Shake & shock

03-11-2026

A Sorrento c’è un bar panoramico dove "vino e percoca" diventa un cocktail

Al Vista Sky Bar dell’Hotel Mediterraneo il vino e percoca napoletano si trasforma in un drink che rilegge il rito della tavola campana attraverso vodka, Marsala, vino e amaro locali. Da sorseggiare con vista sul golfo

Il cocktail del Vista Sky Bar ispirato al vino e p

Il cocktail del Vista Sky Bar ispirato al vino e percoca 

Ci sono gesti che raccontano una storia, rituali conviviali che richiamano una cultura gastronomica più di molte ricette. In Campania immergere qualche pezzo di percoca nel bicchiere di vino è uno di questi: un’abitudine legata allo stare insieme, alle tavole estive e a un modo di intendere il pasto in cui il vino incontra la dolcezza e il profumo della frutta di stagione. Un gesto semplice, mettere una fetta di pesca nel vino bianco, che cela una storia fatta di tradizione e socialità. Nell'epoca dei social, della vita frenetica e dei trend virtuali usa e getta, un gesto che riconnette con la convivialità, la lentezza dell'essere, il fermarsi a tavola e godersi il momento.

Va detto; vino con le percoche non è un'usanza esclusivamente campana. Preparazioni analoghe sono diffuse anche in altre regioni del Mezzogiorno e, con modalità differenti, nel resto d'Italia. È però soprattutto in Campania, e in particolare nell'area napoletana, che questa consuetudine è diventata un vero rito della tavola estiva. Un momento in cui il vino e la frutta accompagnano il pasto e ne prolungano il momento conviviale. Un rito laico che non può mancare nelle tavolate con famiglia o amici. Al Vista Sky Bar dell’Hotel Mediterraneo poco distante da Sorrento questa tradizione diventa il punto di partenza per un esercizio di miscelazione contemporanea che conserva il riferimento alla bevanda originale. Ne omaggia il ricordo rinnovandolo nella forma pur senza snaturnane il significato. Un drink che, non a caso, porta un nome evocativo come The Ritual.

La preparazione del cocktail base vodka, vino Marsala, vino bianco e amaro locale

La preparazione del cocktail base vodka, vino Marsala, vino bianco e amaro locale

Il cocktail nasce dalla volontà di tradurre un elemento riconoscibile della cultura campana in un linguaggio nuovo, lavorando su ingredienti, consistenze e profumi. «Il vino con la percoca nasce come rafforzativo del pasto. Non è una tradizione soltanto campana, ma in Italia era diffuso anche come fine pasto: si aggiungeva la frutta al vino bianco e, talvolta, anche a quello rosso. In Campania, invece, lo abbiamo portato verso l'orario del pranzo, trasformandolo in un rito della tavola», spiega il barteder Raffaele Comentale.

L'obiettivo quindi è, ricordando il calice di vino con la pesca immersa, ricostruire le sensazioni di quell'abbinamento attraverso una ricetta studiata nei dettagli, tra ingredienti e abbinamenti che richiamassero la preparazione originaria. Un long drink in cui la base alcolica è affidata alla vodka, che contribuisce a dare struttura al drink, mentre il Marsala Superiore bianco introduce la componente aromatica del vino. A completare il profilo è il vino bianco campano in cui la percoca è stata lasciata macerare a freddo per 24 ore, così da estrarne gli zuccheri, sentori e caratteristiche aromatiche.

Il panorama dal Vista Sky Bar all'ultimo piano dell'Hotel Mediterraneo

Il panorama dal Vista Sky Bar all'ultimo piano dell'Hotel Mediterraneo

La preparazione prosegue con la miscelazione degli ingredienti, resi gasati in un secondo momento attraverso il Twist’n Sparkle per evocare l’utilizzo del vino frizzante campano presente sulle tavole partenopee. Nel bicchiere trova posto, ça va sans dire, anche una fettina di percoca. Richiamo visivo e rafforzativo gustativo alla bevanda originaria.

A completare la ricetta l'utilizzo di qualche goccia dell'Amaro San Costanzo, prodotto nel territorio della Penisola Sorrentina. Una componente che svolge una doppia funzione: da un lato bilancia la dolcezza derivante dal Marsala e dalla macerazione della frutta, dall'altro contribuisce a rendere più complesso il profilo aromatico del drink. «L'amaro non serve soltanto a spezzare la dolcezza, ma soprattutto a innalzare i sapori. Anche una piccola quantità di bitter aiuta a far emergere le diverse componenti del cocktail», spiega il barman.

La finitura con gocce di amaro 

La finitura con gocce di amaro 

Dietro la ricetta c'è un percorso di prove e aggiustamenti, sviluppato a partire da un'idea precisa: raccontare il territorio attraverso la miscelazione. «Quando creiamo una cocktail list - dice Arturo - personalmente parto dalle idee, perché è così che riesco a lavorare di più con la fantasia. In questo caso volevamo realizzare qualcosa che richiamasse la nostra terra. Anche in considerazione del pubblico che accogliamo, è importante spiegare cosa facciamo e da dove nasce».


Hotel Mediterraneo oltre il Vista Sky Bar

La storia dell’Hotel Mediterraneo comincia nel 1912, quando quella che oggi è una struttura ricettiva cinque stelle era una villa privata affacciata sul Golfo di Napoli, a Sant’Agnello. La residenza apparteneva ad Antonietta Lauro, sorella del celebre armatore Achille Lauro.

Hotel Mediterraneo, boutique hotel che affaccia sul Golfo di Napoli

Hotel Mediterraneo, boutique hotel che affaccia sul Golfo di Napoli

Durante la Seconda guerra mondiale la proprietà accolse alcune famiglie in cerca di rifugio, anticipando quella vocazione all'ospitalità che avrebbe portato, nel 1950, alla trasformazione della villa in albergo. Da allora la struttura è cresciuta attraversando diverse fasi, fino all'importante ristrutturazione del 2020 e al successivo passaggio alla categoria cinque stelle. Oggi il Mediterraneo è un boutique hotel sì di lusso ma misura d’uomo, capace di coniugare design contemporaneo, panorama sul Golfo e servizi dedicati al benessere. Un ruolo centrale nell'offerta della struttura è rappresentato dalla ristorazione, articolata in diverse proposte gastronomiche ciascuna con una propria identità.

Il Vesuvio Panoramic Restaurant rappresenta l'anima fine dining dell'hotel, con una cucina che reinterpreta in chiave contemporanea la tradizione campana. Sul rooftop si trova invece il già citato Vista Skybar & Dining, recentemente rinnovato e oggi non più soltanto destinazione per cocktail e aperitivi al tramonto, ma tavola buona per chi è in cerca di una cucina mediterranea contemporanea. Completa l'offerta Terrazza Mediterraneo Italian Bistrot, situato di fronte all’hotel e concentrato sulla cucina italiana, con una selezione di materie prime nazionali che spaziano dal Piemonte alla Sicilia.


Shake & shock

ll mondo dei cocktail e dei bartender raccontati da Identità Golose.

Alessandro Creta

di

Alessandro Creta

giornalista cresciuto a pane e calcio, con il tempo ha scoperto una passione per il cibo e il racconto di storie che gli ruotano attorno. Dopo il master in giornalismo e comunicazione enogastronomica presso il Gambero Rosso sono seguiti anni in Cookist e Italia a Tavola. Dal 2024 è un collaboratore della Guida Ristoranti del Touring Club Italiano, nel 2026 entra nella squadra di Identità Golose. Appassionato di olio evo, lo fate felice con un Verdicchio di Jesi

Consulta tutti gli articoli dell'autore