I ristoranti dell'estate: dove mangiare in Sardegna

Undici indirizzi da non perdere per gustare la migliore ristorazione dell'isola, dall'alta cucina al bistrot d'autore

18-07-2019
Lo chef Salvatore Camedda. Il suo ristorante di O

Lo chef Salvatore Camedda. Il suo ristorante di Oristano è una delle novità più interessanti per la vostra estate in Sardegna

Iniziamo oggi il nostro viaggio goloso nell'Italia delle vacanze. Area per area, i migliori indirizzi dove pasteggiare nei mesi più caldi. Si comincia con la Sardegna.

SU CARDULEU - via sant'Agostino 1, Abbasanta (Oristano), +39 0785 563134, sucarduleu.it
Carico più che mai, Roberto Serra continua il suo percorso a Su Carduleu, ristorante da lui fondato nei locali che ospitavano la vecchia insegna di famiglia. Ci troviamo nel cuore della Sardegna, ad Abbasanta, piccolo paese dove la tradizione agricola e la pastorizia costituiscono ancora il vero motore economico del territorio. La posizione è ideale e, nonostante sia lontano dai grossi centri abitati, il ristorante è ubicato sulla statale isolana più importante, facilmente raggiungibile quindi da Olbia, Sassari, Nuoro, Oristano e Cagliari. La proposta mira a esaltare esclusivamente (o quasi) i prodotti di questa porzione di Sardegna, il Guilcer. Leggi l'intera recensione di Giuseppe Carrus

 

SA SCOLLA - via Santa Margherita, 17, Baradili (Oristano), +39 0783 95025, sascolla.com
Cambiamenti al Sa Scolla, dopo quelli che hanno anche riguardato anche l'Accademia Casa Puddu, del quale Sa Scolla è espressione. Ad affiancare il bravo chef Daniele Senis (e l'altrettanto valido Alessio Matzuzzi, che segue la sala e ha arricchito la cantina) c'è ora un nuovo pizzaiolo: al posto del bergamasco Stefano Lonni, il sardo Roberto Orru, nato a Mogoro, piccolo paese della Marmilla, una lunga gavetta prima di arrivare a Baradili (Oristano). Noi abbiamo assaggiato la sue pizze (impasto realizzato solo con lievito madre, prima novità. Fa 72 ore di maturazione in frigo) dopo qualche delizia di Senis, come Lonza di maiale marinata 3 giorni, crema di patate con tartufo scorzone di Laconi, citronette calda, carote in agrodolce e cucunci, poi Muggine di Cabras con pomodori affumicati, erbette in agrodolce, cipolla rossa di Siddi... Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

 

Su filindeu, i “fili di Dio” nuoresi, una rarità. Li propone Marina Ravarotto al Chiaroscuro di Cagliari

Su filindeu, i “fili di Dio” nuoresi, una rarità. Li propone Marina Ravarotto al Chiaroscuro di Cagliari

CHIAROSCURO - corso Vittorio Emanuele II 380 - Cagliari, +39 347 9630924, https://www.facebook.com/chiaroscuroristorante/
Marina Ravarotto saltella tra le pietre, dall'alto del Belvedere di Monte Urpinu che domina Cagliari. E ci indica: «Là è il Poetto, là il porto, qua sotto lo stagno di Molentargius, lì il castello...». Ha l'aria serena di chi si sente a casa e fa volentieri da cicerone a chi viene dal continente. Ma per lei la città è stata una conquista recente. Classe 1981 dal volto sorridente e il fare gentile, già con Petza e Deidda, vi ha aperto l'11 dicembre 2017 il suo ristorante ChiaroScuro: bella sfida che arricchisce la scena gastronomica del capoluogo di una nuova insegna giovane - fenomeno molto fertile ultimamente - eppure in perfetto equilibrio con le proprie radici. Vi propone infatti una cucina barbaricina in chiave moderna - lei è originaria di Nuoro - con un menu che è un omaggio a Grazia Deledda. L'impegno è importante: rendere "metropolitana", contemporanea, una tradizione antica e rurale, fatta di sapori intensi e pieni... Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

 

