Sette libri sul vino (più uno)

Ultimi consigli dalla redazione di Identità Golose. E tra le pubblicazioni a tema enologico, spunta un gianduiotto...

15-12-2020
(foto Getty images)

(foto Getty images)

Dopo i suggerimenti sui 35 libri di food e ristorazione (prima e seconda puntata), ci occupiamo degli eno-libri che vale la pena leggere/regalare per Natale. Le schede/recensioni di oggi, elencate in ordine alfabetico per autori, sono firmate da Cinzia BenziPaolo MarchiCarlo Passera Niccolò Vecchia 

IL GIRO DEL MONDO IN 80 BICCHIERI
Adrien Grant Smith Bianchi e Jules Gaubert-Turpin

(Slow Food, 200 pagine, 29 euro, acquista online)
«In ogni bevanda si nasconde la storia di un popolo, di una regione, di un contesto sociale o economico. Ogni storia, senza eccezione, ci narra l’umanità e l’imperioso desiderio dell’uomo di trincare»: scrivono così Jules Gaubert-Turpin e Adrien Grant Smith Bianchi nella prefazione di questo ricco volume che conduce alla scoperta di 80 tradizionali bevande alcoliche; da grandi classici come l’amaro e il limoncello a delizie da brewery come le birre d’abbazia belghe e le porter inglesi, e poi ancora il bourbon statunitense, il whisky scozzese, il cognac francese, il pisco peruviano... Non mancano poi le curiosità, come lo huangjiu cinese, l’arak di Bali, l’airag monogolo, il torrontés argentino, il sodabi del Benin.

I 100 PIATTI DEL PROSECCO ITALIANO
Sandro Bottega

(Mondadori, 192 pagine, 19,90 euro, acquista online)
Edito da Mondadori, è un viaggio che l'autore, l'imprenditore Sandro Bottega, fa compiere al lettore attraverso le colline del Prosecco, patrimonio dell'Unesco, e cento ricette - dall'aperitivo al dolce della tradizione contadina veneta - accompagnate da storie e curiosità. Dopo l'introduzione di Oscar Farinetti si parte per un tour per i colli e la loro identità culinaria, che ha saputo combinare quello che la natura offre spontaneamente con i prodotti dell'agricoltura e dell'allevamento, dando vita a una tavola creativa fatta di contaminazioni di sapori e profumi. Qui nasce il Prosecco, protagonista della vita, della socialità e della convivialità locale. Bottega ha voluto insomma rendere omaggio alla sua terra; ne è d'altra parte "ambasciatore", con i fratelli Stefano e Barbara, attraverso i vini e le grappe di sua produzione, che esporta in 140 Paesi del mondo e, in particolare, nei 20 ristoranti col marchio Prosecco Bar di mezzo globo.

COGLI L'ACINO
​Maryse Chevriere

(Edt, 176 pagine, 16 euro, acquista online)
Se non sai come comprendere il vasto pianeta dell’enologia c’è un libro che potrà orientarti ad apprendere quali sono i vitigni che potrebbero trovarsi nel tuo calice. Sottotitolo "I grandi vitigni del mondo in un sorso", è un piccolo manuale scritto con competenza e ironia da Maryse Chevriere, scrittrice e sommelier, vincitrice del prestigioso "James Beard Award" per l’ironia che mette nel settore. Un'esercizio che può praticare solo chi conosce veramente l’uva come lei. Pagina dopo pagina si potrà viaggiare scoprendo Chardonnay, Riesling, Pinot Nero e Nebbiolo, ossia una quarantina di vitigni fondamentali che compongono una buona cultura degustativa. Nozioni di base, vini bianchi, rossi, rosè e bollicine: schemi e illustrazioni davvero esaustivi, dal come leggere un’etichetta al glossario per arrivare agli abbinamenti con il cibo.

