Identità Web, magazine internazionale di cucina

Il programma completo e i protagonisti di Identità di Pasta 2026

Domenica 7 giugno l'Allianz MiCo di Milano accoglie l'edizione di un format simbolo del congresso da 17 edizioni. Il cartellone e qualche anticipazione

di Identità Golose

Dall'alto a sinistra, in senso

Dall'alto a sinistra, in senso orario, i protagonisti di Identità di Pasta 2026: Jacopo Ticchi, Alberto Gipponi, Luca Fantin, Francesco Apreda, Chiara Pavan e Francesco Brutto, Giulio Zoli, Matias Perdomo e Simon Press. Appuntamento domenica 7 giugno 2026, in Sala Emerald 1all’Allianz MiCo di Milano

Botanica nascosta, il libro di Benedetta Gori dedicato alle piante dimenticate

Si è formata a Pollenzo, ha lavorato ai Royal Botanic Gardens di Kew e oggi è ricercatrice a Cagliari. Nelle sue pagine un patrimonio botanico che può fare da argine alla fragilità delle filiere

di Niccolò Vecchia

Nata a Bergamo nel 1996, Benedetta

Nata a Bergamo nel 1996, Benedetta Gori è ricercatrice in conservazione vegetale ed etnobotanica

Qualità, innovazione, ricerca: le novità dei medium partner di Identità Milano 2026

Showcooking, coffee experience innovative, l'uso di nuove tecnologie in cucina: sono tante le attività previste dai medium partner sul palco e nell’area espositiva dell’Allianz MiCo North Wing a Milano. L'appuntamento è dal 7 al 9 giugno

di Identità Golose

Identità Milano è

Identità Milano è in programma dal 7 al 9 giugno negli spazi di Allianz MiCo North Wing con il tema "Identità Future: la libertà di pensare", che ha ispirato le attività dei Medium Partner.

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Un ingrediente, zero ripetizioni, nel menu a tutto vitello firmato Davide Oldani

In occasione del lancio della campagna europea “Vitello, il gusto della condivisione sostenibile”, lo chef del D’O a Cornaredo, lavora su un percorso monotematico, ma non per questo monotono. Una cena perfetta tra assaggi e ricordi

di Marialuisa Iannuzzi

Guanciale all’olio, spugnole

Guanciale all’olio, spugnole e mela: tra i piatti presentati dallo chef Oldani nel corso della cena esclusiva andata in scena nel suo ristorante a Cornaredo (Milano), in occasione del lancio della campagna europea UE VEAL – “Vitello, il gusto della condivisione sostenibile”

Sicilia en Primeur: le cantine si raccontano e puntano sull’enoturismo

“Taste the Island. Live the Story” è la frase scelta in questa edizione. Presentate mille etichette da 400 aziende, tra equilibrio e contemporaneità. I nostri migliori assaggi

di Salvo Ognibene

L'edizione 2026 di Sicilia En P

L'edizione 2026 di Sicilia En Primeur

Petrini e la capacità di cogliere il meglio

Non solo le tradizioni care a Slow Food, ma per il suo creatore, scomparso giovedì, avevano pari valore le nuove idee tanto da volere i creativi del Trigabolo alla firma a Parigi del Manifesto mondiale del movimento, il budino di cipolle accanto ai plin

