30-07-2026

Quella porchetta da leccarsi i baffi alla grande festa del Da Vittorio

A prepararla è stato lo staff dello stesso ristorante di Brusaporto (Bergamo): aromatica, fondente e croccante, umida e sapida, ricca di profumi e suadenze. In una parola: spettacolare. Il sous chef Emanuele Frascadore ci spiega come l'ha realizzata

La favolosa porchetta che abbiamo assaggiato all&#

La favolosa porchetta che abbiamo assaggiato all'evento per i 60 anni del Da Vittorio: a prepararla è stato lo stesso staff dell'indirizzo di Brusaporto (Bergamo)

Torniamo con la memoria a qualche giorno fa, alla grande festa per i 60 anni del Da Vittorio di Brusaporto (Bergamo) che già vi abbiamo raccontato qui: La grande festa per il Da Vittorio, 60 anni di opulenza e generosità targate Cerea. Tanti, tantissimi gli assaggi di qualità eccellente durante l’evento, ma uno per noi ha superato gli altri, o perlomeno ci ha sorpreso più di tutti: una porchetta favolosa, aromatica, fondente e croccante, umida e sapida, ricca di profumi e suadenze. In una parola: spettacolare.

L'ha preparata e servita lo staff del Da Vittorio stesso, nella postazione della Cantalupa. Abbiamo chiesto a Chicco Cerea: «Ma come fate a prepararla così buona?». Ci ha fatto rispondere da Emanuele Frascadore, sous chef al Da Vittorio nonché autore di cotanta bontà: «La nostra porchetta nasce da una pancia di maiale fresca che noi massaggiamo ben bene con un trito di erbe (in questo caso salvia, rosmarino e finocchietto selvatico), sale grosso, aglio e vino bianco. Cosparsa di pepe, viene poi arrotolata su sé stessa e lasciata macerare almeno 24 ore. Una volta marinata, viene infilzata su un girarrosto e fatta cuocere lentamente, a fuoco dolce, finché la parte della cotenna non diventa croccante e in modo che tutti i succhi rimangano all’interno. Infine lasciamo raffreddare, tagliamo e serviamo».

La porchetta del Da Vittorio sullo spiedo

La porchetta del Da Vittorio sullo spiedo

La porchetta del Da Vittorio

La porchetta del Da Vittorio

Nessun segreto particolare, nessuna formula segreta, se non quella di Da Vittorio: materia prima di gran qualità, tecniche giuste, risultato da leccarsi i baffi.


Assaggi

di

Carlo Passera

classe 1974, milanese orgoglioso di esserlo, giornalista professionista dal 1999, ossia un millennio fa, si è a lungo occupato di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta su viaggi e buona tavola. Coordinatore della redazione di identitagolose.it e curatore della Guida di Identità Golose alle Pizzerie e Cocktail Bar d'autore. Instagram: carlopassera