Meneghetti: cucina mediterranea nel cuore dell’Istria

Il nuovo chef del Relais & Chateaux croato è il napoletano Fabio Vitale, che ha portato a Bale i sapori della sua terra

22-04-2019
Il Meneghetti Wine hotel & Winery si trova in Croa

Il Meneghetti Wine hotel & Winery si trova in Croazia, a Bale, immerso tra i vigneti e gli uliveti istriani

Ci troviamo a Valle (Bale in croato), un borgo medievale dell’Istria croata, a un’ora e un quarto di strada dalla nostra Italia, precisamente da Trieste; è da qui che, percorrendo qualche chilometro, immersi tra flora locale e arbusti si arriva alla tenuta di Meneghetti. La struttura, una tipica casa in pietra, è circondata da vigne e olivi (Meneghetti nasce appunto come produttore di vini come Malvasia, Chardonnay, Merlot, e uvaggi di bianchi e rossi ed olio Leccino). 

Al suo interno ospita sia un ristorante, sia ventiquattro camere di lusso (15 residences e 9 rooms e suites) che ne fanno un Relais & Châteaux. Un paradiso immerso nel verde composto da un parco rigoglioso che accoglie due piscine all’aperto, un ristorante e – a breve – la nuovissima parte del residence con trentanove camere totali. Ma non finisce qui. Perché se le giornate non permettono ancora un tuffo nella piscina esterna, qui c’è la possibilità di rifarsi in quella interna.

Ovviamente non manca una cucina in linea con il resto dell’ambiente circosante, una cucina che esalta i sapori del Mediterraneo e creata dalle mani dell’italiano Executive Chef Fabio Vitale, che da qualche mese ha preso le redini della cucina e si occupa anche del ruolo di manager del food & beverage.

Fabio Vitale

Fabio Vitale

Napoletano, classe 1975, Fabio, come la maggior parte degli chef di un certo livello, ha viaggiato molto per poter affinare la sua tecnica e acquisire esperienze: in Italia, Francia, Russia, Germania, Arabia Saudita e, infine, Croazia. 

Com’è la sua cucina? «Il gusto racchiude sicuramente l’essenza della cucina tradizionale», dice. E infatti nei suoi piatti è possibile rintracciare un equilibrio perfetto tra ciò che è classico e ciò che è contemporaneo, con una esaltazione massima dei sapori mediterranei.

Per affrontare al meglio questa sfida davanti ai fornelli di Meneghetti, Vitale, sempre alla ricerca di prodotti naturali e verdura fresca, ha cercato e voluto fortemente una collaborazione con una fattoria del posto: con una materia prima così il risultato è assicurato. La mise en place semplice ma elegante si sposa perfettamente con l’ambiente circostante; tovaglietta di lino bianco, tovagliolo di cotone e fiori colorati. 

Uovo croccante dal cuore morbido con crema di Grana, asparagi selvatici e tartufo nero d’Istria

Uovo croccante dal cuore morbido con crema di Grana, asparagi selvatici e tartufo nero d’Istria

Meneghetti nasce quale produttore di vino, ecco perché ad ogni portata sarà accompagnata da un’etichetta di loro produzione. Apre le danze una bollicina, un Metodo Classico 2016 Chardonnay, Pinot bianco e grigio che presenta la prima portata, un Uovo croccante dal cuore morbido con crema di Grana, asparagi selvatici e tartufo nero d’Istria.

Raviolo fatto in casa con ripieno di ricotta affumicata istriana, basilico, pomodorini San Marzano e schiuma di basilico

Raviolo fatto in casa con ripieno di ricotta affumicata istriana, basilico, pomodorini San Marzano e schiuma di basilico

A seguire il calice si riempie di un autoctono, una Malvasia 2017 Black Label di cui il 50% invecchia per sei mesi in botti di legno; un vino serio ma elegante. La Malvasia accompagna il primo, un “raviolo nel raviolo”. Pasta fresca fatta in casa che nasconde un ripieno di ricotta affumicata istriana, basilico, pomodorini San Marzano e schiuma di basilico. Un piatto che racchiude l’essenza più profonda del Mediterraneo.

Maialino di Mangalica con lenticchie nere, cipolla giovane e salsa agrodolce

Maialino di Mangalica con lenticchie nere, cipolla giovane e salsa agrodolce

Un Meneghetti Red 2013 (Merlot Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc che fa 2 anni in barrique e 3 anni in bottiglia) preannuncia l’arrivo di un piatto strutturato e corposo: un Maialino di Mangalica con lenticchie nere, cipolla giovane e salsa agrodolce. La crosticina croccante lascia scoprire una parte morbida e saporita e anche la parte grassa, se assaporata calda, si scioglierà perfettamente tra palato e lingua.

Mousse di mandorle con composta di pera cotta in vino Malvasia e tartare di pere in infuso di vino

Mousse di mandorle con composta di pera cotta in vino Malvasia e tartare di pere in infuso di vino

Mousse al cioccolato nero, gelato di finocchietto, finocchio crispy e gelatina di menta

Mousse al cioccolato nero, gelato di finocchietto, finocchio crispy e gelatina di menta

Dopo una breve pausa arriva il momento di Dragana Kovačević, pastry chef di Meneghetti. Ci pensa un Passito 2017 di Pinot bianco invecchiato sei mesi in barrique usate ad accompagnare due delle sue creazioni: Mousse di mandorle con composta di pera cotta in vino Malvasia e tartare di pere in infuso di vinoMousse al cioccolato nero, gelato di finocchietto, finocchio crispy e gelatina di menta.

Tra vino, buon olio, e i sapori mediterranei l’esperienza da Meneghetti rappresenta un’Istria tutta da scoprire e assaporare.


Rubriche

Dal Mondo

Recensioni, segnalazioni e tendenze dai quattro angoli del pianeta, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose