#TUTTIATAVOLA sotto le stelle: il racconto di una serata unica per l'associazione L'abilità

Grande successo per la cena di beneficienza organizzata da Identità Golose Milano e Mandarin Oriental, Milan: parole e immagini, testimonianze e piatti

15-09-2020
La splendida mise en place che ha trasformato il c

La splendida mise en place che ha trasformato il cortile del Mandarin Oriental, Milan, affacciato su via Andegari, in un'irripetibile dining room

«E' stata una serata importante perché aveva un significato. E il significato non è solo quello di raccogliere fondi per la nostra associazione, con i quali procedere con la nostra azione di aiuto e di sostegno alle famiglie di bambini con disabilità. Il significato lo troviamo anche nella bellezza di questa cena. E' importante per noi vivere una serata dedicata alla bellezza: nella nostra mission abbiamo sempre cercato la bellezza, nei progetti educativi che studiamo per i bambini, nella costruzione delle nostre sedi, nella realizzazione delle nostre pubblicazioni, nei nostri seminari: la parola che ci conduce sempre è "bellezza". Quindi andando oltre la raccolta fondi, questa occasione ci ha permesso di condividere una serata unica in un posto bello, con tante persone che hanno voluto accoglierci e sostenerci, a cui voglio dire grazie».

Carlo Riva

Carlo Riva

Queste parole del Direttore generale dell'associazione L'abilità Onlus, Carlo Riva, sono il miglior commento e racconto possibile della cena che Mandarin Oriental, Milan e Identità Golose Milano hanno organizzato ieri sera, lunedì 14 settembre, nel cortile affacciato su via Andegari dell'hotel cinque stelle lusso. Un progetto nato da una conversazione tra Paolo Marchi, ideatore di Identità Golose, e Luca Finardi, direttore del Mandarin Oriental, Milan e vice presidente del gruppo di Hong Kong in Italia, che nasce dal desiderio di sostenere e far conoscere il lavoro de L'abilità, fondata nel 1998 a Milano da un gruppo di genitori di bambini con disabilità e di operatori sanitari, per garantire ai bambini con disabilità il diritto al gioco e all’educazione, e ai genitori l’ascolto e il supporto necessari. Un sostegno ancora più importante dopo i mesi di lockdown che hanno rappresentato un ulteriore aggravio per le famiglie seguite dall'associazione.

Da sinistra: Paolo Marchi, Claudio Ceroni, Nicola Di Lena, Simone Maurelli, Andrea Ribaldone, Laura Borghetto (presidentessa L'abilità), Antonio Guida, Federico Dell’Omarino

Da sinistra: Paolo Marchi, Claudio Ceroni, Nicola Di Lena, Simone Maurelli, Andrea Ribaldone, Laura Borghetto (presidentessa L'abilità), Antonio GuidaFederico Dell’Omarino

«Il periodo Covid - spiega ancora Carlo Riva - ci ha messo a dura prova, perché in quel momento si sono sommate fra loro più fragilità. La fragilità di non sapere come raccontare ai bambini con disabilità che all'improvviso non andavano più a scuola, la fragilità di dover raccontare loro che cos'era il coronavirus, ma soprattutto la fragilità dei genitori di questi bambini che da un giorno con l'altro hanno dovuto trasformarsi in insegnanti, educatori, assistenti sociali, terapisti... Da quando è scattato il lockdown, nel giro di 48 ore abbiamo fatto nascere una task force, che ha lavorato fino a maggio, e che sta continuando a farlo in misura ridotta anche ora che abbiamo riaperto i nostri centri. Questa squadra doveva sostenere 24 ore su 24 le famiglie: questo ha voluto dire ad esempio aprire una linea telefonica dedicata a sentire tutti i giorni le 200 famiglie che seguiamo, inviare loro continuativamente attività educative, costruire una rete tra noi, i servizi sociali, la neuropsichiatria infantile e la scuola, in modo da riuscire a offrire un supporto costante per ogni emergenza o necessità».

