Un bourbon con carciofo e caffè, un gin che incontra le olive affumicate, un cocktail in cui mezcal e agrumi giocano con note amare e sapide. A Perugia la miscelazione passa anche dalla capacità di accostare ingredienti distanti, cercando equilibrio senza rinunciare alla personalità. I sei cocktail bar selezionati dalla Guida di Identità Golose alle Pizzerie e ai Cocktail Bar d’autore 2026 interpretano questa ricerca in modi diversi: attraverso drink preparati su misura, liste d'autore, una selezione accurata di spirits e formule di ospitalità che fanno del bancone il centro della scena.
Galera – Cocktail Room

Uno dei cocktail proposti da Galera Cocktail Room
Della serie anche la pandemia ha fatto anche cose buone.
Galera Cocktail Room nasce, infatti, venti giorni prima del primo lockdown, costringendo un manipolo di talentuosi barman a rinchiudersi prematuramente tra quelle mura che sembravano proprio una galera. Dopo la riapertura, però, il locale ha viaggiato come un treno fino a oggi guadagnandosi stima e apprezzamenti crescenti. Siamo a San Sisto, popoloso quartiere periferico di Perugia, ingessato fino a pochi anni fa, ma rivitalizzato da una numerosa clientela universitaria vista la vicinanza della facoltà di Medicina. Ambiente, quindi, molto giovanile e informale, un bel bancone, tavoli e posti all’aperto. Non c’è una drink list, non c’è un signature, perché oltre ai classici, tutti i cocktail qui sono improvvisati e tailor-made sulle aspettative del cliente. Gli assaggi certificano la mano felice di
Giacomo Giacchè, bravissimo nell’equilibrio delle sue preparazioni, come in un intenso
Bourbon, carciofo e caffè, oppure un freschissimo
Spritz, basilico, lamponi e vaniglia.
Bruno Petronilli
Il Vizietto

Alcuni dei cocktail preparati da Il Vizietto
Il primo Hi-Fi bar dell’Umbria ha una propria visione: unire la cultura del suono alla mixology di ricerca. Dopo un restyling firmato da
Materie Unite,
Il Vizietto si presenta come uno spazio dove design sostenibile, musica ad alta fedeltà e cocktail d’autore convivono in equilibrio. L’impianto hi-fi valvolare e i vinili selezionati creano un’atmosfera d’ascolto immersiva, ispirata ai listening bar giapponesi degli anni ’50, in cui il suono è parte integrante dell’esperienza. Dietro il bancone, la drink list interpreta la filosofia del locale con una selezione di cocktail d’ispirazione giapponese e creazioni originali che giocano su delicatezze aromatiche, tecniche di infusione e un’estetica essenziale. La miscelazione dialoga con la cucina contemporanea ispirata a
Il Vizio. Un progetto che conferma
Vizietto come punto di riferimento per chi cerca una mixology colta e consapevole, capace di far incontrare bere, ascoltare e vivere la notte in modo nuovo.
Norma Judith Pagiotti
Collins' Bar al Sina Brufani

Uno dei cocktail preparati dal Collins' Bar al Sina Brufani
La ricerca dei migliori spirits e la bravura dei barman regalano un'ottima cocktail list al centro storico di Perugia.
Collins' bar al Sina Brufani può vantare un gran livello per qualità, varietà e stile. Si passa dai grandi classici, riletti in chiave creativa, a elaborazioni originali, fino alla sezione
Bond Point, dedicata alle molte interpretazioni di sua maestà il
Martini Cocktail. Oltre all’anima da aperitivo e serale, il
Collins' è anche un luogo perfetto per ogni momento della giornata, grazie alla caffetteria, alla formula lunch e ai drink fuori orario. Situato all’interno dello storico
Hotel Brufani Palace, unico cinque stelle lusso nel cuore di Perugia, il
Collins conserva il fascino del grande albergo, tre sale eleganti, bancone in legno e un raffinato dehors panoramico. Dietro il bancone,
Alessio Balestra e
Tommaso Panfili firmano una mixology colta e contemporanea, giocata su aromi, oli essenziali e contrasti equilibrati. Da provare il
Collins’ Martini con gin Carounn infuso con olive di Cerignola affumicate al legno di limone.
Norma Judith Pagiotti
Priori Secret Garden all'Hotel Priori Secret Garden

