L'esercito dei vini indipendenti

Si apre domani a Piacenza la 2 giorni del Mercato dei Vignaioli della Fivi. Un evento in crescita

27-11-2015
Il Mercato dei Vini dei Vignaioli, mostra-mercato

Il Mercato dei Vini dei Vignaioli, mostra-mercato promossa dalla Fivi, Federazione italiana vignaioli indipendenti, si tiene il 28 e 29 novembre a Piacenza Expo. Orari di apertura: sabato 28 dalle 12.30 alle 20.30 e domenica 29 dalle 11 alle 19. Ingresso 15 euro (foto di Mauro Fermariello)

Ci sono 400 carrelli che vi aspettano. Il salvatempo? Non bruciamo le tappe, ma è probabile che arrivi presto anche quello. Il 28 e il 29 novembre prossimi, lo spesone potrete farlo al Mercato dei Vini dei Vignaioli, mostra-mercato promossa dalla Fivi, Federazione italiana vignaioli indipendenti. Noi che siamo stati a tutte le precedenti 4 edizioni, tranne una, possiamo testimoniarvi che sì, tra i banchetti dei vignaioli gira un sacco di gente con il carrello. Sia che ci si porti avanti per Natale, sia che si voglia fare scorta per tutto il 2016, è evidente che anche sotto un brutto capannone fieristico può succedere qualcosa di molto positivo per il mondo del vino.

«Su 900 soci totali, saranno presenti 330 vignaioli con i loro vini. Più di 1 su 3, e abbiamo anche dovuto chiudere le adesioni perché altrimenti non ci stavamo». Matilde Poggi, presidente Fivi al terzo mandato, ci racconta del successo di questa congregazione di indipendenti che però, a ben vedere, dipendono molto gli uni dagli altri in quella bellissima avventura che è la stima reciproca e l’interesse comune a far valere la medesima voce.
Quella delle aziende vinicole che hanno tutta la filiera in mano: dal lavoro in vigna fino alla commercializzazione del vino.

Matilde Poggi, presidente Fivi al terzo mandato

Matilde Poggi, presidente Fivi al terzo mandato

«Siamo una categoria molto ben distinta, con una forte identità di gruppo che di anno in anno va sempre più rafforzandosi. Facciamo battaglie che partono da nostri bisogni di vignaioli Fivi, ma è chiaro che valgono per tutti, anche per i non soci. Come quella vinta l’anno scorso, per cui, ad esempio, ora posso scrivere nel mio sito o nelle mie comunicazioni che la mia azienda si trova in Veneto anche se non produco un vino che contenga la denominazione Veneto igt».

La quinta edizione di questo Mercato di amici promette, oltre allo shopping sfrenato grazie a prezzi decisamente competitivi, la possibilità di conoscere di persona i vignaioli, le loro storie e di degustare i loro vini. E se trovate qualche banchetto vuoto, non temete e non arrabbiatevi, il vignaiolo sta sicuramente facendo una sortita per assaggiare i vini di un qualcun altro. «Amo i bianchi campani e i verdicchi. Sui rossi, i pinot neri e le schiave dell’Alto Adige. Sono una bevitrice di vini eleganti ma non troppo strutturati». Il presidente, oltre a rivelarci i suoi gusti personali, ha confermato una nostra idea su quelli che sono i trend oggi: vini più autentici, che raccontano meglio il territorio. Figli di un’azione poco interventista in campagna (meno diserbi e più lavori sulla fila), e di una vinificazione in cemento e in contenitori che aiutano l’ossidazione ma che non 'cedono' niente al vino, o molto poco.

Oltre ai vignaioli si potranno incontrare 10 Artigiani del Cibo e abbinare ai vini le loro tipicità gastronomiche. Sono previste anche 4 degustazioni tematiche condotte dagli stessi vignaioli, già sold out da alcuni giorni. Sarà anche consegnato il premio Romano Levi per il Vignaiolo dell'anno a Elisabetta Fagiuoli, vignaiola in San Gimignano (Siena). Un riconoscimento alla carriera conferito da Fivi a una donna che da anni è un punto di riferimento per la viticultura italiana.


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