19-05-2023

Rock & roll in cucina col motto: «Il cibo è la nostra religione». L'iconico The Jane di Anversa

Una cappella sconsacrata di un ex ospedale militare ospita, nel cuore pulsante della città uno dei ristoranti più visionari del mondo, al 23° posto nella classifica della World’s 50 Best

La sala di The Jane. Credits Pieter D’Hoop

La sala di The Jane. Credits Pieter D’Hoop

L’eclettico ristorante The Jane si trova ad Anversa nella pulsante capitale della moda belga all’interno di un’antica cappella sconsacrata di un ex ospedale militare: un progetto che ha richiesto tre anni di lavoro per essere convertito alla ristorazione così come lo vediamo oggi.

The Jane è stato aperto nel 2014 dallo chef più stellato dell’Olanda Sergio Herman e da Nick Bril: il locale rappresenta la realizzazione del sogno di entrambi di un luogo dove design, alta cucina e moda si fondessero all’unisono donando un’esperienza diversa, autentica e grandiosa. Il tutto è stato possibile grazie agli architetti dello studio belga di Piet Boon e agli interior designer libanesi di .PSLAB

Esterno della cappella sconsacrata che ospita The Jane  - Credits Pieter D’Hoop

Esterno della cappella sconsacrata che ospita The Jane  - Credits Pieter D’Hoop

Nel 2021 i due chef hanno concluso la loro collaborazione durata ben 7 anni e oggi è Nick Bril, che tra le altre cose è stato nominato proprio quest’anno chef belga dell'anno da Gault & Millau, a guidare in autonomia il ristorante bistellato.

Protagonista, ovviamente, subito dopo l’incredibile cucina visionaria di Nick Bril è un ambiente spettacolare illuminato da grandi vetrate colorate e da un mastodontico e scenografico “chandelier” di 800 kg posto nel centro del ristorante che dona, con le sue oltre 150 luci, una bellezza che si irradia in ogni angolo del ristorante conservando silenziosamente la sacralità del luogo e mantenendo un ordine architettonico che si sposa perfettamente con le navate della chiesa.

Chef Nick Bril - Credits Pieter D’Hoop

Chef Nick Bril - Credits Pieter D’Hoop

La cucina a vista si trova dove una volta c’era l’altare, racchiusa in una grande teca di vetro che permette agli ospiti di osservare tutto il processo di creazione; nella navata centrale, invece, sono posizionati i tavoli moderni e di design.

Il soffitto altissimo della cappella permette di ospitare, al piano superiore, uno spazio-bar chiamato Untitled con 35 coperti: guidato dallo chef Joeri Timmermans, il suo concept è quello di un “bistrot” accessibile a tutte le tasche e con orari più lunghi rispetto a The Jane. Il menu del pranzo (che parte da 69 euro fino a 105 euro) comprende un menu leggero, un menù à la carte e un ampio menù a più portate che viene servito anche la sera. 

Untitled-Credits Pieter D’Hoop

Untitled-Credits Pieter D’Hoop

Lo chef Nick Bril ha iniziato la sua carriera all'età di quattordici anni come lavapiatti. Dopo aver completato l’apprendistato in Belgio come cuoco ha poi lavorato in diversi ristoranti premiati come De Kurhaus, Château St. Gerlach e De Librije.

All'età di 19 anni Nick Bril ha incominciato a lavorare come sous-chef a fianco dello chef tristellato Sergio Herman nel leggendario e storico ristorante Oud Sluis, dove è stato infettato dal "virus del rock & roll" che si traduceva nel lavorare sì per la perfezione dei piatti ma allo stesso tempo nel vivere in un ambiente rilassato senza l'atmosfera rigida e gelida di molti ristoranti stellati. 

Sommelier Trésor Vets - Credits Pieter D’Hoop

Sommelier Trésor Vets - Credits Pieter D’Hoop

Lasciato il ristorante Oud Sluis dopo quattro anni ha assunto la posizine di chef de Cuisine all'Envy ad Amsterdam per poi tornare, un anno dopo, a Oud Sluis e diventare, a soli 24 anni, chef de cuisine al fianco di Sergio Herman

Herman e Brill, ottenute le tre stelle Michelin e il massimo dei 20 punti della guida Gault & Millau hanno deciso di chiudere il capitolo dell’Oud Sluis per lanciarsi a capofitto nel progetto di The Jane che ha ricevuto la prima stella all’apertura, nel 2014, e la seconda solo otto mesi dopo.