CUCINA.EAT - piazza Galileo Galilei 1, Cagliari, +39 070 0991098, shopcucina.it
Vien sempre voglia di raccontare l’evoluzione della cucina in Sardegna, area tra le poche in Italia non ancora investita da un processo di valorizzazione che meriterebbe pienamente, divisa com’è tra pochi indirizzi di altissimo livello (alcuni dei quali però strettamente legati alla stagionalità dei flussi turistici), tanta ristorazione “balneare” senza particolare qualità, una tradizione forte che fatica a svecchiarsi e qualche idea nuova di format contemporaneo. Si inserisce certamente in quest’ultimo ambito la bella esperienza di Cucina.eat a Cagliari, idea moderna di spazio polifunzionale. Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

 

Stefano Deidda

Stefano Deidda

DAL CORSARO - viale Regina Margherita 28, Cagliari, +39 070 664318, stefanodeidda.it
La terza generazione della famiglia Deidda porta al massimo livello di rarefazione la Sardegna culinaria. Stefano Deidda, dopo un provvidenziale periodo di formazione ad Alma, la scuola internazionale di cucina di Colorno e, poi, in giro per le cucine del mondo, torna a casa con poche idee ma ben combinate tra loro. In primo luogo, preferisce il prodotto alla tradizione e, alla tradizione, la tecnica, come dimostra con le cotture ancestrali, come quella sotto la brace, che predilige. Così articola 3 menu degustazione 7, 9, 11 Prodotti, si chiamano, dove articola concetti quintessenziali come la seppia, cruda alla brace, o audaci come la razza e l'infuso di trippa alla menta; in ogni caso, completi e liberi al punto da consentirgli di eliminare, senza rimorsi, il menu alla carta... Leggi l'intera recensione di Passione Gourmet

 

FRAMENTO - corso Vittorio Emanuele II 82 - Cagliari, +39 070 6670370, framento.com
Diavolo di un Pierluigi Fais! Si trasferisce a Cagliari per aprire il suo ristorante (Josto), ma prima, spiazza tutti, e apre una pizzeria. Beh, pizzeria, meglio chiamarla col suo vero nome: Framento. Si, perché qui il concetto di pizza, che fino ad allora si conosceva in città, era letteralmente diverso. Ma a quanto pare la rivoluzione i cagliaritani la hanno apprezzata eccome, tanto che in men che non si dica è stato d'obbligo il trasferimento in un locale più grande. Ambienti urban, atmosfera pop, un grande bancone all'entrata dove si prepara da bere ma ci si può sedere a mangiare senza bisogno di prenotare. In fondo al locale la preparazione della pizza e un delizioso spazio esterno da godersi durante la bella stagione (pardon, siamo a Cagliari, le belle stagioni). Veniamo alla tonda. Rigorosamente lievitata col lievito madre (in lingua sarda su frammentu) e ottenuta da farine selezionate... Leggi l'intera recensione di Giuseppe Carrus

 

Cagliari vista dal sito di Josto

Cagliari vista dal sito di Josto

JOSTO - via Sassari 25 - Cagliari, +39 070 3510722, ufficialejosto.it
Prima era Josto al Vicolo, poi Josto al Duomo. Adesso è Josto e basta. Sono passati ormai diversi anni dalle prime due esperienze oristanesi, ora lo chef Pierluigi Fais è stabile a Cagliari. Prima conquista i cagliaritani con Framento, l'insegna che ha cambiato il modo di vedere la pizza in città (vedi scheda), poi - dall'estate 2017 - trasforma una vecchia falegnameria ormai chiusa in un ristorante moderno e giovane, in pieno stile metropolitano. Tutto ciò è indubbiamente molto rock, nel vero senso del termine. Qui la musica è la prima ad accogliervi. Non lasciatevi intimorire dal volume un po' alto, piuttosto fatevi trasportare dalle note e immergetevi nei piatti preparati davanti ai vostri occhi nel bel bancone di okite. Gli ingredienti sono assolutamente quelli locali, della cultura gastronomica sarda, le cotture e gli accostamenti sono estrosi e guardano al futuro... Leggi l'intera recensione di Giuseppe Carrus