di Paolo Marchi

Carlin Petrini con papa Francesco.&

Carlin Petrini con papa Francesco. insieme a monsignor Domenico Pompili, attualmente Vescovo di Verona, nel 2017 Petrini ha fondato le Comunità Laudato Si’, una rete di circa 80 realtà territoriali che, raccogliendo persone di ogni fede, accomunate dall’amore per la nostra casa comune, operano in piena sintonia con il messaggio dell’omonima Enciclica di Papa Francesco. Un esempio concreto di conversione in grado di innescare la transizione ecologica partendo dal basso. In un'intervista al Fatto Quotidiano così li ricoeda Jacopo Fo: «E poi un giorno Carlo era a casa mia, discutevamo di come sviluppare il lavoro della Fondazione per Franca e Dario, e suona il cellulare. Carlo risponde, esce in giardino e, quando torna, dice: “Era Papa Francesco… Mi ha detto che, siccome sono ateo, non posso pregare per lui, però posso pensarlo bene…”. Cioè, il Papa telefona a Petrini e gli chiede di essere sostenuto a distanza con pensieri amorevoli? Mi chiedo in che cavolo di mondo sono finito. Un mondo incredibile… Per questo abbiamo ancora speranza visto che abbiamo la prima prefazione a un’enciclica scritta da un maledetto comunista bolscevico!!!». © David Fabrizi


Serve una selvaggina italiana garantita: mobilitati gli Ambasciatori del Gusto

L'associazione s'attiva per estendere in tutta Italia una normativa che consenta una filiera tracciabile (dal cacciatore al ristorante, attraverso centri autorizzati). Oggi importiamo troppa cacciagione dall'estero, anche se ne avremmo in abbondanza

di Carlo Passera

Arrosticini di muflone, lardo, salv

Arrosticini di muflone, lardo, salvia e uova di trote affumicate, un assaggio firmato Alessandro Gavagna col suo sous Angelo Del Bianco, è stato tra gli assaggi migliori per chi scrive (ma notevolissimo anche Gallo forcello con salsa al finocchio, di Alessandro Gilmozzi e Alberto Gipponi) tra quelli a tutta cacciagione gustati a Il bello del selvatico, incontro promosso a Cavalese dagli Ambasciatori del Gusto

Visioni d'autore nell'Hub: la pizza pugliese contemporanea incontra l'alta cucina

Cronaca della seconda serata del ciclo in collaborazione con Molino Casillo – Altograno®, ospiti Abou Zaki, D'Onghia e Riontino. 5 portate, dall'entrée alla pizza dolce, costruite sul dialogo tra impasti pugliesi e topping d'autore

di Niccolò Vecchia

Foto di gruppo con gli chef ospiti

Foto di gruppo con gli chef ospiti e le brigate di sala e cucina di Identità Golose Milano

Portraits, il magazine che racconta in modo nuovo la Champagne

Bruno Petronilli e Champagne Society hanno appena dato vita a una rivista verticale e contemporanea che alle celebrazioni preferisce il racconto approfondito di una regione unica

di Cinzia Benzi

Addio a Carlin Petrini, ci ha insegnato che il cibo non è solo nutrimento

È morto il fondatore di Slow Food, aveva 76 anni, era malato da tempo. È stato uno degli intellettuali italiani che meglio hanno capito, con largo anticipo, che il cibo è politica, agricoltura, economia, paesaggio, salute, piacere, giustizia sociale

di Identità Golose

Carlo Petrini (Bra, 1949 - Bra,&nbs

Carlo Petrini (Bra, 1949 - Bra, 2026), detto anche Carlin, è stato gastronomo, sociologo e scrittore. Fondatore di Slow Food, Salone del Gusto, Terra Madre e Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. In questa foto, era sul palco di Identità Milano 2010

Le parole del cuoco del futuro, secondo Carlin Petrini

Nel giorno della sua scomparsa, ripubblichiamo il discorso che tenne al Mad5 di Copenhagen, in Danimarca, era l'agosto 2016, quasi dieci anni fa. «Ragazzi, lo dico a voi: le cose stanno cambiando. Metteteci passione. Sarete gli artefici del cambiamento»

di Carlo Petrini

Carlin Petrini all'inizio della

Carlin Petrini all'inizio della relazione del 27 agosto 2016, tenuta in occasione della quinta edizione del MAD a Copenhagen, in Danimarca. Tema "La cucina del futuro", un'appassionata orazione di 15 minuti sui mali del mondo e le possibili vie di uscita. Un percorso che deve muovere attraverso vocaboli come "calma", "carisma", "amore" e "compassione"


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