Londra secondo Heinz Beck / 1

A pochi giorni dalla World's 50Best sponsorizzata da S.Pellegrino&Acqua Panna, il grande cuoco ci guida nella sua City del cuore

26-04-2014
Pubblichiamo oggi la prima parte della Londra del

Pubblichiamo oggi la prima parte della Londra del cuore scritta dallo chef della Pergola per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, utile per chi fosse a Londra lunedì 28 aprile, giorno della proclamazione della World's 50Best sponsorizzata da S.Pellegrino&Acqua PannaBeck è arrivato nella City nel settembre del 2009 per curare la cucina dell'Apsleys, ospitato all'interno dell'hotel The Lanesborough, 1 stella Michelin (foto Brambilla-Serrani)

Ogni volta che atterro a Londra, penso alla famosa citazione dello scrittore Samuel Johnson: «Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire». Ho sempre desiderato di conoscere meglio la città e quando mi venne proposta la gestione dell’Apsleys, 5 anni fa, capii che quel momento era arrivato. Mi attirava l’idea di una metropoli palpitante e assolutamente multiculturale, straordinario crocevia di religioni ed etnie provenienti da ogni parte del mondo che comunicano attraverso più di trecento lingue. Una vera e propria capitale della finanza e del commercio, delle arti e della cultura.

La splendida vista che si gode dai tavoli dell'Oblix, al trentaduesimo piano del The Shard, il grattacielo più alto d'Europa

La splendida vista che si gode dai tavoli dell'Oblix, al trentaduesimo piano del The Shard, il grattacielo più alto d'Europa

Chi viene a Londra trova davanti a sé un patrimonio enorme di attrazioni, culturali ma non solo: a proposito di viste eccezionali, godetevi il panorama dall’alto del 32° piano di “The Shard” dove Rainer Becker ha recentemente inaugurato Oblix, ristorante ispirato al classico grill newyorkese. Il locale è posizionato abbastanza in alto per abbracciare la città, ma al tempo stesso non così tanto da impedire di cogliere i dettagli della frenetica vita londinese. Non capita spesso, ma ogni volta che ci vado, riesco a osservare aspetti che mi erano sfuggiti durante le visite precedenti.

Durante le mie frequenti visite a Londra mi dedico esclusivamente al lavoro ed è quindi davvero poco il tempo che mi rimane per visitare la città. Tuttavia posso dire di conoscere, ormai, le principali attrazioni gastronomiche che la City ha da offrire. Ad esempio, un locale che mi piace e frequento volentieri, nonostante sia allergico alle ostriche, è il Wright Brothers a Southwark. Dista poche centinaia di metri dall’Oblix: una piacevole passeggiata attraversando il London Bridge e si arriva a questo paradiso per gli amanti dei frutti di mare. Mi piace sedere al banco e vedere gli chef, la loro dedizione verso oyster, molluschi e altre primizie pescate lungo le coste della Cornovaglia e fatte arrivare freschissime a destinazione.

Il lunedì mattina potreste incontrare Heinz Beck all'interno del Borough Market, dove si trovano prelibatezze locali e internazionali

Il lunedì mattina potreste incontrare Heinz Beck all'interno del Borough Market, dove si trovano prelibatezze locali e internazionali

Sotto e intorno agli archi della ferrovia del London Bridge, amo girovagare il lunedì mattina per Borough Market, uno dei più vasti e antichi mercati di Londra, alla ricerca delle materie prime migliori per l’Apsleys.
Inizialmente concepito come dedicato esclusivamente a frutta e verdura, è divenuto col tempo uno dei più grandi mercati alimentari del Regno Unito e qui si può trovare ogni tipo di cibo proveniente dal Paese così come da ogni parte del mondo, sempre all’insegna dell’alta qualità.

Nel cuore di Covent Garden è sbarcato direttamente da New York Balthazar, locale ispirato all’originale americano e alle rivisitazioni della tradizione parigina di bistrot e brasserie. A parte la vastissima scelta e la freschezza dei prodotti offerti, può contare su una location davvero d’eccezione: occupa infatti The Flowers Cellar, edificio facente parte dello storico Theatre Museum e condivide gli spazi con il London Film Museum. Assicuratevi un tavolo prenotando con largo anticipo.

Capita talvolta che io atterri molto presto a Londra la domenica mattina: mi concedo allora un’ottima colazione da The Botanist approfittando dell’intrigante selezione di frutta fresca e godendomi il viavai di persone su Sloane Square...

1. continua


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