14-08-2026

Kokoras krasatos e altre bontà: andiamo a Milo per gustare la cucina delle Cicladi

Nella splendida isola ellenica, White Pebble Suites è un boutique hotel nato dal sogno di tre amiche greco-australiane: qui l'ospitalità incontra la tavola locale, resa d'autore ma legata in primis alla straordinaria qualità dei prodotti

Cena al tramonto sulla spiagga con i piatti della

Cena al tramonto sulla spiagga con i piatti della tradizione cicladica, a Milos, nel Mar Egeo, al boutique hotel White Pebble Suites. Qui Carpaccio di orata con pomodoro, cetriolo, sedano e olive

Ci sono luoghi che sembrano destinati a essere scoperti per caso. Pollonia, piccolo villaggio di pescatori sulla costa nord-orientale di Milos (o Milo che dir si voglia), isola dell'arcipelago delle Cicladi in Grecia, è uno di questi. Anche se è diventato molto turistico, rimane un posto dove stare qualche giorno e godersi il porto punteggiato dalle barche, le spiagge di sabbia chiara e il mare turchese. È qui che è nato White Pebble Suites, un boutique hotel che racconta una storia di radici, amicizia e ritorno.

Protagoniste tre donne greco-australiane, Lefkothea Georgantis e le sorelle Helen Logas e Aphrodite Lambrou, unite da background professionale fatto di turismo, moda e ospitalità e dal desiderio di costruire qualcosa nella terra d'origine delle loro famiglie. Nate in Australia, da genitori emigrati nel secondo dopoguerra, hanno sempre mantenuto un legame profondo con la Grecia, trascorrendo le estati tra le isole dell'Egeo. È durante una vacanza in barca a vela a Milos, nel 2017, che arriva l’intuizione: «Milos aveva tutto: un paesaggio straordinario, collegamenti agevoli grazie all'aeroporto e ai traghetti, ma ancora nessuna struttura capace di interpretare l'ospitalità di qualità con un'identità precisa» raccontano.

Milos

Milos

White Pebble Suites

White Pebble Suites

Piscina al White Pebble Suites

Piscina al White Pebble Suites

Il mare di Milos

Il mare di Milos

Trovano il terreno giusto, sul mare, e fanno costruire, dal celebre studio ateniese KKMK Architects, una struttura che sembra emergere naturalmente dalla costa. Il nome, White Pebble, prende spunto dai ciotoli bianchi dell'isola, levigati dal mare e dal tempo. La piscina, collocata al centro della struttura, è disegnata con una pianta a V che si apre verso il mare, come se fosse un prolungamento del mare. Il complesso comprende due anime complementari: White Pebble Suites, dodici suite per un'esperienza intima e rilassante, ideale per le coppie, dove si trovano tutti i servizi della struttura (reception, spa, boutique, cocktail bar e ristorante); The Village by WPS, una dépendance composta da quattro suite di ampie dimensioni, ideale per famiglie e gruppi di amici che desiderano vivere l'isola con maggiore libertà. Anche gli interni proseguono questo dialogo con la natura. Pareti morbide, arredi realizzati su misura, legni caldi, cemento levigato, marmi e tavolini dalla forma di ciottolo costruiscono ambienti essenziali ma accoglienti, dove il minimalismo cicladico viene reinterpretato in chiave contemporanea. Per rendere unica e intima l’esperienza, la colazione viene portata direttamente nelle stanze, previa scelta dal menu, e comprende molti piatti greci come la strapatsada a base di uova strapazzate, pomodori freschi e feta cotti insieme.

Pasto a bordo piscina

Pasto a bordo piscina

A curare la cucina è lo chef Konstantinos Slampakis, tra i cento migliori cuochi della Grecia secondo la guida Food & Leisure, una cucina che guarda alle Cicladi senza nostalgia, interpretando la tradizione con sapienza, leggerezza e precisione. Il menu, disponibile per tutta la giornata, accompagna gli ospiti dal pranzo a bordo piscina fino alla cena en plein air, i piedi sui ciotoli bianchi - non esiste una sala interna – e una suggestiva vista mare o sulla terrazza privata della propria suite.

