Identità Milano, a cena con 35 chef diversi

Tanti saranno i grandi della cucina impegnati da qui a fine anno. Vi diciamo chi saranno, uno a uno, e le date da prenotare

18-09-2018

Saranno 35 gli chef (dei quali 10 stranieri) impegnati durante le serate aperte al pubblico nelle cucine di Identità Milano da qui alla fine dell'anno, sono 14 settimane piene, 15 se si considera pure questa in corso. Il programma completo è stato reso noto poche ore fa, durante la cerimonia di inaugurazione - con annessa conferenza stampa affollatissima - della nuova struttura, la casa dei cuochi in via Romagnosi 3, a Milano (leggi Parte l'Hub di Identità Milano: tutto sulla festa del primo giorno).

Moreno Cedroni tra Claudio Ceroni e Paolo Marchi alla conferenza stampa di stamane

Moreno Cedroni tra Claudio Ceroni e Paolo Marchi alla conferenza stampa di stamane

Di alcuni già si sapeva: Christoph Bob, Rafael Charquero, Philippe Leveille e Matias Perdomo nell'evento speciale Il Mondo in Italia, che segnerà l'esordio ufficiale della nuova formula (già vista per la verità tre anni fa a Identità Expo) di menu degustazione a 75 euro per 4 portate, compresi gli abbinamenti con i vini (e le entrée). Poi lo spagnolo Paco Roncero, il 21 settembre, e la slovena Ana Roš la cena seguente. Quindi i lunedì e martedì dedicati, sempre a cena, a temi specifici, a cura di Andrea Ribaldone con il resident chef Alessandro Rinaldi: così sarà ogni settimana. E già era stato svelato il nome dell'ospite della prossima settimana, Moreno Cedroni, chef e patron della Madonnina del Pescatore a Senigallia.

Antonello Colonna

Antonello Colonna

Paolo Marchi si è però superato nel delineare un calendario golosissimo da qui al 31 dicembre. Dal 4 al 6 ottobre Ii coordinatore della ristorazione di Identità Milano, Andrea Ribaldone, accoglierà nella sua cucina una illustre firma della cucina romana come Antonello Colonna, chef e imprenditore capace di mietere successi sia con il suo Open Colonna, ospitato dal Palazzo delle Esposizioni capitolino, sia con il resort moderno e funzionale che porta il suo nome, aperto a Labico, dove nel 1985 aveva iniziato la carriera.

Peppe Guida

Peppe Guida

La settimana seguente, dall11 al 13 ottobre, la cucina di Identità Milano accoglierà con grande gioia Peppe Guida, chef e patron dell'Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense: un concentrato di mediterraneità, un uomo con il sole dentro come solo i campani e un'allegrezza che si riflette pari pari nei piatti, luminosi come il cuoco che li apparecchia.

Alfio Ghezzi

Alfio Ghezzi

Poi si andrà a Nord: dal 18 al 20 ottobre dal Trentino arriverà in via Romagnosi 3 Alfio Ghezzi, un appassionato interprete della cucina di montagna. Il ristorante che dirige, la Locanda Margon di proprietà della famiglia Lunelli, è un gran luogo del gusto italiano illuminato dalla seconda stella: c’è in ogni piatto qualcosa di immediato, quasi didascalico, una piacevolezza non scontata né banale, una rotondità che dialoga con qualsiasi tipo di commensale.

Anthony Genovese

Anthony Genovese

Il penultimo ospite di ottobre, dal 24 al 27, sarà Anthony Genovese, chef del bistellato Pagliaccio di Roma: non ama i riflettori e ama poco parlare di sé; lascia che sia la sua cucina a raccontarlo e lo farà anche nelle quattro cene che proporrà a Identità Milano. Il suo è uno stile contemporaneamente concreto e creativo, in cui le influenze tra Occidente e Oriente si distinguono per la loro elegante complessità e non mancano i cenni alla tradizione mediterranea.

Ciro Scamardella e Alessandro Pipero

Ciro Scamardella e Alessandro Pipero

A cavallo tra ottobre e novembre (31 ottobre-3 novembre) ancora un arrivo dalla Capitale, molto atteso: una delle novità dell'estate gastronomica è stata infatti la scelta del maître/patron Alessandro Pipero, del Pipero Roma, del suo nuovo chef, il campano Ciro Scamardella, già sous chef di Roy Caceres al Metamorfosi, sempre a Roma. Per quattro cene avremo il piacere di ospitarli entrambi: un signore della sala italiana come Alessandro e un giovane talento come Ciro, in trasferta a Milano in esclusiva per noi.

Appuntamento specialissimo dal 5 al 10 novembre: in collaborazione con la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Identità Milano ospiterà infatti sei cene ad altissimo tasso di raffinata bontà, potendo offrire al pubblico milanese l'eccellenza assoluta del miglior tartufo bianco. Ai fornelli grandi chef, i nomi verranno rivelati a breve ma sappiamo già che saranno tra i massimi interpreti della cucina piemontese.

Marco Sacco

Marco Sacco

Si rimarrà in quella regione per l'appuntamento successivo, dal 14 al 17 novembre sarà infatti di scena Marco Sacco, chef e patron del Piccolo Lago di Mergozzo, Verbania, è uno dei più ispirati interpreti del pesce di lago, a cui ha dedicato anche il progetto Gente di Lago, lanciato nel corso del 2017, per la valorizzazione di una grande materia prima e di una nobile tradizione. Con la sua raffinata creatività, che negli anni gli ha portato due stelle Michelin, certamente conquisterà il pubblico milanese.

Ivan e Sergey Berezutskiy

Ivan Sergey Berezutskiy

Ospite internazionali la settimana successiva: anzi ospiti al plurale, saranno Ivan e Sergey Berezutskiy del Twins Garden di Mosca, ossia l'avanguardia russa. L’interesse internazionale per la nuova cucina di quella terrastia crescendo sempre di più e i due gemelli Berezutskiy sono gli esponenti di punta di una nuova generazione. Dopo esperienze in alcuni dei ristoranti più prestigiosi nel mondo, sono tornati a Mosca per guidare il primo ristorante nel loro Paese ad avere la sua fattoria, seguendo la filosofia del farm-to-table.

Altro appuntamento speciale qualche giorno dopo. Sarà con l'associazione Le Soste di Ulisse; nata nel 2002, raccoglie in Sicilia un grande numero di eccellenze enogastronomiche. Per questa prima serie di cene a rappresentare l'associazione ci saranno il presidente Pino Cuttaia (La Madia, Licata - Agrigento), Gioacchino Gaglio (Gagini, Palermo), Angelo Treno (Al Fogher, Piazza Armerina - Enna) e Damiano Ferraro (Capitolo Primo, Montallegro – Agrigento).

Il 3 dicembre un evento imperdibile. Sarà infatti il giorno della presentazione della Guida Identità Golose 2019 e la sera quattro dei premiati - ossia coloro che otterranno il riconoscimento come il migliore chef, la migliore chef, la sorpresa dell'anno e il miglior pasticcere - saranno impegnati in una cena in cui ci proporranno i loro piatti di punta.

Cristina Bowerman

Cristina Bowerman

Rush finale verso natale. Dal 5 all'8 dicembre vedrà impegnata la presidentessa degli Ambasciatori del Gusto Cristina Bowerman; nata e cresciuta in Puglia, maturata grazie alle sue esperienze statunitensi, ha scelto la capitale come base per i suoi numerosi progetti e il mondo come fonte di ispirazione e studio. La sua cucina al Glass Hostaria è una compiuta espressione culturale dei nostri tempi, un mix tra tradizione laziale, incursioni pugliesi e contaminazioni internazionali.

Alain Ducasse e Massimo Bottura

Alain Ducasse e Massimo Bottura

Segnatevi poi la data dell'11 dicembre, perché a Identità Milano ci saranno due massimi esponenti della cucina mondiale. Alain Ducasse (Alain Ducasse au Plaza Athénée, Parigi) e Massimo Bottura (Osteria Francescana, Modena) saranno in via Romagnosi 3 per una cena assolutamente unica con cui raccogliere fondi per Food for Soul, l’associazione no-profit fondata dallo stesso Bottura e la moglie Lara Gilmore per combattere lo spreco alimentare nell’interesse dell’inclusione sociale. Il punto di partenza del progetto è stato il Refettorio Ambrosiano, inaugurato in occasione di Expo Milano 2015, esperienza poi replicata in altri luoghi nel mondo.

Rodrigo Oliveira

Rodrigo Oliveira

Il finale d'anno sarà ancora scoppiettante. Dal 12 al 15 dicembre direttamente dal Brasile avremo ospite Rodrigo Oliveira, del Mocotò di San Paolo: aperto dal padre come un semplice bar di quartiere, è oggi un’istituzione di cibo autentico dell’entroterra brasiliano. Ma per assaggiare i piatti di uno straordinario chef capace di unire tradizione e modernità, cucina popolare e raffinata ricerca, non servirà attraversare l'oceano, perché Identità Milano lo offrirà al pubblico della città.

Alfonso Caputo

Alfonso Caputo

Dal 19 al 22 dicembre torneremo in Penisola Sorrentina con Alfonso Caputo: nel 2017 la sua Taverna del Capitano ha festeggiato 50 anni di attività. Alfonso, che ha preso le redini della cucina del ristorante di famiglia nel 1994, ha dato a questa storia una svolta importante, portando nella sua cittadina natale le esperienze fatte con alcuni grandi maestri, come Gualtiero Marchesi e Georges Blanc, e conquistando due stelle Michelin.

Andrea Ribaldone in chiusura di conferenza stampa odierna

Andrea Ribaldone in chiusura di conferenza stampa odierna

Alla vigilia di Natale, il giorno di Natale (a pranzo) e poi fino al cenone di San Silvestro, spazio invece alla fantasia di Andrea Ribaldone, con menu tutti speciali.

Per tutte le info e prenotazioni: identitagolosemilano.it/prenotazioni


Rubriche

Primo piano

Gli appuntamenti da non perdere e tutto ciò che è attuale nel pianeta gola