LUIGI POMATA - viale Regina Margherita 18, Cagliari, +39 070 672058, luigipomata.com
Certo, è comprensibile: si vorrebbe sempre essere a Carloforte, al Da Nicolo, storico indirizzo di famiglia. Ma per godersi la cucina di Luigi Pomata, re del tonno di Sardegna, basta arrivare a Cagliari e dirigersi in viale Regina Margherita 18. La scelta è ampia, triplice: c'è il bistrot informale, poi il Next per ottime pizze (versione gourmet, guarnite post cottura dell’impasto, a lunga lievitazione e alta idratazione), burger e cocktail... Quindi il ristorante gastronomico vero e proprio, dotato di terrazza con suggestiva vista sul porto. Qui lo chef, maestro della cucina sarda, dispiega tutte le proprie potenzialità, basando la propria offerta sui prodotti che partono dalla sua isola nell'isola, Carloforte appunto. A iniziare dal tonno, ovviamente: preparato in mille modi, dal crudo, al cotto, passando per quello sott'olio in latta confezionato appositamente per Pomata - ci si può sbizzarrire optando per una delle tre specialità: ventresca, tarantello e tonno tout court. In ogni caso, una vera delizia... Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

 

Leonardo Marongiu all'Hub

Leonardo Marongiu all'Hub

HUB - via Emilio Lussu 17 - Macomer (Nuoro), +39 0785 226107, https://progettoh.it/hub-ristorante-caffetteria
Leonardo Marongiu è un concentrato di quell''orgoglio di chi ha intrapreso una sfida difficile, ma anche del senso di responsabilità legato alla consapevolezza di poter forse fare qualcosa per la terra che ama e che porta nel sangue. Lui è un classe 1975, nato a Desio, madre siciliana e padre sardo, emigrato in Brianza per lavorarvi come operaio e poi tornato dal continente a seguito del disastro all'Acna di Cengio, 10 luglio 1976. «A due anni allora sono sbarcato sull'isola e abbiamo preso casa a Cuglieri», principale centro dell'antica regione del Montiferru, 30 chilometri da quella Macomer nella quale lo chef lavora dall'agosto 2016, al ristorante Hub. È stato un ritorno quasi in sordina, per questo gran professionista reduce da un quarto di secolo di successi: tanta hôtellerie internazionale a cinque stelle, poi il ruolo, per quasi sei anni, di chef executive di Alma. Il richiamo della foresta si è materializzato... Leggi l'intera recensione di Carlo Passera

 

SOMU - via Vittorio Emanuele II 34 - Oristano, +39 349 1200682, somu.it
"Somu, un ristorante chiamato casa" recita il pay-off. In effetti l'apertura, qualche anno fa, avvenne in una vecchia casa campidanese, nel cuore di San Vero Milis, piccolo centro dell'oristanese. Da agosto 2018 l'occasione (colta al volo) di trasferirsi a Oristano, all'interno dell'Hotel Duomo, un piccolo e accogliente albergo 4 stelle. La scelta vale un progetto più grande e di più ampio respiro, e Salvatore Camedda (chef e ideatore del Somu) inizia a cimentarsi con le colazioni e con una formula bistrot che si affianca a quella già sperimentata con successo. Salvatore è di Cabras, ha girato parecchio, ma la svolta nella sua filosofia di cucina c'è stata a seguito dell'esperienza di cinque mesi al fianco di Giuliano Baldassarri. La tradizione è solo il punto di partenza, l'ispirazione. Dopodiché non ci sono limiti geografici sia per utilizzo di materie prime sia per ricette, accostamenti o cotture. Il risultato è garantito e ciò che viene fuori... Leggi l'intera recensione di Giuseppe Carrus

 

Christian Collu
Christian Collu
CUCINA MACHRI' - via Lamarmora 53, Pula (Cagliari), +39 070 9209205, cucinamachri.it
Cucina Machrì è una sorpresa. In tutti i sensi. Dalla strada, la principale di Pula, è difficile immaginare l'anima vera del ristorante: all'esterno anonimo si contrappone un ambiente interno mediterraneo, con tavoli bianchi e una parete dove sono esposte le annate migliori di piccoli produttori sardi. Ai 30 coperti della sala interna si aggiunge un dehors su una pedana di legno, protetto dalla strada con alte piante verdi ed erbe aromatiche. La cucina, proprio all'ingresso, è a vista e dai tavoli si può seguire il lavoro di Christian Collu e della sua brigata. Il menu rende onore alla Sardegna e al Mediterraneo, con piatti capaci di interpretare tanto la tradizione, quanto la fantasia dello chef, tra mare e terra e note vegetariane. Leggi l'intera recensione di Gianna Melis


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