Identità Web, magazine internazionale di cucina

Un ingrediente, zero ripetizioni, nel menu a tutto vitello firmato Davide Oldani

In occasione del lancio della campagna europea “Vitello, il gusto della condivisione sostenibile”, lo chef del D’O a Cornaredo, lavora su un percorso monotematico, ma non per questo monotono. Una cena perfetta tra assaggi e ricordi

di Marialuisa Iannuzzi

Guanciale all’olio, spugnole

Guanciale all’olio, spugnole e mela: tra i piatti presentati dallo chef Oldani nel corso della cena esclusiva andata in scena nel suo ristorante a Cornaredo (Milano), in occasione del lancio della campagna europea UE VEAL – “Vitello, il gusto della condivisione sostenibile”

Sicilia en Primeur: le cantine si raccontano e puntano sull’enoturismo

“Taste the Island. Live the Story” è la frase scelta in questa edizione. Presentate mille etichette da 400 aziende, tra equilibrio e contemporaneità. I nostri migliori assaggi

di Salvo Ognibene

L'edizione 2026 di Sicilia En P

L'edizione 2026 di Sicilia En Primeur

Petrini e la capacità di cogliere il meglio

Non solo le tradizioni care a Slow Food, ma per il suo creatore, scomparso giovedì, avevano pari valore le nuove idee tanto da volere i creativi del Trigabolo alla firma a Parigi del Manifesto mondiale del movimento, il budino di cipolle accanto ai plin

di Paolo Marchi

Carlin Petrini con papa Francesco.&

Carlin Petrini con papa Francesco. insieme a monsignor Domenico Pompili, attualmente Vescovo di Verona, nel 2017 Petrini ha fondato le Comunità Laudato Si’, una rete di circa 80 realtà territoriali che, raccogliendo persone di ogni fede, accomunate dall’amore per la nostra casa comune, operano in piena sintonia con il messaggio dell’omonima Enciclica di Papa Francesco. Un esempio concreto di conversione in grado di innescare la transizione ecologica partendo dal basso. In un'intervista al Fatto Quotidiano così li ricoeda Jacopo Fo: «E poi un giorno Carlo era a casa mia, discutevamo di come sviluppare il lavoro della Fondazione per Franca e Dario, e suona il cellulare. Carlo risponde, esce in giardino e, quando torna, dice: “Era Papa Francesco… Mi ha detto che, siccome sono ateo, non posso pregare per lui, però posso pensarlo bene…”. Cioè, il Papa telefona a Petrini e gli chiede di essere sostenuto a distanza con pensieri amorevoli? Mi chiedo in che cavolo di mondo sono finito. Un mondo incredibile… Per questo abbiamo ancora speranza visto che abbiamo la prima prefazione a un’enciclica scritta da un maledetto comunista bolscevico!!!». © David Fabrizi

Serve una selvaggina italiana garantita: mobilitati gli Ambasciatori del Gusto

L'associazione s'attiva per estendere in tutta Italia una normativa che consenta una filiera tracciabile (dal cacciatore al ristorante, attraverso centri autorizzati). Oggi importiamo troppa cacciagione dall'estero, anche se ne avremmo in abbondanza

di Carlo Passera

Arrosticini di muflone, lardo, salv

Arrosticini di muflone, lardo, salvia e uova di trote affumicate, un assaggio firmato Alessandro Gavagna col suo sous Angelo Del Bianco, è stato tra gli assaggi migliori per chi scrive (ma notevolissimo anche Gallo forcello con salsa al finocchio, di Alessandro Gilmozzi e Alberto Gipponi) tra quelli a tutta cacciagione gustati a Il bello del selvatico, incontro promosso a Cavalese dagli Ambasciatori del Gusto

Visioni d'autore nell'Hub: la pizza pugliese contemporanea incontra l'alta cucina

Cronaca della seconda serata del ciclo in collaborazione con Molino Casillo – Altograno®, ospiti Abou Zaki, D'Onghia e Riontino. 5 portate, dall'entrée alla pizza dolce, costruite sul dialogo tra impasti pugliesi e topping d'autore

di Niccolò Vecchia

Foto di gruppo con gli chef ospiti

Foto di gruppo con gli chef ospiti e le brigate di sala e cucina di Identità Golose Milano

Portraits, il magazine che racconta in modo nuovo la Champagne

Bruno Petronilli e Champagne Society hanno appena dato vita a una rivista verticale e contemporanea che alle celebrazioni preferisce il racconto approfondito di una regione unica

di Cinzia Benzi


Addio a Carlin Petrini, ci ha insegnato che il cibo non è solo nutrimento

È morto il fondatore di Slow Food, aveva 76 anni, era malato da tempo. È stato uno degli intellettuali italiani che meglio hanno capito, con largo anticipo, che il cibo è politica, agricoltura, economia, paesaggio, salute, piacere, giustizia sociale

di Identità Golose

Carlo Petrini (Bra, 1949 - Bra,&nbs

Carlo Petrini (Bra, 1949 - Bra, 2026), detto anche Carlin, è stato gastronomo, sociologo e scrittore. Fondatore di Slow Food, Salone del Gusto, Terra Madre e Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. In questa foto, era sul palco di Identità Milano 2010

Le parole del cuoco del futuro, secondo Carlin Petrini

Nel giorno della sua scomparsa, ripubblichiamo il discorso che tenne al Mad5 di Copenhagen, in Danimarca, era l'agosto 2016, quasi dieci anni fa. «Ragazzi, lo dico a voi: le cose stanno cambiando. Metteteci passione. Sarete gli artefici del cambiamento»

di Carlo Petrini

Carlin Petrini all'inizio della

Carlin Petrini all'inizio della relazione del 27 agosto 2016, tenuta in occasione della quinta edizione del MAD a Copenhagen, in Danimarca. Tema "La cucina del futuro", un'appassionata orazione di 15 minuti sui mali del mondo e le possibili vie di uscita. Un percorso che deve muovere attraverso vocaboli come "calma", "carisma", "amore" e "compassione"

Mondo pizza

Com'è Massilia, la pizzeria italiana che ha conquistato Bangkok

Il successo in Thailandia (ma ora anche a Giacarta) del piemontese Luca Appino racconta l'evoluzione della cucina italiana all'estero: «Il pubblico ci chiede autenticità e qualità». Lui lo accontenta, con pizze come Norma not normal, la signature...

di Tania Mauri

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Il pizzaiolo Michele Fernando e l'impreditore Luca Appino, protagonisti del successo di Massilia a Bangkok, Thailandia

Augusta Bargilli, viticoltrice e ispiratrice di Paolo Virzì: sarà ospite a Identità Milano 2026

La storia di una donna che ha attraversato la perdita e ritrovato nella terra una forma di ricomposizione, e che ci racconta come il vino, la vita e il cinema condividano la stessa grammatica collettiva

di Cinzia Benzi

Federico Zappalà, nuovo chef di 142 a Milano: Gen Z al potere

In controtendenza, Sandra Ciciriello ha promosso a capo-cucina del suo ristorante fine dining un ragazzo di 26 anni. Con esiti già felici

di Gabriele Zanatta

Sandra Ciciriello e Federico Zappal

Sandra Ciciriello e Federico Zappalà, classe 2000, da 5 mesi chef di cucina del ristorante 142 a Milano, quartiere Navigli/Porta Genova (foto di Brambilla/Serrani)


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