Prima arrivano le onde, poi il rumore del ghiaccio nello shaker. È così che inizia l’esperienza al Lido Parthenope, il nuovo indirizzo del Maya Beach Resort, in un angolo nascosto della Costiera Sorrentina, dove il Mediterraneo non si osserva soltanto, ma è filo conduttore di ogni dettaglio. E, soprattutto, si beve merito. Merito quest'ultimo della collaborazione con Shub, il cocktail bar sorrentino, ideato da Valerio Izzo e Anna Candela, che ha immaginato una drink list capace di seguire il ritmo del mare, dal pranzo fino al tramonto.

Valerio Izzo e la crew di Lido Parthenope

Lido Parthenope al tramonto
Shub è una realtà pluripremiata che negli anni ha costruito un linguaggio riconoscibile, profondamente legato al territorio ma capace di raccontarlo con uno sguardo contemporaneo. Qui a Massa Lubrense (Napoli) ha dato vita quindi non a una semplice selezione di signature drink, ma a un percorso liquido pensato appositamente per accompagnare le giornate del
Lido Parthenope. I cocktail seguono il ritmo del mare: sono freschi, essenziali, attraversati da ingredienti stagionali e locali che non cercano l'effetto speciale, ma l'equilibrio. Tra i più sorprendenti c'è il twist del
Tommy's Margarita, dove il peperoncino verde aggiunge una nota vegetale e vivace che ricorda i profumi della macchia mediterranea e prolunga la sapidità del mare sorso dopo sorso. L'abbinamento naturale è con una cucina che guarda alla stessa direzione: piatti mediterranei, immediati, costruiti sulla freschezza delle materie prime e destinati ad arricchirsi ulteriormente con il nuovo menu dello chef
Maurizio Elefante.

Mangiare e bere al Lido Parthenope

Lido Parthenope dall'alto
Il
Lido Parthenope nasce da un'idea di
Francesco Giglio insieme alle sorelle
Annabella e
Ilaria di
Gto Resort e a
Davide Rocco, cofondatore e direttore creativo del progetto. Ma più che un beach club, è una destinazione. Si può arrivare anche via mare grazie al servizio docking dedicato alle imbarcazioni private, fermarsi per un pranzo con vista sull onde, lasciarsi accompagnare lentamente verso il tramonto e ritrovarsi, quasi senza accorgersene, immersi nei dj set e negli eventi che durante l'estate ospitano artisti internazionali. L'esperienza cambia insieme alla luce; a mezzogiorno prevale il bianco delle rocce e il blu del mare; invece, quando il sole comincia a scendere, il paesaggio si accende di sfumature calde, i cocktail diventano il centro della tavola e la musica prende il posto delle onde. È la sunset experience immaginata dal
Lido: un momento che non interrompe la giornata, ma la accompagna naturalmente verso la sera.
In fondo è questo il punto d'incontro tra
Lido Parthenope e
Shub: entrambi condividono la stessa idea di Mediterraneo, non un'immagine da cartolina, ma una cultura fatta di stagionalità, convivialità e dettagli che sembrano semplici solo perché sono pensati con precisione. Il mare entra nei piatti, nei bicchieri, nella musica, perfino nei colori. E alla fine ci si accorge che non si è andati in un beach club, ma dentro un'atmosfera. Perché ci sono luoghi dove si va a prendere il sole e poi ci sono quelli che riescono a farti portare l'estate a casa, anche molto tempo dopo l'ultimo cocktail.