Uno dei cocktail proposti dal Priori Secret Garden dell'Hotel Priori Secret Garden
Sebbene
Priori Secret Garden sia sostanzialmente il bar dell’Hotel omonimo, sembra vivere di luce propria, a cominciare dall’ingresso indipendente che introduce nel locale: lo dichiariamo subito, non sembra neppure di essere a pochi metri dal centro di Perugia, ma per stile e classe, questo cocktail bar potrebbe essere tranquillamente allocato a Milano. Un bel salotto, il bancone moderno, molti tavolini da bistrot contemporaneo, consentono un’esperienza completa, che va oltre l’aperitivo. Tre menu (pranzo, aperitivo e cena) con ricchissime proposte invogliano a indulgere più del dovuto. In sala molta professionalità ed estrema cortesia. Capitolo cocktail: la lista beverage è ampia e oltre a molti vini e bollicine, elenca i classici del mondo miscelato e creazioni più originali. Nella nostra esperienza
Sage and spicy (vodka, zucchero, lime, salvia, Peychaud's bitter) e
Violet cerasino (Espolon tequila, Cerasino cantina Semonte, limone, sciroppo alla violetta, albume, sale) che certificano la felice intuizione di aprire a Perugia un eccellente “posto che non c’era”.
Bruno Petronilli
Dempsey's

Uno dei cocktail serviti da Dempsey's
Dempsey’s è uno street bar iconico di Perugia. Con un bancone che domina la scena e una vista impareggiabile su piazza IV Novembre e la Fontana Maggiore, propone drink creativi e una selezione esclusiva di gin, tequila, mezcal, rum, whisky, amari e vermouth. Il bartender
Andreas Corazza, originario del New Jersey, ma ormai a Perugia da più di quindici anni, ha dato vita a un locale con un forte stile internazionale, accogliente e sempre animato. Perfetto per un drink prima o dopo i concerti. Piccolo, ma con grande personalità. Sicuramente uno dei migliori cocktail bar della città. Non esiste una vera drink list da consultare. Al suo posto troverete qualcuno però pronto ad ascoltarvi e con una dote che dovrebbe appartenere a chiunque stia dietro ad un bancone: l'inesauribile fantasia.
Andreas darà vita a creazioni che sembrano nate sul momento, ma che in realtà sono il risultato di tecnica, esperienza e talento.
Norma Judith Pagiotti
Vipere
È uno speakeasy al contrario
Vipere, nel senso che non fa nulla per occultarsi, ma mentre durante il giorno sembra un tranquillo negozio di scarpe e vestiti, la sera si accende letteralmente al ritmo di musica, chiacchiere e cocktail. Un locale di successo, un must per Perugia, sempre colmo di vita, di piacevolezza e di sorrisi. Merito di
Elisa Fuso, bella e simpatica, che ha azzeccato una formula assolutamente vincente e convincente. Soprattutto è un vero e proprio cocktail bar, non un ibrido, con l’atmosfera giusta, un milione di ammennicoli colorati che infondono gioia, il bel bancone, l’inevitabile difficoltà per gli “anta” a comunicare, un dinamismo coinvolgente che regala qualche ora di spensieratezza. Date le premesse la proposta cocktail è divertente e accattivante: tra assaggi eccellenti svettano per equilibrio e freschezza
Vipere (Vipere gin, soda al pompelmo rosa, succo di lime) e
Incanto sotto il mare (Bitter delle Sirene, mezcal, spremuta d’arancia, liquore al mandarino, angostura, garnish su sale maldon affumicato e sciroppo d’acero).
Bruno Petronilli