È la canadese Jessica Rosval, chef del ristorante Al Gatto Verde di Modena, la miglior chef del mondo per i The 50, già The World's 50 Best Restaurants. È l’annuncio che scuote piacevolmente Lima, in Peru, il giorno in cui è comunicata la classifica 2027, ranking in cui entra come novità proprio il ristorante contenuto a Casa Maria Luigia, l’art resort di Massimo Bottura e Lara Gilmore.
Nata a Montréal, classe 1985, la storia italiana di Rosval ha inizio con lei semplice cliente dell’Osteria Francescana di Modena, in un giorno d’inverno nel 2013. Folgorata dall’esperienza, il giorno dopo chiede di entrare a far parte della Francescana Family, bruciando presto le tappe: da chef de partie a responsabile degli eventi esterni del gruppo fino ad assumere, dal settembre 2023, il timone del ristorante di Bottura nella campagna modenese, proprio accanto all’acetaia storica di Aceto Balsamico Tradizionale.
Scrive Gabriele Zanatta nella recensione sulla nostra Guida di Identità, «Rosval raccoglie un consenso universale, principalmente perché è riuscita a catapultare le materie prime tradizionali emiliane nel futuro con braci ardenti, barbecue e affumicature, tecniche protagoniste fin dalla colazione della Casa. Il fuoco qui è simbolo di rinnovamento, stupore e pervade ogni cosa», nel solco dell’alta cucina contadina del suo celebre mentore (un piatto per tutti: il Borlengo dell’Appennino). Uno stile molto identitario, che le è valso anche una stella Michelin e il titolo di miglior chef donna per la nostra guida di Identità (2023) e quella dell’Espresso (2021).

Jessica Rosval a Al Gatto Verde di Modena
Destino vuole che
Rosval sia la prima chef di un ristorante italiano dopo
Nadia Santini, scomparsa pochi giorni fa e premiata con la stessa onorificenza nel 2013.
Rosval succede nell’albo d’oro ad altre grandi protagoniste della cucina mondiale come la tailandese chef
Pam (2025), la brasiliana
Janaina Torres, la colombiana
Leonor Espinosa (2022), la peruviana
Pia Léon (2021), la britannica
Clare Smyth (2018), la slovena
Ana Ros (2017), la franco-americana
Domnique Crenn (2016) o
Anne-Sophie Pic (2011).
Rosval è nota infine per il suo impegno sociale: nel 2020 ha fondato Aiw, Association for the Integration of Women, associazione no-profit che forma donne migranti a Modena per favorirne l'emancipazione e l'inclusione nel mondo del lavoro. Da questo progetto è nato nel 2021 Roots, ristorante sociale e spazio culturale nel cuore della città.