Affari di Gola di Paolo Marchi

Un tempo – precisamente dal novembre del 1999 all’autunno del 2010 - è stata la pagina a tutta acquolina in uscita ogni domenica sul Giornale. Oggi diventa una delle rubriche firmate dall’ideatore e curatore di Identità Golose, Paolo Marchi: signore e signori, gli Affari di Gola. Affari seri, ad alto tasso di ghiottonerie, che ritraggono un’Italia davvero deliziosa. Lodi e libazioni alle tradizioni più care ai nostri palati, ma anche una pagina ricca di spunti per restare aggiornati sulle innumerevoli novità del Buon Paese; viaggi sulla traccia di giovani cuochi che, attraverso le loro creazioni, stanno a poco a poco rivoluzionando lo scenario gastronomico nazionale. Cambia la forma, ma non la sostanza: le storie e i personaggi continuano a vivere con Affari di Gola, ora su Identità Golose


Ciccio Sultano? Vivo, vero e citrico

Lo chef-patron del Duomo di Ragusa pare conoscere il segreto di lunga vita creativa, riassunta in un opuscolo appena pubblicato: Cuoco oggi e dopodomani. Vent'anni a due stelle, ma incompreso a livello di terza, come Cedroni e Oldani

Ciccio Sultano con Luisa Acciarri Marchi prima di

Ciccio Sultano con Luisa Acciarri Marchi prima di accomodarsi a tavola

Angiò, il geniale mondo di Alberto Angiolucci

Chef siciliano 28enne, ha aperto a Catania una macelleria di mare con ristorante che intende replicare a Milano. Tra pesci stagionati e tante idee, lo Spaghettino 'ncastagnatu è una brillante versione dello strato croccante delle lasagne. E col baccalà...

Vegetariani in festa a Natale

Abbiamo bussato alla nuova sede di Altatto, il locale vegetariano di Milano, ora alla Barona, per 3 ricette veg per le vacanze: il panettone gastronomico, il cardo fritto e il risotto mascarpone e noci di Sara Nicolosi, Cinzia De Lauri e Caterina Perazzi

Matteo Temperini, l'anti chef

A Castiglion del Bosco dal 2019, toscano di Poggibonsi, nobilita Montalcino con le due stelle del Campo del Drago, senza atteggiarsi a fenomeno. Due anche gli assi sui quali può contare: il pasticciere Michael Boivin e un orto speciale

Matteo Temperini e Michael Boivin, lo chef e il pa

Matteo Temperini e Michael Boivin, lo chef e il pastry chef del Campo del Drago, il ristorante due stelle Michelin all'interno della tenuta di Castiglion del Bosco a Montalcino

Quanta luce fanno i piatti di chef Maeda

L'ex aiuto di Victor Arguinzoniz si è ormai pienamente affrancato dal maestro e, nello stesso borgo di Axpe, strega con una cucina che fonde Giappone e Paesi Baschi, lui alla guida di Txispa, un ristorante dal nome speciale: scintilla

E' ripartita la freccia tricolore

Dopo una pausa di un anno appena, torna a crescere il numero degli stellati Michelin, adesso 394. E in 12 anni sono quasi raddoppiati i tre stelle: da 8 a 15. Resta da decifrare il rebus delle stelle verdi, ci sono sempre ma...

Loading...