04-09-2026

Le vere origini dell'Astice alla Catalana della Trattoria del Pescatore a Milano

È una bella storia di famiglia, ma soprattutto di ospitalità italiana quella degli Ardu, al timone di una delle insegne di mare più amate nel capoluogo lombardo. Tra i piatti icona, l'astice condito con cipolla rossa e pomodoro freschi, ma la ricetta originaria, in realtà, era ben diversa...

L'iconico Astice alla Catalana della famiglia

L'iconico Astice alla Catalana della famiglia Ardu alla Trattoria del Pescatore, a Milano

Non ha bisogno di presentazioni - o almeno non ne ha bisogno il pubblico meneghino che la frequenta con assiduità da anni - eppure la Trattoria del Pescatore, in zona Porta Romana, non smette di chiamare a sé nuove generazioni che la reputano punto di riferimento di riferimento indiscusso per godersi una buona cucina di mare a Milano.

Da sinistra Nicolas Ardu, Giuliano Ardu, Agnese Atzeni e Cristian Ardu

Da sinistra Nicolas Ardu, Giuliano Ardu, Agnese Atzeni e Cristian Ardu

Non tutti, però conoscono le origini del locale della famiglia Ardu, in particolare di Giuliano Ardu e di sua moglie Agnese Atzeni: inizialmente questa trattoria serviva un po’di tutto - non solo pesce quindi - e i genitori di Cristian e Nicolas, oggi affabili padroni di casa, crescevano i loro figli tra i tavoli del ristorante pur di riuscire a vederli, o al massimo li affidavano alle mani di un generoso vicinato. Porta Romana, poi, non era quella di oggi: negli anni ’70 - il locale inaugura nel 1976 -, avvolto dalla nebbia, questo quartiere era niente meno che periferia, fino alla rivalutazione urbana di cui lo stesso ristorante ha beneficiato, vedendo mutare radicalmente nel tempo anche le esigenze della clientela.

La Trattoria del Pescatore si trova in via Atto Vannucci 5, a Milano

La Trattoria del Pescatore si trova in via Atto Vannucci 5, a Milano

Insomma, da un posto in cui fermarsi e sfamarsi, la Trattoria del Pescatore diviene luogo in cui esserci.

Ecco che, allora, quelli che inizialmente suonavano come ingredienti rari, quali la bottarga di muggine e il pane filone, dalla mollica sofficissima e dalla crosta sottile, divengono capisaldi di quest’autentica locanda di mare, con preparazioni che ancora reggono e finiscono in tavola quasi di default.

Un esempio è l’Astice alla Catalana. Una ricetta che, in realtà, in Sardegna, nasceva da una forma “purista”: un astice cotto al vapore e condito con prezzemolo e un'emulsione all'olio, sale e limone. Niente di più. Fino all’intuizione degli Ardu di aggiungere prima, tutto ciò che l’orto di stagione offriva, fino a consacrare la versione che oggi vive con pomodoro, cipolla rossa, prezzemolo e tutto il gusto della polpa di astice. Ancora più interessante è sapere che questa lettura oggi si è diffusa nella stessa Sardegna, scrivendo una nuova tradizione.

I Paccheri del Pescatore

I Paccheri del Pescatore

Naturalmente la selezione in carta va ben oltre la Catalana: Baccalà mantecato, Fritturina di pesce, Sauté di vongole, ma anche piatti del giorno che si rinnovano e sorprendono quanti tornano con una certa frequenza, come una porosa Tagliatella ai frutti di mare.

Oggi la storia continua anche sull’Isola madre, presso l’hotel Abi D’oru di Porto Rotondo dove molti dei clienti milanesi si ritrovano in vacanza, e dove incontrano almeno uno degli Ardu. Esserci, dopotutto, è quel che ha sempre fatto la differenza alla Trattoria, creando un senso di familiarità impagabile. Conservare questa premura a distanza di 50 anni è ciò che rende questo piccolo universo dell’ospitalità, un luogo senza tempo e una tavola che non stanca mai.


Assaggi

di

Marialuisa Iannuzzi

Classe 1991. Irpina. Si laurea in Lingue e poi in Studi Internazionali, ma segue il cuore e nella New Forest (Regno Unito) nasce il suo amore per l'hospitality. Quello per il cibo era acceso da sempre. Dopo aver curato l'accoglienza di Identità Golose Milano, dal 2021 è redattore per Identità Golose. Isa viaggia, assaggia. Tiene vive le sue sensazioni attraverso le parole.