Dall'Italia

Dall’Italia è una narrazione in continua evoluzione di tutto il buono che racchiude in lungo e in largo il nostro Belpaese. Una rubrica che ci porta alla scoperta delle migliori trattorie, i ristoranti più esclusivi, osterie, tra le vette più alte o in riva al mare. Delizie che meritano di essere assaporate e che non devono sfuggire alle rotte dei più entusiasti viaggiatori. Tutte le insegne che incontrerete nella sezione Dall’Italia non sono semplici insegne in cui fermarsi: sono storie da assaporare fino in fondo, i luoghi e i loro produttori, donne e uomini che impegnano ogni giorno a servizio della qualità per portare in tavola, e soprattutto sui nostri palati un’esperienza sempre unica. Solo insegne d’autore. Tutto il resto è noia.


Così una (grande) cucina di (gran) cuore propone un menu anche per malati di Sla

A La Filanda, in Brianza, la Sicilia è alla base di tutto, e si mangia benissimo. Chef Cristian Benvenuto accarezza la materia prima e accudisce pure chi è affetto da disfagia. Dice: «La possibilità di scegliere è il più gran regalo che la vita ci fa»

Il tavolo festoso de La Filanda di Macherio (Monza

Il tavolo festoso de La Filanda di Macherio (Monza-Brianza): qui si mangia una Sicilia contemporanea di eccellente fattura, ma lo chef-patron Cristian Benvenuto ha voluto creare anche un menu specifico che possa essere fruito anche dai malati di Sla (un applauso)

Faceva il cuoco accanto ai grandi chef, ora ha aperto la sua bakery ad Alba

Segale integrale di altura, farro monococco e grani da filiere controllate: ad Alba, Luca Soave porta nella sua Sov Bakery la ricerca sulle materie prime maturata nelle cucine d'autore, con un modello di panificazione dai ritmi più sostenibili

C'è un giovane chef che il piccione lo serve (quasi) intero. E ci spiega il perché

Origini macedoni, formato in Piemonte, ora a Noto, in Sicilia: Martin Lazarov ha deciso di proporre il volatile con tutta la carcassa, un po' stile Redzepi. «Credo in una cucina che lasci, insieme al sapore, una diversa attenzione verso le cose»

Tartufo che passione! Giro d'Italia tra gli eventi dedicati al pregiato fungo ipogeo

Dal Piemonte alle Marche, dall’Umbria alla Toscana, l’autunno italiano celebra il tartufo con fiere, mostre mercato, cooking show con grandi chef e visite nei territori di cerca: ecco gli appuntamenti da non perdere

In Italia, è tempo di piatti a base di tartufo. T

In Italia, è tempo di piatti a base di tartufo. Tanti gli appuntamenti in giro per la Penisola

«Com'è difficile tenere in piedi un fine dining indipendente! Serve un'identità»

Parla Nino Di Costanzo, a chiusura di una stagione di successo: «Eppure il quadro è complicato, gli aumenti pesantissimi». Che fare? «Accontentare i clienti, il lusso ha bisogno di informalità. Investire sullo staff e svegliarsi entusiasti ogni mattina»

Nino Di Costanzo, ischitano classe 1972, è uno de

Nino Di Costanzo, ischitano classe 1972, è uno degli chef più rappresentativi dell’alta cucina italiana. Dopo importanti esperienze nella Penisola e all’estero, ha conquistato le sue prime due stelle al Mosaico dell’hotel Terme Manzi di Ischia; dal 2016 firma il suo progetto più personale, Daní Maison, sempre sull’isola

Il cuore grande dei cuochi al servizio dell'Opera San Francesco. Fra Marcello: «I poveri aumentano, il Comune ci aiuti»

Grande festa al pranzo organizzato per l'associazione benefica. Il presidente di OSF: «Abbiamo bisogno di una seconda struttura a Milano»

Protagonisti e organizzatori della 15ª edizione d

Protagonisti e organizzatori della 15ª edizione di "Grandi Cuochi all'Opera", tenutasi domenica 18 ottobre all'Opera San Francesco di Milano. Da sinistra a destra: Lorenzo Sirabella, Paolo Marchi, Massimo Bottura, Fra Marcello Longhi, Francesco Bonacci, Francesco Cerea e Riccardo Monco (le foto sono di Giulia Manelli)

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