A dieci anni dalla sua nascita, la Florence Cocktail Week celebra un traguardo significativo con la pubblicazione di Cocktails in Florence. Durante l’ultima edizione, è stato presentato un volume che racconta l’evoluzione della mixology nel capoluogo toscano. Curato da Paola Mencarelli ed edito da Gruppo Editoriale, il libro si propone come una guida autorevole e al tempo stesso un ritratto contemporaneo di una città che ha saputo reinventare la propria identità anche attraverso l’arte del bere miscelato.
Nata quasi come una sfida, la manifestazione ideata e diretta da Mencarelli ha contribuito a trasformare profondamente la percezione di Firenze. Non più soltanto custode di un patrimonio artistico senza tempo, ma anche laboratorio creativo dove l’innovazione passa attraverso il bancone di un bar. In un decennio, la scena cittadina si è evoluta da un sistema frammentato, diviso tra caffè storici e hotel di lusso percepiti come realtà autonome, a un ecosistema dinamico e interconnesso, capace di dialogare con le grandi capitali internazionali del settore.

Paola Mencarelli, l'ideatrice della Florence Cocktail Week, mentre firma le copie del libro Cocktails in Florence, edito da Gruppo Editoriale. Ph credits: Mike Tamasco
Il libro nasce proprio con l’obiettivo di documentare questa trasformazione. Al suo interno trovano spazio 59 tra cocktail bar e bar d’hotel, selezionati per rappresentare il meglio dell’offerta fiorentina. Non si tratta di una semplice raccolta di indirizzi, ma di un vero e proprio viaggio narrativo tra locali iconici e nuove realtà, grandi classici e sperimentazioni contemporanee. Protagonisti i drink: dal
Negroni, simbolo indiscusso nato proprio a Firenze, reinterpretato in chiave moderna, fino ai grandi intramontabili come
Margarita, Bloody Mary e Martini, accanto a signature cocktail che raccontano la personalità e la creatività dei bartender.
Ad arricchire il volume contribuiscono i testi di
Federico S. Bellanca, che approfondiscono sia il percorso della
Florence Cocktail Week sia il legame storico e culturale tra la città e il Negroni. Importante anche l’impatto visivo: le fotografie di
Michele Tamasco catturano atmosfere, dettagli e giochi di luce dei locali, mentre i ritratti firmati da
Veronica Gaido restituiscono i volti e le storie dei protagonisti della scena.

Nel volume i testi di Federico S. Bellanca approfondiscono sia il percorso della Florence Cocktail Week sia il legame storico e culturale tra la città e il Negroni. Importante anche l’impatto visivo: le fotografie sono di Michele Tamasco mentre i ritratti sono firmati da Veronica Gaido. Ph credits: Mike Tamasco
La presentazione ufficiale si è tenuta a Firenze, presso
Magazzini Bracchi, in un evento riservato agli addetti ai lavori, alla stampa e agli appassionati: un momento di incontro che sottolinea il forte senso di community costruito attorno al progetto. Elegante e immersivo,
Cocktails in Florence si rivolge a un pubblico ampio e internazionale. Non solo esperti e appassionati di mixology, quindi, ma anche viaggiatori curiosi di scoprire il lato più contemporaneo di questa città meravigliosa.