Al Four Seasons Milano, i “pranzi siciliani” firmati Massimo Mantarro e vestiti Dolce&Gabbana

Fino alla fine di novembre, ogni sabato e domenica, l’executive chef del San Domenico Palace di Taormina porta il profumo, i sapori e i colori della sua terra nel prestigioso cinque stelle milanese

09-10-2022
a cura di Elisabetta Canoro
L'elegante menù dei Pranzi Siciliani firmati

L'elegante menù dei Pranzi Siciliani firmati Massimo Mantarro per il Four Seasons Milano, da provare ogni sabato e domenica, fino al 27 novembre

La Trinacria arriva nel centro di Milano, al Four Seasons di via del Gesù e lo fa con tutta l’intensità dei suoi colori, accesi e vividi, dei suoi sapori inconfondibili e identitari, quelli di Palermo, Noto, dell’entroterra etneo. Lo fa con stile ed eleganza. L’art de la table è infatti firmata Dolce&Gabbana Casa, protagonista di un esclusivo allestimento glamour, che diventa la cornice perfetta dei Pranzi Siciliani studiati da Massimo Mantarro, executive chef del Ristorante il Principe Cerami, all’interno del San Domenico Palace di Taormina, oggi un Four Seasons Hotel, riaperto nel luglio 2021 dopo un ingente restyling durato due anni.

 

Massimo Mantarro

Massimo Mantarro

I Pranzi Siciliani vanno in scena ogni sabato e domenica, fino al 26 novembre, dalle 12.30 alle 15.00, nella raffinata Sala Teatro dell’hotel, dove è l’executive chef Fabrizio Borraccino a fare gli onori di casa con la sua brigata, affiancando Mantarro e il suo staff. Nasce così un viaggio, profumato e affascinante, nella tradizione culinaria siciliana, nella cultura regionale, all’insegna della convivialità e della condivisione, il tutto nell’interpretazione contemporanea delle sue tradizioni gastronomiche realizzate da Mantarro. La luce, la genuinità e l’abbondanza della Sicilia sono la musa ispiratrice della creatività dello chef e chiave di lettura della sua cifra stilistica, fondata sul rispetto degli ingredienti e della stagionalità, il tutto orchestrato a regola d’arte per portare a tavola la quintessenza della Sicilia.

Il tempo e lo spazio del classico brunch meneghino diventano l’occasione preziosa per evadere lontano, negli scenari pieni di fascino descritti da tanti autori che hanno restituito un’immagine dell’isola, raccontandone, usi, costumi, pregi e difetti, regalando un interessante spaccato, sempre attuale, da Pirandello a Sciascia. E la Sala Teatro si trasforma in un vero e proprio palcoscenico che permette di rivivere le atmosfere siciliane, mentre sulle tavole, tra cornetti rossi e grandi bouquet floreali spiccano sgargianti piatti e tovaglioli decorati con i motivi folklorici tipici dei carretti delle feste di paese o con i disegni delle ceramiche di Caltagirone. È un vero trionfo barocco multicolore che dà tono e vita ai più pacati weekend meneghini.

In tavola, solo un assaggio della cucina d’autore del Principe Cerami, dove Mantarro serve ogni giorno la Sicilia, la sua amata Terra natia, spaziando dai funghi ai pomodori dell’Etna. Il percorso di gusto inizia con gli antipasti da condividere: la Tipica caponata di verdure alla Siciliana; Involtini di melanzana viola alla catanese; Insalata di pesce stocco all’Eoliana; Alicette alla Beccafico con cipolla rossa caramellata; Assortimento di salumi e formaggi dei Nebrodi portati direttamente dallo chef. Si continua con i Primi Piatti, tributo alle specialità regionali: Macco di fava larga di Leonforte fritto; Omaggio a Vincenzo Bellini “la Norma” e Pennette di grano duro alla palermitana con finocchietto ed alici. Tutto il gusto del mare si assapora nei Secondi Piatti: Tocchetto di cernia bianca alla Ghiotta e Involtini di pesce spada alla messinese, ma non manca la Palermitana di vitello, cotoletta più leggera rispetto alla versione panata e fritta.

Alicette alla Beccafico con cipolla rossa caramellata

Alicette alla Beccafico con cipolla rossa caramellata

Pennette di grano duro alla palermitana con finocchietto ed alici

Pennette di grano duro alla palermitana con finocchietto ed alici

Involtini di melanzana viola alla catanese

Involtini di melanzana viola alla catanese



Per concludere, il Buffet della pasticceria, un tripudio di dolcezza, con il meglio delle tipicità siciliane: la Classica Cassata alla Palermitana; l’Assortimento di Cannolicchi; la Zeppola di San Giuseppe al miele;  Delizia di mandorla D’Avola e cioccolato; Paste di mandorla e Pistacchio di Bronte, cioccolato di Modica; Geli di Cannella, Agrumi e mandorla D’Avola; Pignolata al limone cacao; Granita siciliana al gusto di caffè, pesca, mandorla, limone.

Il pastry chef del San Domenico Palace di Taormina, un Four Seasons Hotel, che ha portato la dolcezza della Sicilia nel cuore di Milano

Il pastry chef del San Domenico Palace di Taormina, un Four Seasons Hotel, che ha portato la dolcezza della Sicilia nel cuore di Milano

Classica Cassata alla Palermitana

Classica Cassata alla Palermitana

Assortimento di cannolicchi

Assortimento di cannolicchi

Delizia di mandorla d’Avola e cioccolato

Delizia di mandorla d’Avola e cioccolato

Sapore di mandorla, di limone, di terra vulcanica e di salsedine. Viene voglia di partire subito. “Incredibile è l’Italia: e bisogna andare in Sicilia per constatare quanto è incredibile l’Italia”, scriveva Leonardo Sciascia ne ll giorno della civetta (1961), che cercò costantemente di portare alla luce la vera anima della Sicilia, che è fatta di storia e di gusto. 


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