L'importanza del lavoro dell'associazione L'abilità, e l'importanza di sostenere questo impegno, le ritroviamo anche nelle parole di Antonio Guida chef del ristorante Seta del Mandarin Oriental, che insieme a Federico Dell’Omarino e al pastry chef Nicola Di Lena (sempre del Seta) e ad Andrea Ribaldone e Simone Maurelli di Identità Golose Milano, ha firmato il menu della serata. 

Da sinistra, Claudio Ceroni, Laura Borghetto, Luca Finardi e Paolo Marchi

Da sinistra, Claudio Ceroni, Laura Borghetto, Luca Finardi e Paolo Marchi

«Trovo sempre - dice Guida - che in occasioni come queste si respiri un'atmosfera magica. Anche in questo caso ho percepito chiaramente l'energia positiva che scaturisce quando si lavora insieme, uniti, per dare aiuto a un'associazione che si impegna ogni giorno per fare del bene a molte persone in difficoltà. Nel nostro piccolo ci rendiamo conto di fare poco, rispetto a chi ha dedicato la propria vita all'aiuto di queste famiglie, ma sentiamo il valore di questo nostro impegno. Anche per questo motivo sono felice di aver visto tutti i ragazzi e le ragazze delle brigate di cucina e di sala con il sorriso sulle labbra: ognuno di loro ha lavorato da volontario, nel proprio giorno libero. E come sempre succede in questi casi, l'adesione è stata sincera e spontanea».

In primo piano, Andrea Ribaldone e Antonio Guida ricevono l'applauso del pubblico a fine cena, seguiti dalle brigate di sala e cucina

In primo piano, Andrea Ribaldone e Antonio Guida ricevono l'applauso del pubblico a fine cena, seguiti dalle brigate di sala e cucina

«E' bello e importante - gli fa eco Andrea Ribaldone - impegnarsi per aiutare gli altri, cercare di essere utili, fare parte di una serata come questa è un motivo di soddisfazione e di felicità anche per noi cuochi, che spesso siamo molto concentrati su noi stessi. Sono occasioni che ci permettono anche di incontrarci, di confrontarci, di raccontarci momenti intimi della nostra vita, come è successo oggi a me e ad Antonio Guida».

Paolo Marchi e Claudio Ceroni, i due fondatori di Identità Golose

Paolo Marchi e Claudio Ceroni, i due fondatori di Identità Golose

Come detto, la serata dedicata a L'abilità è nata da una conversazione tra Paolo Marchi e Luca Finardi, che commenta così la cena di ieri: «Questa iniziativa porta con sé tre significati: il primo riguarda il sostegno a L'abilità. Io e Antonio Guida siamo genitori, amiamo i bambini, i ragazzi, sappiamo che il futuro è loro. In un momento difficile, delicato, come quello che stiamo vivendo è ancora più importante offrire supporto al lavoro di chi si impegna per tutelare questo futuro. Il secondo significato è legato alla ripartenza: Mandarin Oriental, Milan e Identità Golose Milano volevano insieme dare un segnale di rinascita e di speranza, vista la vicinanza, l'amicizia e la voglia di far bene che ci uniscono. Il terzo significato è legato invece alla speranza per il futuro della nostra città, di Milano. In questi ultimi sei anni sono state fatte grandi cose, da quando abbiamo aperto il nostro hotel in contemporanea con l'Expo: questa città è diventata un esempio mondiale del lifestyle, della cultura, della gastronomia, della moda, del design. Non dobbiamo dimenticarci di tutto questo e da qui dobbiamo ripartire».

Il briefing delle brigate di sala prima del servizio

Il briefing delle brigate di sala prima del servizio

Oltre a tutte queste motivazioni e a questi significati, la cena che ha visto insieme Mandarin Oriental, Milan e Identità Golose Milano è stata arricchita da grandi piatti firmati da Antonio Guida, Federico Dell’Omarino e dal pastry chef Nicola Di Lena del ristorante Seta del Mandarin Oriental e da Andrea Ribaldone e Simone Maurelli di Identità Golose Milano. Li raccontiamo qui sotto grazie alle foto di OnStageStudio e alle parole degli chef che li hanno realizzati.

