12-04-2026

Gabrini, la gastronomia che di sera si trasforma in ristorante

All'ora di cena, l'indirizzo di via Cola di Rienzo a Roma smette i panni di negozio e apparecchia 30 sedute più lo chef's table. Dal banco alla cucina, con le delizie di Marco Moroni

Gabrini by day e Gabrini by night

Gabrini by day e Gabrini by night

Alle 19 i prodotti del banco caldo della gastronomia d’angolo cominciano a migrare verso il corner pizzeria. Contemporaneamente, i ragazzi smontano le sedute diurne e dai cassetti del banco si aprono lenti, attivati da un meccanismo a motore, una serie di tavoli in legno. I ragazzi li apparecchiano di tutto punto, senza tovaglie, le luci si abbassano e così, dalle 21, una delle più movimentate gastronomie della capitale si trasforma in un’osteria intima, per una trentina di persone.

Succede da Gabrini, “Antica Nuova Gastronomia” che, due anni e mezzo fa, ha riscritto i destini della storica gastronomia Franchi di via Cola di Rienzo, quartiere Prati, a Roma. Un format ibrido che nella Città Eterna ha un illustre pioniere: «Roscioli vicino a Campo de’ Fiori, salumeria che nel tempo ha aggiunto tavoli e sedute», spiega Leonardo di Vincenzo, co-titolare di Gabrini, «Noi volevamo mantenere distinte le due anime e poi lo spazio non era sufficiente per la coabitazione: di giorno siamo affollati come il Maracanà, i tavoli giù sarebbero d’impiccio a chi acquista d’asporto. Così abbiamo studiato con gli architetti la soluzione. Gli inizi non sono stai facili: gli ospiti erano straniti a vedere calare i tavoli. Una volta li abbiamo richiusi per sbaglio con la gente già seduta, coi piatti che volavano via. Ora che tutto è rodato siamo felici».

La sede di Gabrini in via Cola di Rienzo 20 e lo chef Marco Moroni allo chef's table ricavato nel retro delle cucine

La sede di Gabrini in via Cola di Rienzo 20 e lo chef Marco Moroni allo chef's table ricavato nel retro delle cucine

«Stiamo studiando un modo per cucinare presto direttamente dai banchi modulari della gastronomia», ma intanto i piatti escono dalla cucina del retro, uno spazione coi fuochi disegnato dopo una serie di cunicoli stretti tipo labirinto di Cnosso. È il regno di Marco Moroni, un cuoco di commovente mestiere che ha messo davanti ai fuochi anche uno chef’s table, il tavolo ballerino da 4 posti carezzati da Davide e Deborah con due menu degustazione a scelta: 5 portate a 70 euro, 7 a 80 euro. Come l’illustre omonimo Aimo, Marco fa cucina italiana al 100%, fondata sulla grande qualità delle materie prime. E la carta riflette anche nei contenuti il medesimo passaggio “dal banco alla cucina”: gli splendidi salumi e formaggi possono arrivare prima plain ma poi anche conditi e lavorati da mano felice con altre delizie. Bondiola iberica de bellota con panzanella di pomodoro affumicato e peperone crusco, Prosciutto di bovino italiano con cipolle borretane al balsamico e radicchio tardivo condito, Coppa di maiale abruzzese marinata al vino con chutney di uva bianca pugliese, cipolla rossa candita e misticanza…

E poi ci sono i piatti strutturati dell’Antica Nuova Osteria: i lavori su pizze e focacce, delle Polpette monstre di bollito servite con verdure di stagione, Tagliolini burro, porro e Parmigiano. E il must della casa, i Pollo al pascolo di Scudellaro per due persone. Sono polletti allo stato brado da un chilo circa, nutriti a cereali, leguminose e miele, che i ragazzi di Moroni lasciano ad asciugare nelle cassette, marinano in pezzi da 15 alla volta per un giorno nel sale, erbe e olio e mettono al girarrosto per un’ora e mezza. Se si dice che il pollo sta tornando prepotente sulle tavole di qualità, qui è chiaro il perché. Coi plus che sono sempre servite in una cocotte con almeno 4 verdure dei Poggi, cotte al burro, ognuna in una padella diversa che neanche nella preparazione di una Zuppa Etrusca. E che fegatini e rigaglie avanzate finiranno nei supplì del bancone: da gastronomia a ristorante, e ritorno.
Pizza al formaggio tostata con salame “schiacciata romana”, spuma di patate, cipolle e formaggio

Pizza al formaggio tostata con salame “schiacciata romana”, spuma di patate, cipolle e formaggio

Pizzetta alla brace con rosticciata al barbecue, patè di fegatini di pollo, cipolla rossa, limone, aceto di lamponi e sedano croccante. A destra, Tagliolini burro, porro e Parmigiano

Pizzetta alla brace con rosticciata al barbecue, patè di fegatini di pollo, cipolla rossa, limone, aceto di lamponi e sedano croccante. A destra, Tagliolini burro, porro e Parmigiano

Polpetta di bollito con cruditè di verdure di stagione

Polpetta di bollito con cruditè di verdure di stagione

Il Pollo al pascolo per due persone, cotto al girarrosto e servito con fondo e alzatina di verdure al burro

Il Pollo al pascolo per due persone, cotto al girarrosto e servito con fondo e alzatina di verdure al burro

Le verdure di accompagnamento al pollo sono cotte in 4 padelle diverse

Le verdure di accompagnamento al pollo sono cotte in 4 padelle diverse

Trippa di teste di polpo con menta e pecorono

Trippa di teste di polpo con menta e pecorono


Dall'Italia

Recensioni, segnalazioni e tendenze dal Buonpaese, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

Gabriele Zanatta

di

Gabriele Zanatta

classe 1973, laurea in Filosofia, coordina la Guida ai Ristoranti di Identità Golose e tiene lezioni di storia della gastronomia presso istituti e università. Co-autore di "Cracco in Galleria" (Phaidon e L'ippocampo) e "Cucina Milanese Contemporanea" (Guido Tommasi). Instagram @gabrielezanatt

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