Al centro della proposta ci sono ingredienti locali selezionati ogni giorno: pesce appena pescato, ortaggi locali maturati sotto il sole dell'Egeo, erbe spontanee, formaggi artigianali e prodotti provenienti da agricoltori e pescatori delle isole. Slampakis riesce a catturare l’anima degli ingredienti e, senza snaturarla, valorizzarla, spesso solo con olio e sale. La cena inizia nel modo più autentico, secondo l'usanza greca di portare al centro della tavola preparazioni da condividere.

L'eccellenza della materia prima locale

L'eccellenza della materia prima locale

Insalata greca

Insalata greca

È da questa idea di convivialità che lo chef prende le mosse servendo pane appena sfornato, olio extravergine e capperi dell'isola, accompagnati da un intenso concentrato di pomodoro, dove si ritrova tutta la dolcezza e il sapore deciso del frutto rosso, e dei croccanti fagiolini verdi serviti a crudo, ravvivati dalla freschezza della scorza di limone. Tra gli antipasti spicca la pitarakia, piccolo scrigno di pasta sottile ripieno di formaggio fresco, una delle preparazioni più identitarie di Milos. Immancabile un’insalata greca - classica ma non troppo - con pomodorini, cetriolo, olive, capperi, formaggio anthotiro fresco e olio extravergine di oliva Lia, delicato e gustoso. Il mare si racconta invece attraverso il carpaccio di orata completato da pomodoro, cetriolo, sedano e olive, un piatto che restituisce tutta la freschezza e la purezza degli ingredienti mediterranei.

Kokoras krasatos

Kokoras krasatos

La tradizione greca emerge anche nei ceci cotti nella pirofila di terracotta con formaggio vaccino ed erba aromatiche, ispirati a una ricetta dell'isola di Creta, e nel Fricassé di pesce, una preparazione classica della cucina ellenica dove il pescato viene esaltato da verdure di stagione e dalla vivacità di una salsa al limone e olio extravergine, capace di dare equilibrio e profondità al piatto. Tra le portate principali, Slampakis propone il Kokoras krasatos, gallo cotto in forno per nove ore fino a diventare incredibilmente tenero, servito con tagliatelle e formaggio di Naxos, in una ricetta dal sapore intenso che celebra la cucina domestica greca. Non manca l'agnello, cucinato lentamente e accompagnato da patate al forno e dal caratteristico xinomizithra, formaggio fresco e leggermente acidulo delle Cicladi, dove la cottura lo rende morbido come burro, le erbe aromatiche e la marinatura ne celano il sapore selvatico, per un piatto forse poco estivo ma a cui è decisamente difficile resistere.

L'agnello

L'agnello

Lo chef costruisce ogni portata come un omaggio alla Grecia, isole comprese. Le tecniche, antiche e contemporanee, non cercano mai di stupire ma di valorizzare la materia prima, protagonista assoluta del racconto gastronomico. La sostenibilità non è uno slogan, bensì una pratica quotidiana che passa attraverso il rapporto con agricoltori, allevatori e pescatori ellenici. Ne nasce una cucina schietta, ruffiana, raffinata al tempo stesso, capace di conquistare il palato con equilibrio e leggerezza, restituendo i sapori più autentici della tradizione in una veste attuale.

Cocktail davanti al mare

Cocktail davanti al mare

A rendere l'esperienza ancora più coinvolgente contribuisce Andoni, perfetto padrone di casa. Con il suo sorriso spontaneo, la battuta sempre pronta e un entusiasmo contagioso, accompagna gli ospiti alla scoperta di ogni piatto, raccontando la provenienza degli ingredienti, le tradizioni dell'isola e le storie che si celano dietro ogni ricetta. Il suo orgoglio per la Grecia e Milos traspare in ogni parola, trasformando il servizio in un gesto di autentica ospitalità e facendo sentire ogni commensale accolto con quella naturalezza che è il tratto più prezioso dell'accoglienza ellenica.


White Pebble Suites
Pollonia, Milos (Grecia)
whitepebblesuites.com


Dal Mondo

Recensioni, segnalazioni e tendenze dai quattro angoli del pianeta, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

Tania Mauri

di

Tania Mauri

food writer and traveller, torinese di nascita ma romana d'adozione, da sempre nel mondo della comunicazione, scrive di enogastronomia “per caso” e per passione su diverse testate nazionali

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