In Cibum, polo didattico d’avanguardia leader nel Sud Italia

La scuola di alta formazione gastronomica nata nel 2019 a Pontecagnano (Salerno) ogni anno diploma 60 chef, 45 pasticcieri ed altrettanti pizzaioli e panificatori

29-03-2022
a cura di Identità Golose

Nella culla della Magna Grecia, della Dieta Mediterranea e della Scuola Medica Salernitana tutto ha inizio: la storia, il gusto, il Made in Italy. In questa cornice unica è nata, nel 2019, In Cibum, la scuola di alta formazione gastronomica che offre un nuovo modo di progettare la propria carriera nel mondo food: un progetto formativo professionale, esclusivo e senza precedenti che si rivolge agli aspiranti professionisti e a coloro che vogliono approdare nel gotha dei grandi.

La scuola, diretta da Mariagiovanna Sansone, esperta in formazione continua, forma chef, pasticceri, pizzaioli e panificatori e potenzia il talento dei professionisti con corsi teorico-pratici con docenti stellati in laboratori d'avanguardia. Tutti gli spazi dell’accademia di cucina sono stati progettati in sinergia con il top player Electrolux Professional che a In Cibum ha dedicato un progetto esclusivo, per rispondere ad a piani didattici performanti e alla necessità di fare tanta pratica.

Caratteristiche che fanno di In Cibum la scuola di cucina leader nel Sud Italia, un luogo di talenti e potenzialità dove una struttura simile non era mai esistita e da cui parte la sfida all’enogastronomia internazionale anche alla luce del fatto che, a soli tre anni dall’apertura, già richiama allievi e professionisti da tutta Italia. La formazione di professionisti ed aspiranti tali è sempre affidata a docenti di altissimo profilo, chef stellati, pastry chef, pizzaioli, panificatori e lievitisti, esperti del settore e docenti universitari. Il corpo docente rappresenta davvero il fiore all’occhiello anche grazie al contributo di Enzo Vizzari che firma la direzione scientifica della scuola, per preparare adeguatamente i diplomandi e non solo.

In Cibum ogni anno diploma 60 chef, 45 pasticcieri ed altrettanti pizzaioli e panificatori: una scelta – quella del numero chiuso – dettata dalla volontà di seguire gli allievi in ogni singola fase del proprio percorso. Il risultato? Ad oggi più del 90% degli studenti ha firmato un contratto di lavoro dopo il diploma. Fondamentale, in questo senso, è il lavoro dell’ufficio placement della scuola che si occupa dei ragazzi che accedono ai corsi professionalizzanti sia durante il percorso che durante lo stage, per poi lasciarli solo quando hanno firmato il loro primo contratto di lavoro.

Veniamo alle principali componenti dell’offerta formativa. S’inizia dai corsi base pensati per gli under 36 che desiderano diventare dei professionisti del settore. In pratica i corsi base consentono di imparare le tecniche necessarie per affermarsi nel settore scelto, sia esso cucina pasticceria, pizzeria o panificazione.

Discorso differente quello delle Masterclass, rivolte agli addetti ai lavori e pensate per offrire un’ulteriore crescita professionale. Tradizione ed innovazione fanno da traccia ai circa 40 corsi proposti che richiamano nell’auditorium di In Cibum i più rinomati chef italiani e internazionali. Ad alzare ancor di più l’asticella sono i corsi di Alta Formazione che propongono dei pacchetti formativi pensati per coloro che desiderano affinare ancor di più le proprie tecniche.

In Cibum è una scuola che si fa in quattro per i suoi allievi: per i docenti che propone, per i laboratori all’avanguardia, per i servizi che offre e per le agevolazioni che propone. Nel tempo sono state siglate importanti partnership con le migliori aziende italiane del food.


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