Federico Rottigni

Sensorium

via Crocefisso 2
Milano
+390223054678

Federico Rottigni è uno chef e designer della percezione sensoriale: utilizza cioè il cibo come linguaggio per progettare esperienze multisensoriali. Milanese, classe 1990, dopo oltre un decennio nell’alta ristorazione, con una formazione tra comunicazione visiva e cucina, tappe al fianco di Ernst Knam e altri importanti protagonisti della cucina italiana, l’incontro determinante con Gualtiero Marchesi e un passaggio in Nord Europa, nel 2020 fonda Dessert Bar Milano, laboratorio creativo in cui rompe con le convenzioni della ristorazione tradizionale.

Nel 2022 il progetto evolve in Sensorium, un format immersivo in cui gusto, suono, immagine, narrazione e stimoli olfattivi convergono in una drammaturgia unica, trasformando il pasto in un’esperienza percettiva complessa. Un bancone da 11 posti è teatro di una narrazione immersiva costruita intorno a un tema che cambia ogni anno e in cui le portate diventano atti e gusto, suono, immagine e olfatto che si intrecciano in una partitura progettata per agire sulla percezione e sull’emozione. Al confine tra gastronomia, arte e ricerca sulla percezione. 

Rottigno collabora con Charles Spence, professore di Psicologia sperimentale all’Università di Oxford e massimo studioso di percezione multisensoriale. Insieme hanno co-prodotto il paper Crying over food, un punto d’incontro fertile tra cucina applicata e neuroscienze. Con il suo lavoro, Rottigni cerca di cambiare i connotati del ristorante, cercando di rispondere non più alla domanda “cosa vorresti mangiare?”, ma “come vorresti sentirti?”.

Ha partecipato a

Identità Milano


di

Identità Golose

A cura della redazione di Identità Golose