Think Pink, il nuovo capitolo dei vini rosati di Château d’Esclans

L'azienda dal 2019 è entrata a far parte del gruppo LVMH, che ne ha acquistato il 55% delle azioni. Rafforzando l'impegno di creare Rosé di lusso e fuori dal comune

03-04-2021
Una veduta aerea dello Château

Una veduta aerea dello Château

Se pensiamo alla Provenza siamo catturati dal fascino del sole, dei campi di lavanda, dei cieli azzurri e di un mare cristallino, mentre solo gli intenditori apprezzano questo paradiso enoico. Siamo nel Comune di La-Motte-En-Provence nel dipartimento del Var, un luogo dove nascono la maggior parte dei vini rosati con la denominazione di Rosé de Provence AOC.

Château d’Esclans, dal 2019 sotto l’egida del gruppo di Bernard Arnault, è un castello situato tra Cannes e Saint-Tropez, diversi passaggi di proprietà francesi fino ad arrivare nel 2006 nelle mani di Sacha Lichine, natali bordolesi, origini russe, con un vissuto negli Stati Uniti. Un inizio lavorativo presso gli Château di famiglia, Prieuré Lichine e Château Lascombes, per poi esprimere il grande talento nel settore proprio oltre oceano.

Il padre Alexis Lichine, personaggio emblematico nel mondo del vino, permette al figlio di portare avanti affari e grandi intuizioni. Ecco la scommessa provenzale in cui l’innovazione è stata la chiave di volta per creare dei vini rosati fuori dal comune. Whispering Angel, Rock Angel e Garrus sono l’esempio concreto dell’enorme crescita qualitativa per questa tipologia di vini. L’arrivo di LVMH, con l’acquisizione del 55% delle azioni del castello, ha rafforzato la sinergia con Lichine per continuare a creare dei rosati di lusso.

La parte enologica è stata inizialmente affidata al guru Patrick Léon, enologo di Mouton Rothschild e tra i padri fondatori della vinificazione moderna, che ha tradotto, in bottiglia, la grandezza di quel territorio, dove gli aromi intensi delle erbe, dei fiori e della frutta si ritrovano nei calici. La prematura scomparsa di Patrick ha lasciato posto, da settembre 2011, al figlio Bertrand, che ha raccolto il testimone con maestria e competenza apportando, vendemmia dopo vendemmia, una qualità elevatissima del prodotto finale.

La vendemmia manuale a Château d’Esclans avviene nelle prime ore del mattino per evitare il caldo della giornata. Le uve giunte in cantina attraversano un processo enologico avanzato, eseguito in appena 5 minuti per evitare l’ossidazione, acerrimo nemico dei Rosé. Dopo una selezione manuale seguita da un sistema ottico elettronico ogni acino viene sottoposto ad un sistema di raffreddamento a serpentina che riduce la temperatura da 29° a 7 - 8°.  Segue una lieve pressatura in tre intervalli per produrre solo mosto fiore e, in base al grado di torchiatura, lo Chef de Cave stabilisce quale mosto fermenterà in acciaio o in botte di rovere demi-muid di 600 litri con bâtonnage, unicità di Esclans.

Garrus

Garrus

140 ettari vitati, dove le vigne di Grenache prevalgono accompagnate da Rollo (Vermentino), Cisault, Merlot, Mourvèdre, Syrah e Tibouren. Aree viticole divise in due macro zone: quella a sud del castello più ricca di argilla, terreni adatti a vigne più giovani, mentre le colline di Draguignan presentano terreni più calcarei e gessosi. Qui sorgono le vigne centenarie di Grenache con cui viene creato Garrus, l’eccellenza secondo Esclans

Siamo di fronte al vino rosato che stupisce per aromi raffinati, dalla pesca ai frutti di bosco, fiori d’arancio, un sorso cremoso con lievi note di vaniglia dati dal rovere francese. Una versatilità che sorprende. Interessanti e più immediati il Whispering Angel e Rock Angel, più fruttati, pieni, dall’acidità moderata.

Whispering Angel

Whispering Angel

Un personaggio chiave dell'azienda è Paul Chevalier, oggi Global Director of Marketing e Vice presidente Usa di Château d’Esclans. Una figura di spicco nel mondo del vino, dopo una laurea in vinificazione e viticoltura conseguita a Reims e all’Università di Bordeaux, inizia il suo percorso lavorativo nel mitico Château Margaux, per poi spostarsi in Nuova Zelanda per Cloudy Bay.

Rock Angel

Rock Angel

Ormai da tempo presta il suo talento in Château d’Esclans e, durante una degustazione digitale ci ha illustrato la nuova tendenza dei loro rosati affermando: «La quota di mercato di Château d'Esclans e il valore della categoria dei Cotes de Provence è per entrambi intorno al 10%. Nel 2020 le importazioni italiane di Rosé dalla Provenza sono diminuite del 50% circa rispetto al 2019, ma è interessante sottolineare che il prezzo medio per bottiglia è aumentato del 20%. Questo per noi di Esclans proiettati verso vini “premium”, vedi il Garrus di prossima uscita in Italia, delinea il grande potenziale di crescita di questo segmento di mercato».


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