SEREND!PTY
Oscar Farinetti

(Slow Food, 304 pagine, 16,50 euro, acquista online)
In verità Serendipity non è un libro sul vino anche se il vino c’è, ad esempio Amarone, Barolo e Chianti Gallo Nero. Quello compiuto da Oscar Farinetti è un viaggio nell’uomo. Anzi, nei suoi errori vincenti perché vi ritroviamo “accadimenti che cambiano il corso della storia”. Dobbiamo la parola serendipity allo scrittore Horace Walpole che lo coniò nel 1754 per indicare una scoperta nata per caso, quando uno, imboccato un certo sentiero, credendo di giungere a una certa destinazione, si ritrova da tutt’altra banda con tanta, inattesa soddisfazione. Il cono con il gelato e la farinata, il Negroni Sbagliato e gli spaghetti alla bolognese… Ogni storia una figura di riferimento.

STAPPATO
Tiziano Gaia

(Baldini e Castoldi, 329 pagine, 18 euro, acquista online)
Un libro che parla dell’esperienza di un autore alla corte di Carlo Petrini in Slow Food. Tiziano Gaia è giovane torinese di raro talento artistico: suo il documentario “Barolo Boys. Storia di una rivoluzione”, direttore del Museo del Vino di Barolo, degustatore per la Guida Vini d’ Italia dal 2001 al 2008. Qui narra la storia dei Baroli, delle Langhe e delle famiglie che tuttora rendono unico un territorio che dal 2014 è patrimonio dell’Unesco. Oltre 300 pagine scritte con acume, ironia e ritmo incalzante per rapire il lettore più severo. Passaggi che raccontano l’esordio organizzativo della presentazione nel 2001 di "Vini d’Italia" e successiva degustazione. Il movimento che promosse sul campo un Tiziano che ha fatto delle sua vita professionale un romanzo.

ATLANTE MONDIALE DEI VINI
Hugh Johnson e Jancis Robinson
(Mondadori, 416 pagine, 49,90 euro, acquista online)
Un libro monumentale, aggiornato da poco con la competenza indiscutibile di due fuoriclasse, Hugh Johnson e Jancis Robinson. La prefazione sintetizza bene l’Atlante: "Avete tra le mani la nuova fotografia di com’è oggi il mondo del vino". L’edizione si arricchisce di nuovi territori e dà voce alla produzione vinicola del presente. Le aree in cui si crea il vino sono interessate da infiniti cambiamenti climatici, nuova sostenibilità, nuove tecniche produttive e un mercato che richiede, ogni giorno, prodotti sempre diversi. Ci sono 230 cartine geografiche con le mappe del suolo disegnate ad hoc, fondamentali e utili per comprendere il legame tra terroir e i loro vini.

IN VINO VERITAS
Alessandro Torcoli

(Longanesi, 176 pagine, 20 euro, acquista online)
Alessandro Torcoli è giornalista, sommelier e direttore della rivista Civiltà del Bere. Questo libro, fresco vincitore del premio Bancarella della Cucina, celebra il vino in ogni sua forma. Un volume per esperti e, paradossalmente, per neofiti. Lo compone la scrittura agile di un esperto che fa cultura su tannini, vino naturale, buono o cattivo. In estrema sintesi, per Torcoli il vino è libertà. Ognuno deve poter esprimere il proprio giudizio che si posa sulla complessità che il nettare di Bacco evidenzia pagina dopo pagina. Tanti suggerimenti su come scegliere il vino e come abbinarlo. Tante riflessioni che arricchiranno il lettore.

5 GRAMMI DI FELICITA'
Giuseppe Culicchia

(Slow Food, 192 pagine, 17,10 euro, acquista online)
Cinque grammi è il peso del Tourinot, un gianduiotto in miniatura, creato 25 anni fa da Guido Gobino, artigiano torinese del cioccolato. Un quarto di secolo è un traguardo importante anche se un po’ mi sono stupito perché tutti abbiamo archiviato nella memoria gustativa il gusto del gianduia, cioccolato con aggiunta di nocciole. Mi sembra sia trascorso ben più tempo. Sia come sia, Gobino ha raccontato la sua vita a Giuseppe Culicchia. Data di nascita il 22 febbraio 1958 nel capoluogo, famiglia albese. Il Tourinot, così piccolo, non ti fa sentire in colpa, nemmeno al secondo. Il successo è stato tale che, dopo il primo nel 1995, se sono seguiti altri tre, nel 1999, 2004 e 2017.


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