09-10-2013

Grandi Cuochi di nuovo all'Opera

Il 27 ottobre appuntamento a OSF per un pranzo benefico d'autore. A iniziare dal benvenuto

Nella foto da sinistra: Cesare Battisti, chef del

Nella foto da sinistra: Cesare Battisti, chef del Ratanà, con Lela e Bruno Rebuffi e Mauro Brun, titolari della macelleria Pregiate Carni Piemontesi e della macelleria Annunciata a Milano. Saranno loro a dare il benvenuto domenica 27 ottobre alla seconda edizione di Grandi Cuochi all'Opera, pranzo benefico organizzato dall'Opera San Francesco di Milano in collaborazione con Identità Golose, che quest'anno sarà dedicato a Papa Bergoglio. La donazione minima è di 100,00 euro a persona, l'interno ricavato sarà destinato alle attività della mensa di OSF. Prenotazioni al numero 02.49455885

I Grandi Cuochi tornano all'Opera San Francesco di Milano perchè dopo la bella edizione dell'anno scorso, Opera San Francesco in collaborazione con Identità Golose ha deciso di rinnovare l'appuntamento con la solidarietà invitando otto grandi protagonisti della gastronomia italiana - tra cuochi, macellai e pasticcieri - per firmare uno speciale menu d'autore dedicato a Papa Francesco: mentre l'anno scorso il menu si è ispirato alla cucina povera di San Francesco, quest'anno la volontà è quella di omaggiare con un pranzo il Piemonte e l'Argentina, terre del Papa. Il titolo infatti è Il Piemonte incontra a tavola l’Argentina in omaggio a Papa Francesco.

Il benvenuto sarà ancora una volta curato da Cesare Battisti e dai macellai Mauro Brun e Bruno Rebuffi, il primo ispirandosi all'Argentina e i secondi proponendo la fassona piemontese in due diverse declinazioni, Roselline di carpaccio e Tartare battuta al coltello. Davide Scabin firmerà l'antipasto con il suo Vitello tonnato alla maniera antica, mentre Ugo Alciati preparerà i famosissimi e piemontesissimi Agnolotti di Lidia (Alciati, l'indimenticabile mamma di Ugo). Emiliano Lopez, argentino doc in attività a Roma, farà gustare ai commensali il suo Tira de asado, fagottino croccante ripieno di humita, glassa di batata e chimichurri. E in chiusura un grande dolce a cura di due grandi pasticcieri: Come una Panna Cotta di Gianluca Fusto e Andrea Besuschio.

La locandina dell'iniziativa

La locandina dell'iniziativa

Il pranzo è aperto al pubblico a fronte di una donazione minima di 100,00 euro a persona, le prenotazioni possono essere effettuate al numero 02.49455885 da lunedì a venerdì ore 10-18. Le donazioni raccolte verranno interamente destinate al sostegno della Mensa, servizio storico di Opera San Francesco, al quale ogni giorno si rivolgono migliaia di persone in difficoltà. Da oltre 50 anni infatti Opera San Francesco per i Poveri rappresenta, sul territorio milanese, un luogo di accoglienza e di sostegno per tutti coloro che si trovano in condizioni di forte disagio e necessitano di un aiuto materiale e di un conforto spirituale. Nell’ultimo anno, OSF ha offerto gratuitamente 827.525 pasti (più di 2.600 al giorno), 12.405 cambi d’abito, 33.237 docce, curato oltre 37.000 persone e distribuito 63.000 farmaci presso l’ambulatorio medico. Numeri significativi che fanno capire l'importanza di un gesto solidale.

Iniziamo il viaggio alla scoperta del menu, partendo proprio dal benvenuto di Cesare Battisti, che affiancherà la superba carne di Brun e Rebuffi:

Mondeghili

Ingredienti
1 kg carne di vitello
300 g carote
1 cipolla
1 spicchio d’glio
150 g pane grattugiato
300 g pane raffermo
Latte a sufficienza per ammorbidire il pane
6 g noce moscata

Procedimento
Fare un brodo con la carne e le verdure, utilizzabile successivamente per fare un buon risotto. Quando tutto sarà cotto, scolare la carne e passarla al tritacarne per tre volte insieme al pane raffermo ammollato nel latte, aglio e noce moscata. Fare delle palline leggermente appiattite, passarle nel pane e friggerle in olio di arachidi o di semi.
 

Uovo di quaglia, pane di Fobello e salsa chimichurri

Ingredienti
12 uova di quaglia
100 g pane di Fobello
100 g prezzemolo
2 spicchi d’aglio
Sale
80 g cipollotti
2 foglie di alloro
1/2 cucchiaio di pepe fresco macinato
30 grorigano fresco
2 peperoncini
50 g pomodori datterini
1/2 peperone rosso
1/2 bicchiere aceto bianco
1/2 bicchiere olio extra
1/2 bicchiere acqua calda

Procedimento
Lessare le uova per 3 minuti e mezzo e tagliare a dadini il pane. Una volta fredde e pelate infilare le uova in uno spiedino. La salsa deve essere preparata due giorni prima tagliando e tritando tutti gli altri ingredienti al coltello. Servire in un bicchierino con l'uovo e il pane intinti nella salsa.

 

Locro: Buenos Aires – Milano

Il locro è una zuppa tipica argentina che qui è rivisitata mantenendone gli ingredienti principali e l'esecuzione, senza salsicce e chorizo ma con l’aggiunta di legumi e verdure.

Ingredienti
1 kg zucca
250 g mais biancoperla (presidio Slowfood)
2 cipolle
1 peperone giallo
2 patate
300 g fagiolina del lago Trasimeno (presidio Slow Food)
150 g filetto di maiale affumicato
3 foglie di alloro
Salvia
Rosmarino
200 g grano monococco biologico
Brodo di carne per la cottura

Procedimento
Tritare la cipolla e rosolarla con poco olio extravergine d’oliva, unire la zucca tagliata a dadini, la fagiolina e il mais bianco e lasciar cuocere un'ora bagnando con il brodo. Successivamente unire il resto delle verdure a dadini, il grano e gli aromi e continuare la cottura per altri 45 minuti. Unire anche il maiale affumicato tagliato a pezzetti e terminare la cottura in 15 minuti. Servire in bicchierini a temperatura ambiente.
 


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