Al Segnavento: nella campagna tra Venezia e Treviso, un'oasi gourmet nella natura

A Zelarino per scoprire il progetto bucolico della famiglia Bucci: un'insegna fine dining ma anche un’agriosteria e b&b che ricorda i cottage inglesi

16-12-2022
a cura di Angela Piazza
Roberto Bucci e Patrizia Delponte, Al Segnavento,

Roberto Bucci e Patrizia DelponteAl Segnavento, in frazione Zelarino a Venezia

La famiglia Bucci ha sempre puntato in alto e nel 2005 Patrizia Delponte, insieme a suo marito Roberto Bucci e ai figli Giacomo, Nicola ed Alberto, ha trasformato 9 ettari di terreno in un vero e proprio angolo di ecosostenibilità e alta cucina. Non appena si mette piede in questa tenuta si rimane abbagliati dalla bellezza della natura circostante: grandi prati, animali che pascolano in libertà ed eleganti cavalli in impeccabili scuderie. Un luogo così poetico che sembra essere uscito da un libro di Charlotte Brontë.

Al Segnavento è il cuore pulsante in cui Patrizia, executive chef, sperimenta e delizia con una cucina rispettosa del territorio, fantasiosa, ma soprattutto a chilometro zero. Uno dei motti è proprio “dalla fattoria al piatto”, perché la genuinità qui è alla base di ogni creazione culinaria.

Il menu degustazione conquista immediatamente e coinvolge tutti i sensi, in primis la vista allietata dalla presenza degli acquarelli di Pietro Lezzi, noto illustratore e stilista: accompagnano il menu descrivendo attraverso immagini romantiche la storia di ogni piatto. Assolutamente da provare è l’Agnello Suffolk, arrostito al ginepro e servito in due tagli decorati da un crumble nero e uno bianco e il maiale Piétrain, pancia cotta nel miele di Argine Dese e zucca marinata nell'anice stellato.

Anche il dessert è chiaramente sinonimo di qualità ed innovazione: Bianca è scappata, una mousse di cioccolato coperta da pandispagna bagnato con tè matcha, spinaci e gocce di gelato al pecorino e cioccolato fondente, che racconta una vicenda realmente accaduta. Il cane pastore di Gabriele si chiamava Bianca e un giorno scappò. Da lì l’idea di dedicare un piatto al migliore amico dell’uomo. Un dettaglio per spiegare l’incredibile legame che questa famiglia ha con il territorio, gli animali e la natura. Anche la cantina riflette infatti questa filosofia proponendo etichette naturali in grado di sorprendere anche esperti sommelier.

Anatre nello stagno: ravioli d’anatra germanata su brodo ristretto di anatra

Anatre nello stagno: ravioli d’anatra germanata su brodo ristretto di anatra

Agnelli al pascolo: agnello Suffolk e agnello Texel su letto di vegetali di stagione

Agnelli al pascolo: agnello Suffolk e agnello Texel su letto di vegetali di stagione

Niente è lasciato al caso, dalla mise en place all’arredamento curatissimo e raffinato. Un ambiente accogliente con centrotavola di fiori selvatici e cuscini decorati con motivi floreali. Per chi volesse scoprire il significato di “agriosteria” consigliamo di visitare “Ai Brillanti”, una tipica osteria veneta con all’interno una bottega in cui poter acquistare i prodotti della fattoria. Se volete invece anche soggiornare in questo luogo ameno vi consigliamo il b&b Fiori & Frutti che offre una meravigliosa piscina e 14 camere stile country-chic con dettagli che ricordano la passione di questa famiglia per gli sport equestri. La campagna veneta qui è esaltata al massimo. Un’esperienza ideale per tutti gli amanti della qualità delle materie prime, dei paesaggi naturali e dell’accoglienza a 360 gradi.

Al Segnavento
via Gatta, 76c
Zelarino (Venezia)
+390415020075
Prezzi medi: antipasti 20, primi 18, secondi 28 euro
Chiuso lunedì e martedì


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