Tabasco n.6, Calcinaia (Pisa)

Dalla drink list di Tabasco n.6, il drink Jeeg a base di Vodka, olive lattiche, pepe Sichuan e tonica Tabasco
Da pochi mesi da
Tabasco n.6 un libro segreto è la nuova cocktail list. Antichi rituali, formule misteriose che prendono vita in un bicchiere. Un viaggio tra esoterismo e miscelazione, un
Grimorio di sapori dove ogni cocktail è una pozione studiata con cura, un incantesimo pronto a conquistare i sensi. Da provare
Spirito con vodka Altamura, estratto di senape, pera chiarificata.
Al Tabasco n.6 di Calcinaia, nell’entroterra pisano, la proposta gastronomica e di mixology fonde e rielabora in chiave contemporanea tradizioni culinarie di tutto il mondo. Da un'idea di Giulio Nieri è nato un luogo di ricerca, creatività e rivisitazione in cui ogni singolo cocktail, dal più classico fino al più contemporaneo, riflette il variegato universo di esperienze e sensazioni vissute dai fondatori del cocktail bar, e racconta una storia, un viaggio tra i bar più iconici che Tabasco n.6 ha ospitato o conosciuto. Nella messa a punto delle proposte food e drink il team sceglie ingredienti da poter utilizzare il più possibile in ogni sua singola componente, così da minimizzare gli sprechi; con un menu che cambia ogni 3 e 4 mesi.
La prima parte del menu gastronomico è dedicata alle tapas, proposte sia come antipasti al ristorante sia come accompagnamento ai drink al bar. Crocchette, mini burger, bao orientali, tutti piatti che rispecchiano l'aria cosmopolita del locale. Norma Judith Pagiotti
Eleven Cafè, Pisa

Bombay London Dry Gin, sciroppo al coriandolo, verjus, ratatrip all'Eleven Cafè
Aperto nel 2011 da
Valerio Bartalini e dalla sua famiglia, l’
Eleven Cafè è il cocktail bar più storico di Pisa. Situato in Piazza Chiara Gambacorti, nel cuore del vivace quartiere San Martino – una delle zone più autentiche e frequentate dai pisani, tra botteghe storiche, piazze brulicanti e atmosfera verace – è stato tra i primi locali a portare la mixology creativa in città. Dopo oltre 14 anni, continua a essere un punto di riferimento grazie a una drink list che si rinnova ogni anno, in un perfetto equilibrio tra innovazione e memoria.
La lista include sempre una sezione chiamata Unforgettable, che recupera il cocktail più amato della stagione precedente: un modo intelligente per creare continuità e affezione. Quest’anno a spopolare sono i nuovi Nirvana, con umeshu e cordiale al basilico, e Night Fly, un elegante mix di bitter, brandy e vaniglia.
Da non perdere l’imponente bottigliera con oltre 120 etichette di gin, i taglieri gourmet con salumi e formaggi locali e francesi e soprattutto il Negroni Club: un progetto che unisce l’Eleven a una rete di locali toscani dedicati a celebrare il cocktail simbolo di Firenze e dell'Italia nel mondo, con ben 15 varianti in carta. Il tutto in un ambiente che unisce cura dei dettagli, spirito familiare e stile contemporaneo, perfettamente incastonato nel cuore pulsante della città. Nicole Cavazzuti
JEFFER cocktails & friends, Pisa

Lo Speedy Negroni del Jeffer di Pisa
Jeffer nasce a Pisa, nel maggio 2021, da tre soci:
Giacomo Colantuono, Fausto Bigongiali e Riccardo Carli, che tutt’oggi gestiscono con successo questo cocktail bar, affacciato sui lungarni di Pisa, molto frequentato da una clientela di ogni età. La scelta, fin dall’inizio di proporre drink facilmente comprensibili per chiunque, senza però tralasciare la fantasia, componente di forza di tutte le bevute di
Jeffer. Altro aspetto che preme molto mettere in evidenza, il rapporto con il cliente, che è sempre attento e curato, il cliente che “diventa amico”, come racconta
Giacomo, è un traguardo a cui piace arrivare.
I vari menu, sui quali spaziano spesso particolari illustrazioni, fatte realizzare appositamente per dare altri tocchi artistici alla conduzione del locale, dividono la drink list in: Unforgettable, Uncover Cocktails e Zero Alcool. I Cocktail, hanno un impronta decisamente internazionale, ma non mancano, richiami al territorio e a Pisa. La carta cambia tre volte l’anno e fra le bevande sono presenti anche alcune proposte di birre e vini.
Anche da Jeffer, si consuma comodamente seduti, con la possibilità di 65 posti interni di cui 7 fruibili al bancone e nella buona stagione, se ne attivano altri 15 esterni. Durante l’anno una serie di appuntamenti con bartender di Toscana, Italia e stranieri, rendono ancora più vivaci e colorate le serate pisane. Claudio Mollo