28-04-2023

28 aprile 2023: la prima Giornata della Ristorazione Italiana

A Roma e in tutta Italia iniziative ed eventi per valorizzare la filiera ristorativa, la cultura dell'ospitalità e del convivio. La cronaca della giornata presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con la partecipazione di Identità Golose

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Ad

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso insieme a Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio, per l'apertura della prima Giornata della Ristorazione

Una prima volta di grande importanza: sociale, culturale, anche politica. Il 28 aprile 2023 sarà ricordato da molti come la prima Giornata della Ristorazione per la Cultura della Ospitalità Italiana, l'iniziativa ideata da FIPE-Confcommercio, con i patrocini del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e del Ministero del Turismo

Inoltre questa Giornata ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica per il suo valore sociale e culturale, e ha visto il coinvolgimento, attraverso iniziative diffuse in tutto il Paese, di oltre 5000 attività di pubblico esercizio, tra ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie. Sono stati invece 500 i ristoranti italiani all’estero che hanno dato la loro adesione alla manifestazione.

Lino Stoppani

Lino Stoppani

Ma quali sono gli obiettivi della Giornata della Ristorazione? Lo ha spiegato Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio, intervenendo durante l'evento che ha dato l'avvio all'iniziativa, che si è tenuto a Roma, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy: «Questa Giornata nasce con un duplice valore, di ricordo e di valorizzazione. Da una parte c'è un invito alla memoria, volendo ricordare la centralità del settore per il Paese in termini sia economici, sia socio-culturali, sia valoriali. Un settore che è stato considerato "non essenziale" durante la crisi pandemica, e che per questo ha subito ingenti perdite, che invece ha una rilevanza fondamentale per l'Italia. Per questo, con lo sguardo rivolto al futuro, il secondo punto, il più importante, è la valorizzazione di questo settore. Ci auguriamo che questa giornata possa costituire un momento di riflessione e di orgoglio per un comparto che negli ultimi anni ha visto a dura prova la sua tenuta. Dall’altra parte, di concerto con le Istituzioni e l’intera filiera, vogliamo farne un’occasione ricorrente per pensare e ripensare a nuovi modelli più sostenibili. Sono tanti gli interventi necessari, non sarà questa giornata a raddrizzare le cose, ma è un'occasione molto importante per raddirzzare lo sguardo e procedere uniti verso i molti obiettivi che ci prefiggiamo».

«Celebrare al Ministero delle Imprese e del Made in Italy la Giornata della Ristorazione significa valorizzare il lavoro di una intera filiera non solo come un prodotto, ma come una cultura, uno stile, una storia che rende unico quel bene e, allo stesso tempo, il nostro Paese - ha dichiarato il padrone di casa, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso -. La creatività italiana è il motore della nostra forza economica e la ristorazione, quale filiera di valori, è uno dei pilastri del Made in Italy. Spero che questo Ministero possa accogliere la cerimonia di riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’Unesco».

Il Ministro Adolfo Urso

Il Ministro Adolfo Urso

Anche Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ha voluto partecipare alla prima Giornata della Ristorazione, collegandosi in diretta da Londra: «In Italia abbiamo la qualità che, se valorizzata, può portare a una crescita esponenziale del nostro export - ha dichiarato - e la campagna per il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’Unesco è una battaglia per valorizzare la nostra cultura, la nostra civiltà, ma anche per sostenere la nostra economia».

Infine anche il Ministro del Turismo Daniela Santanchè ha mandato un proprio video-messaggio di adesione all'iniziativa: «Alla categoria rappresentata da FIPE auguro il meglio, perché i ristoranti e i ristoratori sono gli ambasciatori del Made in Italy nel mondo. A loro va il mio ringraziamento per il grande lavoro che svolgono».

Paolo Marchi, a destra, con lo chef Alessandro Gilmozzi, Presidente Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto

Paolo Marchi, a destra, con lo chef Alessandro Gilmozzi, Presidente Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto

