01-04-2026

Coltivare di Luca Zecchin nelle Langhe, quando l'essere agricoli si fa ristorante

A La Morra, tra le colline più preziose d'Italia, Giovanna e Serena Bagnasco hanno costruito con lo chef già con gli Alciati un progetto di ristorazione radicato nella vocazione del territorio e nella filosofia produttiva della cantina Brandini

Lo chef di Coltivare, Luca Zecchin

Lo chef di Coltivare, Luca Zecchin

Se la Langa si è ormai trasformata in un luogo facile e instagrammabile, non bisogna dimenticare come sia prima di tutto un territorio vocato alla produzione agricola, che con grande fatica ha saputo creare la sua nuova immagine. Come direbbero gli economisti classici, grazie a un surplus agricolo che è cresciuto e ha fatto uscire questo territorio dalla povertà descritta da Fenoglio, sino a farla diventare meta ambita e turistica.

Arrivare fin qui non è semplice né casuale: ci vuole visione e capacità imprenditoriale e un senso di comunità; infatti di tante eccellenze in Italia poche hanno saputo sfruttare così bene e così tanto la propria vocazione, senza mai perdere quel legame con la fatica e il lavoro che avere questa responsabilità comporta.

Giovanna e Serena Bagnasco

Giovanna e Serena Bagnasco

Da qui si deve partire per comprendere Giovanna e Serena Bagnasco, che hanno creato con il papà non tanti anni fa, nel 2013, l'azienda Brandini, cantina che ha saputo crescere e uscire allo scoperto, per diventare un'etichetta di riferimento tra i produttori di rosso in Langa.

Ma non ci si doveva fermare; nella visione dell'imprenditore c'è sempre spinta evolutiva e così dopo pochi anni, dall'agriturismo che occupava la parte abitata della cascina, si è scelto di passare ad un ristorante gourmet, con una visione che rispecchiasse le stesse scelte aziendali e produttive, affiancato da un piccolo relais, per un ciclo di ospitalità completo.

Alla guida del ristorante arriva nel 2023 Luca Zecchin, con scuola in queste stesse colline. Allievo di lungo corso di Lidia Alciati, ha poi guidato per molti anni la cucina del Relais San Maurizio, arriva a La Morra con l'idea di spingere nella direzione scelta da Giovanna e Serena. E da subito con la scelta arrivano i riconoscimenti, come la Stella Verde proprio nello stesso anno.

Il nome scelto è Coltivare, la cucina è terra e vegetale, ma non solo e non in via esclusiva. Non ci sono scelte di campo almeno per ora quindi la proteina animale rimane e viene valorizzata da cotture tradizionali come quella sulla stufa e tanta continuità con i progetti e la filosofia scelta dalla famiglia Bagnasco.

I menù si appoggiano sulla stagionalità e i prodotti dell'orto, nemmeno a dirlo visto il nome e la filosofia del locale. Ci sono i grandi classici come il Tonnato, riconosciuto e riconoscibile nel piatto, poi uno splendido Carciofo cacio e ovo, con carciofo cotto al vapore, salsa al tuorlo d'uovo affumicato, l'insalatina di gambo, e pecorino piemontese. Una grande Animella, glassata al garum di lievito e aceto di mele, composta di mela cotogna, senape, rape e rapanelli. E di nuovo classici di alto livello come i Plin alle tre carni, che chi ha fatto la scuola Alciati non può non fare perfettamente. E a dimostrazione che la carne è ancora centrale, il secondo è un Sottospalla di fassona marinata al koji di riso e fieno aromatico, con consistenze di barbabietole e mela Kissabel, fondo bruno alla mela, classica e potente.

Il progetto di Giovanna e Serena Bagnasco insieme alla creatività di Luca Zecchin sta creando buoni frutti e procede nel valorizzare i prodotti locali e la loro naturalità dalla vigna alla cucina, senza dimenticare quel senso di profonda gratitudine per il territorio intorno, vera ricchezza delle Langhe.


Dall'Italia

Recensioni, segnalazioni e tendenze dal Buonpaese, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

Luca Milanetto

di

Luca Milanetto

gastronomo per passione e assaggiatore seriale, abitante della periferia montana del Regno Sabaudo, nel tempo che resta prova a innovare il sistema di welfare italiano. Ancora si emoziona prima di aprire il menu di un nuovo ristorante

Consulta tutti gli articoli dell'autore