06-08-2026

Nel ristorante di Santorini un pesce semplicissimo, ma da leccarsi i baffi

Al Bony Fish Santorini dell'Aeifos Boutique Hotel, lontani dai turisti, il pescato freschissimo è cotto in crosta di pane, sale e aromatiche. Il personale rompe la crosta al tavolo, liberando intensi profumi mediterranei. Ad accompagnare, gnocchi di patate, una delicata salsa al burro, caviale e alghe

Pesce buonissimo e cotto perfettamente al ristoran

Pesce buonissimo e cotto perfettamente al ristorante Bony Fish Santorini dell'Aeifos Boutique Hotel, Santorini

Forse Santorini non è l'isola più tranquilla delle Cicladi. Anzi, nei mesi estivi è una delle mete più affollate, ma rimane una destinazione once in a lifetime. Se il capoluogo Thira – conosciuto anche come Fira – è preso d'assalto a qualsiasi ora del giorno e della notte, basta allontanarsi di poco per ritrovare un'atmosfera più rilassata. Lungo il filo del burrone scavato dalla caldera c’è Imerovigli, villaggio a 300 metri a picco sul mare e forse il punto di osservazione più spettacolare dell'intera isola.

Qui, con una vista a 270 gradi sul vulcano e sull’Egeo, si trova l'Aeifos Boutique Hotel, una struttura cinque stelle che domina il centro della caldera. Il suo nome deriva dalla parola greca che significa "luce eterna”: denominazione non potrebbe essere più appropriata. Dispone di 21 tra camere e suite, tutte diverse, molte con piscine private o vasche idromassaggio all'aperto, e una infinity pool dove rilassarsi, soprattutto quando soffia il meltemi, il vento estivo che può diventare particolarmente intenso e rendere meno agevoli le escursioni lungo i sentieri dell'isola.

Se la colazione è un autentico tripudio di sapori locali – dallo yogurt greco alle torte salate appena sfornate, passando per pomodori maturi, olive, formaggi e altre specialità dell'isola – la proposta del ristorante Bony Fish Santorini è un vero elogio al mare. Qui il pescato dell'Egeo diventa protagonista di una cucina contemporanea che esalta la qualità delle materie prime con preparazioni essenziali, curate e ricche di personalità; danno vita a piatti equilibrati e mai eccessivi, gustosi. Cotture impeccabili, fritti asciutti e leggeri, ricercati contrasti tra caldo e freddo, acidità ben calibrate, erbe aromatiche e un uso misurato delle spezie sono gli elementi che caratterizzano la tavola di Giorgos Chronakis. Ma è sul pesce fresco del giorno che ho voluto mettere davvero alla prova il suo talento: spesso sono proprio i piatti più semplici quelli che non ammettono errori.

La prova è stata superbamente superata. Il pesce - un branzino - viene cotto alla perfezione all'interno di una crosta di pane, sale ed erbe aromatiche. Al momento del servizio, il personale rompe la crosta direttamente al tavolo, un gesto che libera un intenso aroma di profumi mediterranei e richiama il fascino del servizio di una volta. Segue la pulizia e la sfilettatura davanti agli ospiti, un'attenzione ormai rara che aggiunge valore all'esperienza. Ad accompagnarlo, gnocchi di patate, una delicata salsa al burro, caviale e alghe. La sapidità è affidata a questi ultimi due ingredienti, mentre il burro e le patate richiamano la grande tradizione della cucina francese. Il risultato è un piatto avvolgente e rassicurante, delicato ma ricco di gusto, capace di coniugare tecnica, equilibrio e quella piacevole sensazione di comfort senza appesantire.


Assaggi

di

Tania Mauri

food writer and traveller, torinese di nascita ma romana d'adozione, da sempre nel mondo della comunicazione, scrive di enogastronomia “per caso” e per passione su diverse testate nazionali