Misteriosa e onirica, accogliente e tradizionalista, Taormina rappresenta da decenni una destinazione magica in cui tutto è possibile, soprattutto vivere la libertà di essere sé stessi. Poeti, artisti, imprenditori e bon vivant di tutto il mondo hanno trovato in questa piccola cittadina alle spalle dell’Etna, un luogo dove sentirsi accolti e, perché no, lasciar parlare la propria stravaganza. Sono stati protetti e compresi da gente accogliente e aperta, perché sono proprio i i taorminesi il vero segreto del successo di questa località turistica e di chiunque vi abbia avviato delle attività di ospitalità e intrattenimento.
Taormina è così unica che vi hanno trovato peraltro dimora catene alberghiere rilevanti come Belmond e Four Seasons, ma anche idee imprenditoriali che, in pochi anni, sono riuscite a costruire progetti articolati e di successo. Come Bella Repertoire, gruppo taorminese attivo nell’ospitalità, nella ristorazione, nell’intrattenimento e nei servizi turistici di fascia alta, costruito da quattro soci e amici, ossia Christian Sciglio, Guido Spinello, Salvatore Lo Giudice e Dario Zappalà. La punta di diamante dei loro asset è forse il Morgana Cocktail Club.
L’incanto di Morgana

Gli interni di Morgana...
Quando nel 2001
Spinello decise di rilevare un bar nel centro storico di Taormina, fu il cugino
Sciglio a seguirlo e a mettergli a disposizione la sua esperienza nel beverage. Nacque così il "primo"
Morgana. L’intenzione iniziale era quella di creare una “casa per gli amici”, ma è stata l'entrata nell'orbita di
Bella Repertoire, nel 2025, a segnare per il locale la vera svolta, che lo ha reso un luogo fuori dal tempo e dagli schemi, capace di cambiare volto di anno in anno, coinvolgendo i clienti in esperienze diverse a seconda delle proprie aspettative di divertimento.
Come fosse un incantesimo della Fata Morgana, lo studio Musumeci – a cui è stato affidato il design d’interni – ha realizzato un club che sorprende e ammalia grazie al suo cambio di pelle a ogni stagione estiva, tra richiami architettonici a culture diverse, colori e ritratti provocanti. Il Morgana oggi rivela la sua doppia anima diventando esso stesso simbolo di quella Taormina ecelettica e camaleontica che la storia ha ben conosciuto.
La drinklist 2026
Il
Morgana si racconta non solo nella sua estetica, ma soprattutto attraverso i suoi cocktail, studiati dall’attento bar manager
Stefano Giummarra e dal suo team. La sensibilità e professionalità di
Stefano emergono in ogni nuovo menu, in grado di catturare i trend del momento e di raccontarli in modo originale con esperienze che coinvolgono l’ospite e lo rendono partecipe nella scelta del proprio drink.
Sono vere e proprie esperienze nel bicchiere, che narrano storie spesso legate agli ambienti progettati dallo studio Musumeci. Così, in questa estate 2026, spicca il colore rosso tra forme inedite, dettagli specchiati e superfici laccate che creano un’atmosfera cinematografica e hollywoodiana, ma non per questo meno intima e curata. Ad accompagnare l’ambiente, Alessandro Florio firma il concept artistico esplorando il tema del desiderio nell’arte classica, creando una narrazione con scene di intimità e bellezza che Giummarra esprime, a sua volta, attraverso una drinklist ispirata al cinema e a film iconici, oltre a quei signature che sono oramai diventati signature del locale.

Sabrina, con Mitcher’s Rye Whisky, Mulassano Rosso Vermouth, Bitter Martini, mandorla, fragola

Otto e mezzo, con Casamigos Blanco, Ancho Reyes, Amacappero, Ingham Marsala, arancia, fichi, pompelmo
Nel
Nuovo Cinema Morgana – questo il titolo del menu– va ad esempio in scena
Sabrina (con Mitcher’s rye whisky, Mulassano rosso vermouth, bitter Martini, mandorla e fragola), a riprendere
l'omonimo film. Vellutato e secco, il drink riporta anche la gradazione alcolica per consentire un bere responsabile e consapevole. Ottimo anche
Vertigo per le sue note tostate e tropicali di Leblon cachaca, Italicus, bitter Martini, lampone, banana, lime e caffè. Tra gli iconici, invece, spicca il
Cocorita per i suoi sentori freschi e aromatici, grazie Casamigos tequila, mezcal e l'aggiunta di un cordiale di anguria e miele al peperoncino.
Così come Taormina non è ascrivibile a una qualsiasi città di mare, allo stesso modo il Morgana è una «narrazione in continua evoluzione: ogni stagione è un’occasione per restituire un’immagine nuova della Sicilia colta, internazionale e radicata nel suo patrimonio culturale», ci spiegano i fondatori Spinello e Sciglio. La via per esprimere tale ricchezza e bellezza è racchiusa in un percorso di esperienze, ospitalità e idee racchiuse in un cocktail. E nella magia di una creatività artistica dai perimetri infiniti.