Mondo pizza

Tonda, in teglia, con lievito di birra o lievito madre, croccante, contemporanea, napoletana, a ruota di carretto, fritta, in caduta, romana, alla pala: qualunque sia il caso, qualunque sia la vostra preferita, è pur sempre di pizza che stiamo parlando, Mondo Pizza. Già, un vero e proprio mondo in continua evoluzione, tanto che negli ultimi anni questa magica combinazione di acqua, farina, lievito e fantasia, domina la scena gastronomica del nostro Paese… e oltre. Perché di pizza non se ne ha mai abbastanza, come ci spiegano bene i grandi maestri, coloro i quali hanno rivoluzionato non solo il modo di interagire con impasti e ingredienti, ma anche nella maniera di comunicare il loro prodotto. Oggi, infatti, la pizza è sempre più vettore di territori e non solo tecnica, di solide reti di produttori e non solo di spicchi fumanti. Maestri certo, ma anche quella ricca schiera di giovani che non si stancano di innovare, né di investigare ulteriormente quanto finora è stato raggiunto. I protagonisti, le migliori insegne d’Italia e nel mondo, le novità della nostra Guida dedicata alle Pizzerie e cocktail bar d’autore, la tecnica, ma anche la forza dell’identità affidata al timbro unico di un impasto: Mondo Pizza è questo e molto altro ancora


Fradiavolo, la pizza che dimostra come la qualità sia replicabile

La catena nata a Genova festeggia otto anni di vita, mentre prosegue la sua espansione tra Italia, Stati Uniti e Francia. Alla base, un modello produttivo che codifica la qualità artigianale per renderla costante in ogni locale

Confine non è una pizzeria come le altre, parola di Mattia Pecis e Ciro Scamardella

I due chef raccontano perché è proprio questa la loro pizzeria del cuore. Francesco Capece e le nuove creazioni di Confine saranno a Identità Milano 2026, nell'ambito di Identità di Pizza, appuntamento lunedì 8 giugno in sala Emerald 2

Com'è Massilia, la pizzeria italiana che ha conquistato Bangkok

Il successo in Thailandia (ma ora anche a Giacarta) del piemontese Luca Appino racconta l'evoluzione della cucina italiana all'estero: «Il pubblico ci chiede autenticità e qualità». Lui lo accontenta, con pizze come Norma not normal, la signature...

Il ritorno della pizza cosentina: cos’è e dove l’abbiamo assaggiata

Non è romana, né napoletana: si chiama proprio “pizza cosentina” ed è la tonda storica della città calabrese. Su questa eccellenza ha puntato tutto Pasqualino De Giuseppe, del De Giuseppe Pizzeria...

La De Giuseppe Pizzeria si trova a Rende, in provi

La De Giuseppe Pizzeria si trova a Rende, in provincia di Cosenza

Davide Caranchini racconta Onda di Cernobbio, la sua pizzeria del cuore

Lo chef del Materia: «Quattro giovani audaci e capaci — Glauco Noseda, Jacopo, Nathan e Moritz Martignoni — hanno deciso di ridare vita a questa insegna storica, ripartendo da ciò che conta davvero: la qualità»

Una pizza di Onda a Cernobbio (Como), la pizzeria

Una pizza di Onda a Cernobbio (Como), la pizzeria preferita di Davide Caranchini

La mia lettera aperta a Stefano Pepe, papà di Franco, che ci guarda da lassù

Irina Steccanella scrive al padre di colui che la ha fatto capire come «questo mestiere non sia solo tecnica e prodotto, ma etica, scelta, rispetto». Gli dice grazie: «In ciò che Franco fa ci sono radici profonde. Portano il suo nome, Stefano»

Una foto al Pepe in Grani ritrae il nonno e il pad

Una foto al Pepe in Grani ritrae il nonno e il padre di Franco Pepe, rispettivamente Francesco — detto "Nonno Ciccio" — al forno del pane, e Stefano, al bancone. Il forno originario della famiglia Pepe, prima della nascita di Pepe in Grani, era conosciuto come Osteria Pizzeria Pepe, in Piazza Porta Vetere a Caiazzo. Lì lavoravano il padre Stefano Pepe, la madre Maria Ferraiuolo, Franco e i fratelli. Era insieme forno, pizzeria e osteria di paese

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