Nel corso della mattinata, sono state molte le voci che si sono confrontate sui temi posti da FIPE per la prima Giornata della Ristorazione, tra cui anche quella dell'ideatore di Identità Golose Paolo Marchi, che ha concluso con il suo intervento i lavori: «Lino Stoppani - ha detto Marchi - si ricorda molto bene che già vent'anni fa ci incontravamo per costruire quello che finalmente sta accadendo oggi, con questa prima Giornata della Ristorazione. Conoscendo l'abilità tutta italiana di dividerci e dedicarci a parlare male l'uno dell'altro, è un risultato importantissimo essere riusciti a ritrovarci tutti quanti, uniti per un unico obiettivo. Ma dobbiamo essere consapevoli che avremmo dovuto iniziare molto prima: è necessaria una profonda rivoluzione culturale in questo settore, dobbiamo riuscire ad aggredire il costo del lavoro, dobbiamo fronteggiare la fuga di molte professionalità dalla ristorazione, dobbiamo migliorare sensibilmente la formazione per evitare che i giovani pensino che serva andare all'estero. C'è molto da fare e possiamo raggiungere questi obiettivi solo abbandonando gelosie e ostilità, facendo sì che da questa Giornata ne nascano molte altre nei prossimi anni».

Per la realizzazione della Giornata della Ristorazione, FIPE si è rivolta a MAGENTAbureau per una importante collaborazione, con la realizzazione della segreteria centrale a carattere nazionale che ha fornito gli strumenti e le indicazioni necessarie affinché le stesse associazioni hanno potuto sollecitare e concretizzare l’adesione più ampia possibile di ristoranti e ristoratori. Claudio Ceroni, presidente di MAGENTAbureau e fondatore con Paolo Marchi di Identità Golose, ha commentato così questa giornata: «Come MAGENTAbureau siamo molto felici di aver raccolto l'invito di FIPE, che si è rivolta a noi per collaborare attivamente alla realizzazione della Giornata della Ristorazione, riconoscendo la nostra esperienza organizzativa in questo campo. Abbiamo aderito con entusiasmo a un'iniziativa che si propone di fare sistema tra tutti i protagonisti del settore, superando le divisioni, presentandosi come una vera e propria operazione culturale che mette al centro la ristorazione attraverso i valori di condivisione e convivialità».

A rappresentare questa unità di intenti, il sostegno all'iniziativa da parte di molte associazioni: Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, Associazione Professionale Cuochi Italiani (APCI), Charming Italian Chef (CHIC), Federazione Italiana Cuochi (FIC), Jeunes Restaurateurs d’Europe (JRE), Slow Food Italia, Unione Ristoranti Buon Ricordo, Fondazione Banco Alimentare Onlus, Euro-Toques Italia, Le Soste, Italia a Tavola e Identità Golose.

Davide Rampello con Alessandro Gilmozzi, al momento della firma del Manifesto della Ristorazione Italiana

Davide Rampello con Alessandro Gilmozzi, al momento della firma del Manifesto della Ristorazione Italiana

La prima Giornata della Ristorazione è stata realizzata con la direzione creativa e artistica di Davide Rampello, con R&P Creative Studio. E' stata infatti anche l'occasione per la presentazione di un Manifesto, ideato dallo stesso Rampello, che è stato poi simbolicamente firmato da tutti i partecipanti all'iniziativa presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. E' possibile consultare il Manifesto cliccando su questo link

«Sono molto soddisfatto dei risultati che abbiamo ottenuto oggi - ha detto a Identità Golose Rampello - sia per l'adesione al Manifesto da parte di molte associazioni del comparto, sia per l'interesse concreto dimostrato da tre ministri del nostro governo. Adesso però sta a noi: abbiamo le linee guida, abbiamo le volontà politiche, ora servono azioni concrete. Non dobbiamo aspettare l'anno prossimo: la seconda Giornata della Ristorazione sarà un successo se nei prossimi 365 giorni saremo capaci di mettere in atto le intenzioni dichiarate oggi».

Mentre a Roma si svolgeva una intensa mattinata di lavori, in tutta italia erano decine le iniziative diffuse collegate alla Giornata della Ristorazione. I 5000 ristoranti italiani che hanno aderito, sono stati invitati a proporre nei propri menu un piatto a base di pane, fil rouge del primo appuntamento per la sua forte valenza simbolica come elemento per eccellenza di condivisione e convivialità. A questo si è poi collegata una importante operazione di solidarietà: infatti per ciascun piatto ordinato nei ristoranti aderenti, FIPE devolverà un contributo economico alla Caritas Italiana, a sottolineare l’importanza che la giornata vuole riservare alla promozione dei valori di inclusione, condivisione e relazione che risiedono alla base della cultura dell’ospitalità. Intesa Sanpaolo contribuirà ulteriormente all'iniziativa in favore di Caritas Italiana e contro la povertà alimentare con una raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding ForFunding

Anche lo chef Heinz Beck ha partecipato all'iniziativa presso il Ministero

Anche lo chef Heinz Beck ha partecipato all'iniziativa presso il Ministero


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