 0577 961501.


In cantina

Storie di uomini, donne e bottiglie che fanno grande la galassia del vino, in Italia e nel mondo

Elisabetta Canoro

a cura di

Elisabetta Canoro

Giornalista professionista, è consulente di Identità Golose, vice direttore di The CUBE Magazine e collaboratrice di AD Architectural Digest italia e Panorama. Autrice di guide e di libri editi da WhiteStar e Marco Polo

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