Carlo Mangio

Gita fuoriporta o viaggio dall’altro capo del mondo? La meta è comunque golosa. Lo è perlomeno per il nostro Carlo Passera, o Carlo Mangio sul sito di Identità Golose che leggerete e assaporerete fino in fondo, articolo dopo articolo, scatti seducenti inclusi. Un cibo succulento le sue parole, che stimolano curiosità e salivazione, offrendo sempre punti di vista inusuali, senza fermarsi alla mera cronaca del piatto, perché fuori c’è un mondo da prendere a morsi ed è meraviglioso, squisito. Notizie, incontri, analisi gustative curate al millimetro con il nostro Carlo Mangio; riflessioni che non sazieranno mai abbastanza la vostra fame di contenuti ad alto tasso di golosità; pensieri limpidi, tanta sostanza per una delle penne più interessanti del panorama gastronomico nazionale


C'è una gran chef, a Venezia, che ha migliorato persino il pane e il tiramisù

Vania Ghedini, sotto l'egida di Massimo Bottura, impiatta pura intelligenza all'Oro, l'insegna gastronomica del mitico Belmond Cipriani nella città lagunare. Ci han colpito su tutte le proposte iniziali e finali, all'interno di un percorso d'autore

Vania Ghedini, chef dell’Oro all'Hotel Cipri

Vania Ghedini, chef dell’Oro all'Hotel Cipriani, A Belmond Hotel, Venice di Venezia, sotto la consulenza di Massimo Bottura

Rognone + alchermes e altre delizie: la nuova cucina italiana, da Gianluca Gorini

Lo chef, nel suo buen refugio dell'entroterra romagnolo, s'iscrive da protagonista nel gruppo d'alfieri di una "nuova cucina italiana d'autore" della quale è quasi una rappresentazione paradigmatica, per scelte stilistiche, professionali e persino di vita

Racconto goloso di una Liguria da gustare in una valle verdeggiante dell'entroterra

La Meridiana, in Val Lerrone, sopra Alassio, è uno dei primissimi Relais & Châteaux d'Italia. Ora ai fornelli è arrivato Roberto Conti, con la sua marcia in più: propone una cucina locale interpretata nella modernità, davvero convincente

Fenomenologia di Edoardo Tilli, ovvero l’uomo che sussurra alla carne

Voci (discordanti), pensieri (convincenti) e assaggi (interessantissimi) al Podere Belvedere in Val di Sieve, per indagare sul “fenomeno Tilli”, con le sue carni estreme. Lui, autodidatta, sa cucinare molto bene, ma ne può quasi fare a meno: ecco perché

Edoardo Tilli, chef-patron di Podere Belvedere a P

Edoardo Tilli, chef-patron di Podere Belvedere a Pontassieve (Firenze), chino sul banco dei suoi straordinari insaccati di selvaggina. Foto di Lido Vannucchi

Viva Trippa libre! Perché Diego Rossi ha fatto bene (e, alla fine, saran cavoli suoi)

Polemiche per la scelta di togliere due piatti signature dal menu di Trippa. Ma Rossi ha ragione a voler dar spazio e ossigeno alla propria creatività, senza adagiarsi sugli stereotipi. E se alla fine fosse una brillante operazione di marketing agostano?

Diego Rossi con le mani nei capelli (pochi): in qu

Diego Rossi con le mani nei capelli (pochi): in queste ore gliene han dette di tutti i colori

Il nuovo menu di Davide Guidara e quel cocktail pairing che ci ha conquistato

Il ristorante I Tenerumi a Vulcano, guidato da Guidara ("Cuoco dell'anno" per Identità Milano 2026), ha raggiunto la totale maturità. Cucina veg sempre straordinaria, ma la novità dell'anno è un accompagnamento con cocktail letteralmente perfetto

Davide Guidara fotografato da Brambilla-Serrani a

Davide Guidara fotografato da Brambilla-Serrani a Identità Milano 2026, dove ha ricevuto il premio Cuoco dell’anno, assegnato in collaborazione con Bellavista. Questa la motivazione: “Premiamo come Cuoco dell’anno uno chef che è stato in grado di costruire una cucina radicale e riconoscibile, fondata sul vegetale, sulla profondità del gusto e su una visione contemporanea della Sicilia. Nel suo lavoro, tecnica e sensibilità convivono senza compiacimento, trasformando ingredienti essenziali in piatti che hanno dato forma a un linguaggio personale, colto e necessario. Lui è un giovane cuoco capace di indicare una direzione nuova per l’alta cucina italiana”

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