Pur essendo coinvolto in molteplici collaborazioni con artisti e presenti a diversi festival durante i quali vuole condividere l'esperienza del suo cibo, Nick Bril desidera concentrarsi “solo” e soprattutto sull'essere “uno chef”. Viaggia spesso in giro per il mondo per conoscere altre culture, trovare ispirazione, scoprire nuovi ingredienti e approcciarsi a nuovi sapori. 

Oltre alla sua passione per la cucina Nick Bril è anche un famoso DJ e si esibisce in club e festival: gastronomia e musica sono per lui la simbiosi della sua percezione totale della vita e dell'amore. 

«Intrattenere e far piacere alle persone è nella mia natura. Voglio condividere un piccolo pezzo di me stesso con gli altri. È uno sfogo perfetto, mi rilassa e mi ispira come chef».
Nick Bril.

L’esperienza gastronomica di The Jane permette di vivere un percorso di circa 5 ore che coinvolge emozioni e sensi mentre racconta di un viaggio indimenticabile in cui si perde la cognizione del tempo e si attraversa Europa, Asia e America con un “unico biglietto aereo”.

Lo chef è spesso presente ai tavoli per spiegare i piatti e la loro storia e questo permette un continuum tangibile e un contatto privilegiato tra la sua cucina e i commensali.

Lo staff di sala è uno dei più incredibili e meravigliosi mai incontrati: un team di professionisti ma soprattutto di persone animate da indomita passione e incredibile entusiasmo per il proprio lavoro che arrivano dritte e travolgenti ad ogni portata.

Meritata standing ovation al grandissimo Trésor Vets eletto sommelier dell’anno di Anversa per l’anno 2023 insieme al collega ad Aaron Moeraert del Ristorante Zilte. Vets che ci ha saputo accompagnare con professionalità, semplicità e arte lungo un percorso letteralmente indimenticabile! The Jane è oggi al 23° posto nella classifica della World’s 50 Best.

Qui di seguito l’incredibile Taste Menu di 15 portate.

Sgombro 

Kohlrabi, yogurt, hand of buddha

Sgombro

Kohlrabi, yogurt, hand of buddha

Anguilla affumicata,
Noce, brioche di cipolla, Old Groendal formaggio

Anguilla affumicata,
Noce, brioche di cipolla, Old Groendal formaggio

Ricciola
Madame Jeantte insalata, arancia 

Ricciola
Madame Jeantte insalata, arancia 

Seppia
Sesamo, radicchio, carciofi viola, yakon

Seppia
Sesamo, radicchio, carciofi viola, yakon

Ostrica,
Balfego caviare, yuzu kosho, latte di burro, crostini di miso

Ostrica,
Balfego caviare, yuzu kosho, latte di burro, crostini di miso

Aragosta 1,
Ciliegia, rafano, barbabietola, bergamotto

Aragosta 1,
Ciliegia, rafano, barbabietola, bergamotto

Aragosta 2,
Mishima u kari, tapioca, daikon

Aragosta 2,
Mishima u kari, tapioca, daikon

Merluzzo,
Mimolette formaggio, cavolo, zucca, gnocchi

Merluzzo,
Mimolette formaggio, cavolo, zucca, gnocchi

Capasanta,
Topinambur, fieno e fungo gelone

Capasanta,
Topinambur, fieno e fungo gelone

Spigola,
Scorzonera, astice

Spigola,
Scorzonera, astice

Grano saraceno,
mela verde, wasabi, sedano

Grano saraceno,
mela verde, wasabi, sedano

Finca la Rioja,
cheesecake bruciato, Don papa Rum, ace

Finca la Rioja,
cheesecake bruciato, Don papa Rum, ace

Le petit four

Le petit four


Dal Mondo

Recensioni, segnalazioni e tendenze dai quattro angoli del pianeta, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

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coppia nella vita, Josephine QUIntessenza, imprenditrice, ed Elisa ALLocco, psicologa, mediatrice familiare e counselor, condividono da sempre la passione per la cucina gourmet e attorno a questa costruiscono i viaggi intorno al mondo. Le loro avventure si trovano sul profilo Instagram @qui_and_all

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