27-05-2026

La strepitosa Focaccetta con coniglio alla cacciatora e taggiasche di Nonno Giuan

Se passate da Genova, non perdetevi questo "ristorantino con bottega", in due sedi, dietro al quale si cela la sapienza gastronomica dello chef Marco Visciola. Le focaccette sono perfette, come i Pansoti con sugo di noci. Si mangia sul posto, o si porta via, e si fa anche una spesa di qualità, tutto all'insegna della migliore Liguria

Alcuni dei nostri assaggi da Nonno Giuan, in quest

Alcuni dei nostri assaggi da Nonno Giuan, in questo caso nella sede di Albaro, Genova

Appuntatevi questo suggerimento: se passate da Genova, fate tappa fissa da Nonno Giuan (due sedi: in Piazza Giacomo Matteotti 37r, in pieno centro storico, accanto a Palazzo Ducale; poi nel quartiere di Albaro, in Piazza Henry Dunant 2B) per assaggiare la sua Focaccetta con coniglio alla cacciatora e salsa alle olive taggiasche. È semplicemente strepitosa: intanto l’impasto è scioglievole e croccante insieme, fragrante e dorato: non la focaccia genovese classica, ma una piccola pasta lievitata che viene fritta e in cottura si gonfia, crea una cavità interna e poi viene farcita. Col ripieno, che è una vera delizia.

Giuan, ossia Giovanni, era il nonno di Marco Visciola, chef di gran valore e che sta dietro anche questa insegna; un progetto recente ma costruito su una memoria molto ligure: non il “ristorante” classico, più una formula di focaccette e bottega, cioè street food, gastronomia, prodotti selezionati e piatti pronti/di casa. L’idea è riportare in città sapori familiari e popolari — focaccette, torte salate, cucina di casa — ma con attenzione da cuoco contemporaneo alla qualità degli ingredienti.

Della focaccetta col coniglio vi abbiamo detto, è quella che ci ha fatto andare in visibilio; ma ve ne sono anche altre, buonissime, in primis quella con tocco genovese e prescinsêua, e una delizia è anche l’altra con pesto genovese, fiordilatte e fagiolini. Tutte a prezzi accessibili, 4,5 euro un pezzo (abbondante), 12 euro per tre. C’è anche una “focaccetta del mese”, quando siamo passati noi con fave, salame e maionese al pecorino.

Poi si prosegue con altri assaggi. I nostri sono stati: perfetti Ravioli di borragine fritti del pastificio Dasso di Lavagna, veramente sfiziosi, uno tira l’altro; Crocchette di patate, ben croccanti; un buon Polpettone di patate e fagiolini; e soprattutto un altro must, degli struggenti Pansoti al sugo di noci, non ne abbiamo mai mangiati di migliori, per dire.

Un piccolo repertorio della migliore Liguria.


Assaggi

di

Carlo Passera

classe 1974, milanese orgoglioso di esserlo, giornalista professionista dal 1999, ossia un millennio fa, si è a lungo occupato di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta su viaggi e buona tavola. Coordinatore della redazione di identitagolose.it e curatore della Guida di Identità Golose alle Pizzerie e Cocktail Bar d'autore. Instagram: carlopassera