L’arte della carne: Martino De Rosa e Dario Cecchini aprono in Franciacorta Quintale e Panini Cecchini

Una panineria che inaugura oggi e un ristorante gourmet che vedrà la luce tra un mese. Nel cuore di Erbusco, terra di bollicine, anche le braci saranno protagoniste

09-09-2021
L'imprenditore Martino De Rosa e il macellaio

L'imprenditore Martino De Rosa e il macellaio star Dario Cecchini insieme per una nuova avventura a Erbusco (Brescia)

Che la Franciacorta stia diventando sempre più un punto di riferimento per appassionati e golosi è fuor di dubbio. E tanto si deve, nell’ultimo periodo, all’imprenditore Martino De Rosa, patron dell’Alberteta Relais & Chateaux insieme alla moglie Carmen Moretti, che, dopo aver convinto Franco Pepe ad aprire la sua Filiale, allontanandosi da Caiazzo, oggi cala l’asso con un altro fuoriclasse: Dario Cecchini.

Artista della carne famoso nel mondo, “macellaio dal naso alla coda”, come ama definirsi, porterà la sua esperienza nel bresciano con due nuovi format, diversi ma complementari, dove lascerà parlare la materia prima.

Le golose proposte di Cecchini panini: rosetta artigianale che contiene un burger di manzo da 200 grammi

Le golose proposte di Cecchini panini: rosetta artigianale che contiene un burger di manzo da 200 grammi

«Ci tengo a sottolineare che il progetto nasce prima di tutto dalla profonda amicizia che lega me e Dario da più di 20 anni – spiega Martino De Rosa-.  Avevamo già in mente prima del lock down di fare qualcosa insieme, poi, con il Covid abbiamo entrambi trovato il tempo di sederci a un tavolo per rendere concrete le nostre idee. Siamo convinti che i nuovi progetti di ristorazione abbiano successo solo se partono da una profonda stima reciproca tra gli attori in gioco: il mio obiettivo è stato quello di valorizzare l’identità di un fuoriclasse internazionale, portandolo in Franciacorta, senza imitare il locale di Panzano in Chianti. I concetti guida sono naturalità, materia prima eccezionale, menu essenziale e curato, pochi fronzoli, tanto verde, spazi curati ed eleganti ma che ti fanno sentire a tuo agio. Vogliamo che la Franciacorta, oltre che per i vini, diventi una imperdibile meta golosa anche per alta cucina, pizza gourmet e carne incredibile».

Dario Cecchini presenta le sue specialità nel nuovo locale di Erbusco

Dario Cecchini presenta le sue specialità nel nuovo locale di Erbusco

Ma vediamo nel dettaglio le due novità che avranno casa nel cuore di Erbusco in un’antica cascina ristrutturata già di proprietà della famiglia Moretti. Panini Cecchini, che inaugura oggi, nasce sull’onda del Cecchini Panini Truck, un camioncino con griglia a bordo che da qualche mese sta deliziando gli abitanti di Panzano e non solo.

«Abbiamo voluto mantenere proprio l’idea originale del food truck riproducendola in un luogo "fisso"– spiega De Rosa -. Si entra in un piccolo giardino e si vede fin da subito una grande cucina a vista, simile a quella del camioncino, con griglia e braci. Abbiamo ricreato un forno a cassetti con le braci vive per ottenere il gusto naturale del fuoco. A disposizione dei clienti, 25 coperti all’interno e uno spazio esterno, ma, puntiamo molto anche sull’asporto, per chi vuole portarsi i panini a casa o in ufficio. Design, dettagli e architettura curati ma semplici, con i colori dominanti di bianco e rosso, che già caratterizzano il logo di Cecchini».

Un momento di relax prima delle aperture di Panini Cecchini e Quintale

Un momento di relax prima delle aperture di Panini Cecchini e Quintale

«Le righe bianche e rosse mi garbano, e mi danno gioia - e gli fa eco il socio -. Ci riportano in Toscana ai tempi dei Lorena, quando arrivò la ferrovia: erano quelli i colori del gonfalone. La stazione ferroviaria è l’archetipo del punto di sosta. Infatti, il Food Truck di Panzano, nato nel Dicembre 2019 per gioco, è diventato una presenza e un conforto per la comunità. Il Covid aveva lasciato Panzano senza alcun riferimento per il cibo. Ci siamo messi con il camioncino in una posizione strategica, al Belvedere, di fianco al Gallo Nero, sette giorni su sette. Un punto di sosta». Lo stesso concetto si troverà in Franciacorta, ma come "sosta" stabile e costante.

Gli hamburger di Panini Cecchini sono cotti rigorosamente sulle braci

Gli hamburger di Panini Cecchini sono cotti rigorosamente sulle braci

Altissima qualità a un prezzo popolare, con panini che vanno dagli 8 ai 12 euroSi comincerà con due proposte, il Panino Cecchini con burger da 200 grammi e il panino con pancia di manzo alla brace. Come avrete notato, niente formaggio o aggiunte, per lasciare che parli il sapore unico della carne. I più golosi potranno aggiungere le salse, come la Darionese all’aglio, la Salsa Pomodario o la Senape Cecchini. A breve sarà nel menu anche con un Pastrami speciale.

Al posto delle patatine fritte, per rinsaldare il legame con le ricette tradizionali toscane, ci sarà la cecina, sottile farinata di ceci che viene fritta per ottenere un effetto chips. Disponibile anche la Pappa al pomodoro in vasetto, per chi decide di rinunciare alla proposta carnivora. Il pane è la Rosetta classica che si trova anche nei locali di Panzano, che viene riprodotti a Erbusco da un panettiere di fiducia perché sia sempre fresca di giornata.

In questo render si vede come sarà Quintale che aprirà tra circa un mese in Franciacorta

In questo render si vede come sarà Quintale che aprirà tra circa un mese in Franciacorta

Tra un mese e mezzo vedremo nascere, nella stessa cascina, Quintale, ristorante gourmet dedicato alla carne alla brace. Anche qui, attenzione ai dettagli: all’entrata due celle frigorifere a tutta altezza con due mezzene appese, un cocktail bar in stile newyorkese, tavoli in marmo, 60 copeti all’interno divisi in 4 sale e all’esterno uno stupendo giardino arredato con eleganza che offre altri 40 coperti.

Ambiente curato ed elegante per un ristorante che in menu avrà al 100% carne cotta alla brace

Ambiente curato ed elegante per un ristorante che in menu avrà al 100% carne cotta alla brace

«Il menu seguirà la filosofia di Cecchini che da sempre ama valorizzare anche i tagli considerati “meno nobili” dell’animale, non ci saranno parti che non useremo, per noi ogni taglio è prezioso come insegna la tradizione contadina – continua De Rosa -. Vogliamo che le persone capiscano che stanno andando a mangiare da un grande macellaio, non in una steak house. Ho pensato a una carta che comprenda in maniera esaustiva sia i Franciacorta che i grandi rossi di Toscana, per suggellare la i nostri due territori anche nel calice».


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