Il Manifesto della Pasticceria Italiana Contemporanea a Pastry Best 2018

Il 24 e 25 settembre il terzo simposio dedicato al dolce 2.0. A guidarlo sarà Corrado Assenza. Ce ne parla Piero Gabrieli

20-09-2018

Pastry Best è il simposio tecnico sulla pasticceria contemporanea che la scuola di Petra Molino Quaglia organizza dal 2016 per attrarre l’attenzione dei pasticcieri artigiani verso un pubblico di consumatori gourmet in rapida crescita. Si tratta di una fascia di consumatori di buon livello culturale, con età compresa tra i 30 e i 50 anni, che sentono l’importanza di un’alimentazione sana da abbinare a una vita attiva per curare il benessere della persona. È un pubblico curioso di esplorare le nuove frontiere della gastronomia alla ricerca di ricette che ripropongono la tradizione italiana in chiave contemporanea, disposto a spostarsi oltre i confini residenziali per conoscere nuovi locali e anche spendere di più per mangiare meglio, conoscitore degli ingredienti della cucina di stagione e comunicatore abituale nei moderni social network.

Per catturare l’attenzione di questa tipologia di clienti è indispensabile conquistare la loro fiducia con prodotti semplici e gustosi, lavorati con tecniche naturali di lievitazione e ricchi di gusti freschi e leggeri. Preferiscono un buon pane e cioccolato, le interpretazioni “dolci” della frutta fresca, brioches e croissant con più fibre e più gusto di cereali, dolci lievitati leggeri, panettoni davvero artigianali, dal lievito madre ai canditi. In altre parole una pasticceria secondo dieta mediterranea da consumare ogni giorno senza il rimorso d’averlo fatto. 

Questo tipo di consumatore esige un vero artigiano della pasticceria, che sappia selezionare gli ingredienti preferendo quali naturali, sappia impiegarli con tecniche rispettose della loro qualità e che scelga di dedicare il giusto tempo alla lavorazione dei dolci senza scorciatoie per accelerare l'opera dei lieviti e senza rigenerare prodotti industriali che nulla hanno di artigianale.

Il tema di quest’anno sarà un processo di gestione delle fermentazioni messo a punto per il laboratorio del pasticcere, semplificato quanto basta per renderlo economicamente sostenibile e formidabile strumento di lavoro per costruire ricette dolci e salate adatte per la vetrina, per il servizio al tavolo e per l’allestimento di banchetti fuori sede.

Corrado Assenza

Corrado Assenza

Tutto questo sotto la guida di Corrado Assenza, massimo maestro di quella pasticceria artigiana italiana che al fascino del cappellone preferisce il lavoro serio di ricerca e conoscenza degli ingredienti legati alla storia di un territorio; usa le tecniche della cucina per eliminare il confine tra dolce e salato ed è propulsore di una pasticceria che parla un linguaggio contemporaneo per tenere viva la tradizione della nostra cultura gastronomica, capace come nessun altro di osare negli abbinamenti per aggiungere note di avanguardia alla golosità dei suoi piatti. In parallelo alle sessioni tecniche, un gruppo di giornalisti di testate non food rappresenterà la voce del consumatore per redigere il Manifesto della Pasticceria Italiana Contemporanea. Il programma completo a questo indirizzo web: Pasticceria Contemporanea - Pastry Best 2018


Pastry Best - terza edizione
24 e 25 settembre 2018
Antico Molino Quaglia
via Roma 38 - Vighizzolo d'Este (Pd)


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