Andrea Ribaldone e Simone Maurelli
Tartare di dentice, salsa ceviche all’italiana e mizuna

«Abbiamo pensato di proporre un piatto molto semplice, con la voglia di esaltare una grande materia prima, un ottimo dentice crudo. Ad accompagnarlo, una salsa ceviche all'italiana, in quanto oltre a lime e coriandolo, al posto del leche de tigre abbiamo messo pesche, alkekengi e nespole. Ingredienti che danno una nota fruttata, meno aspra, con delle sfumature dolci che ben si accompagnano a un pesce così delicato»

Andrea Ribaldone e Simone Maurelli
Tartare di dentice, salsa ceviche all’italiana e mizuna

«Abbiamo pensato di proporre un piatto molto semplice, con la voglia di esaltare una grande materia prima, un ottimo dentice crudo. Ad accompagnarlo, una salsa ceviche all'italiana, in quanto oltre a lime e coriandolo, al posto del leche de tigre abbiamo messo pesche, alkekengi e nespole. Ingredienti che danno una nota fruttata, meno aspra, con delle sfumature dolci che ben si accompagnano a un pesce così delicato»

In abbinamento: Berlucchi ’61 Franciacorta Nature 2013

In abbinamento: Berlucchi ’61 Franciacorta Nature 2013

Antonio Guida e Federico Dell’Omarino
Risotto al limone con peperoni e cardamomo

«E' un risotto che abbiamo da poco inserito nel menu del Seta, e che mi piace molto con i suoi colori, i suoi profumi, è un piatto fresco ed estivo. Mi rende felice sentire poi dai commensali che si riescano a cogliere tutti gli strati aromatici di questo risotto»

Antonio Guida e Federico Dell’Omarino
Risotto al limone con peperoni e cardamomo

«E' un risotto che abbiamo da poco inserito nel menu del Seta, e che mi piace molto con i suoi colori, i suoi profumi, è un piatto fresco ed estivo. Mi rende felice sentire poi dai commensali che si riescano a cogliere tutti gli strati aromatici di questo risotto»

In abbinamento: Runiart  Blanc de Blancs

In abbinamento: Runiart  Blanc de Blancs

Antonio Guida e Federico Dell’Omarino
Agnello al vadouvan, crema di zucchine in scapece e caprino

«Amo molto le spezie e questo piatto nasce dall'uso di questo mix, il vadouvan, che ho scoperto in un viaggio in India quindici anni fa. E' un mix molto ricco e profumato che si sposa benissimo sia con le carni che con pesce e crostacei»

Antonio Guida e Federico Dell’Omarino
Agnello al vadouvan, crema di zucchine in scapece e caprino

«Amo molto le spezie e questo piatto nasce dall'uso di questo mix, il vadouvan, che ho scoperto in un viaggio in India quindici anni fa. E' un mix molto ricco e profumato che si sposa benissimo sia con le carni che con pesce e crostacei»

In abbinamento: Caccia al Piano 1868 Ruit Hora Bolgheri 2017 

In abbinamento: Caccia al Piano 1868 Ruit Hora Bolgheri 2017 

Nicola Di Lena
Mandorla con salsa alla fragola e litchi, amarena e gelato al pepe Timut

«Sono molto felice - spiega Antonio Guida - del grande affiatamento che c'è tra me, Federico Dell’Omarino e Nicola Di Lena. Lavoriamo insieme da vent'anni e si è creata una grande sinergia tra cucina e pasticceria. Cerchiamo sempre di dare continuità, e così anche in questo caso: dopo un piatto leggermente speziato abbiamo servito il gelato al pepe timut, la mandorla e la salsa con fragola e litchi»

Nicola Di Lena
Mandorla con salsa alla fragola e litchi, amarena e gelato al pepe Timut

«Sono molto felice - spiega Antonio Guida - del grande affiatamento che c'è tra me, Federico Dell’Omarino Nicola Di Lena. Lavoriamo insieme da vent'anni e si è creata una grande sinergia tra cucina e pasticceria. Cerchiamo sempre di dare continuità, e così anche in questo caso: dopo un piatto leggermente speziato abbiamo servito il gelato al pepe timut, la mandorla e la salsa con fragola e litchi»


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